E tu cosa ti aspetti da uno smartphone?

Bisognerebbe porsi questa domanda ogni volta che se ne valuta un acquisto, ma in modo particolare occorre porsi questa domanda ogni volta che Samsung annuncia un nuovo Galaxy. Il motivo? Perché Samsung si è meritata sul campo questa “priorità” nel definire gli standard. La serie Galaxy è protagonista da un decennio e con la sua lineare evoluzione ha dettato il ritmo di marcia del settore posizionando la serie “S” tra i top di gamma come veri e propri punti di riferimento.

Abbiamo il Samsung Galaxy S21 5G tra le mani da alcuni giorni ormai: una sensazione di piacere che riassume molte percezioni gradevoli su molti piccoli dettagli. Il problema di chi porta avanti test su smartphone di questo tipo è che si rischia di guardare il film come lo guarda un critico cinematografico: troppa attenzione ai dettagli, con il terrore di perderne il gusto generale, l’onda emotiva che è in grado di stimolare. Non abbiamo voluto correre questo rischio e ce lo siamo anzitutto goduto, senza perderci in disamine chirurgiche.

La sensazione è stata ottima: uno smartphone ancora una volta riuscito, forse ancor più di quanto rumor e immagini di presentazione non lasciassero immaginare. Infine, ci siamo chiesti il perché di questa sensazione piacevole. E ci siamo dati alcune risposte.

S21 5G? Si, perché è bello

Se il primo punto può sembrarvi banale, guardate tutti gli smartphone usciti negli ultimi mesi e chiedetevi perché uno possa piacervi più di un altro. Il comparto, infatti, si è ormai appiattito sulla sagoma di un display nero che è protagonista assoluto senza lasciar spazio ad altro: le cornici scompaiono, tutto si allinea sulla standardizzazione più profonda, ma è proprio nell’omogeneità generale che i dettagli emergono e giganteggiano. A nostra disposizione, ad esempio, abbiamo avuto la versione “Phantom Violet” sulla quale non avevamo riposto eccessivo entusiasmo alla vigilia, ribaltando però l’opinione non appena aperta l’elegante confezione: si tratta di un colore che nell’opaco svela sfumature cangianti, in grado in particolare di esaltare il bordo roseo – che ne esce ancor più luminescente. Un accostamento azzeccato, insomma, tanto peculiare quanto delicato.

Samsung Galaxy S1

Risulta altresì gradevole la componente fotografica sul fronte posteriore, là dove Samsung incide maggiormente nel caratterizzare la generazione 2021 della famiglia Galaxy. Avevamo più di un dubbio a tal proposito, ma son presto fugati dal punto di vista estetico e non solo (vedi il punto successivo). Inoltre abbiamo parlato di “bellezza” e non di “design”, finora: il design è qualcosa che va ben oltre la semplice estetica e che va valutato in modo più ampio (anche a tal proposito: vedi il punto successivo).

S21 5G? Si, per il bilanciamento

Il dispositivo è molto leggero e compatto, facile da impugnare e da gestire con una mano sola. Questo aspetto è fondamentale: non si può certo pretendere stessa maneggevolezza su diagonali maggiori, ma la sensazione con l’S21 è realmente di una piena padronanza. Semmai qualche dubbio resta sulla bellissima e tondeggiante livrea laterale, lucida e metallica ma al tempo stesso scivolosa. Ma diciamocelo: una cover qualsiasi risolve il problema regalando grip e proteggendo le parti più esposte.

Galaxy S21

Un aspetto che però è apprezzabile in termini di bilanciamento è altresì relativo alla sporgenza della fotocamera posteriore. Si tratta, infatti, di una sporgenza estremamente piccola, impattante più alla vista che non al tatto. Con un aspetto ulteriore da sottolineare: anche quando appoggiato su una superficie piana, lo smartphone tende a restare fermo nella sua posizione senza sbilanciarsi durante il “tap” sul display. Il merito di questa relativa stabilità è nel fatto che il baricentro è sufficientemente calibrato per evitare che lo smartphone possa ruotare attorno all’asse diagonale formato dalla sporgenza della fotocamera e l’angolo di appoggio opposto. Insomma: anche senza una cover (che appiana qualsiasi sporgenza) l’S21 può restare appoggiato ed utilizzato senza alcuna controindicazione. Non è sempre così quando lo smartphone ha la fotocamera sporgente e l’angolo tondeggiante attorno al terzo obiettivo può addirittura fare la differenza.

Per la serie: son solo dettagli, ma son dettagli che contano.

S21 5G? Si, perché non ha colli di bottiglia

Chi ha vissuto negli anni l’evoluzione della famiglia Galaxy ben sa che ogni generazione può avere i suoi punti di forza o di debolezza, ma che ogni anno c’è stata un’evoluzione lineare che ha portato sempre al rialzo l’asticella. Così è anche quest’anno, ed in modo estremamente lineare sotto ogni punto di vista. Migliora l’autonomia (pur se non aumenta la capacità della batteria, anzi), migliora la fluidità, migliora la fotocamera, migliora la potenza di calcolo sotto la scocca. Lo abbiamo provato pressoché in ogni campo e ne abbiamo ricavato sempre ottime sensazioni.

Samsung Galaxy S1

Spingere al massimo la macchina solo per vederne i limiti sarebbe fuorviante. Per vedere le prime distorsioni abbiamo dovuto portare al massimo lo zoom in fase di scatto e valutare come si sarebbe mosso lo stabilizzatore, arrivando ad ovvi movimenti a scatto ed ad una forma di rumore nell’immagine. Ma ciò è esattamente ciò che ci aspettavamo ed è anzi apprezzabile il fatto che lo smartphone consenta anche di arrivare a questi livelli: sarebbe stato semplice evitare lo zoom “x30” e lasciare che l’immagine ne risultasse migliore, ma avere maggior elasticità può essere in certe circostanze più che apprezzabile.

Questo uno scatto (compresso e ridotto) scattato con l’S21 5G:

Galaxy S21 5G: scatto fotografico

Galaxy S21 5G: scatto fotografico

Quello che segue è invece un dettaglio a piena definizione della stessa immagine, affinché si possa comprendere il grado di raffinatezza che l’immagine è in grado di raggiungere:

Galaxy S21 5G: scatto fotografico in dettaglio

Galaxy S21 5G: scatto fotografico in dettaglio

Il fatto che i passi avanti migliori in termini fotografici siano stati riservati alla versione Ultra, inoltre, è cosa del tutto comprensibile: chi più pretende, più deve poter spendere. Ma la versione S21 ha tutto quel che si possa volere, con un’esperienza d’uso in fase di scatto sufficiente fluida e anche estremamente ricca di opzioni: in questo l’evoluzione software maturata da Samsung offre rendite di posizione evidenti. Si pensi ad esempio alla possibilità di ricavare scatti da 33MP in post-produzione da video girati in 8K: questo è un “plus” che consente di ricavare scatti impossibili e che rendono l’attimo non più “fuggente”. Carpe diem in 8K, non ne scappa più uno.

Sul prezzo ogni giudizio sarebbe fuorviante poiché, come noto, lo street price dei modelli Samsung scende rapidamente rispetto al prezzo di lancio e già oggi è disponibile con importante scontistica su eBay, ad esempio.

Nulla da aggiungere in tema 5G, inoltre: ognuno può capire per sé se sia il tipo di connessione di cui si ha bisogno, ma avere uno smartphone di questa caratura e una connessione non all’altezza rischierebbe in alcuni frangenti di creare nuovi limiti indesiderati: ben venga il 5G, dove disponibile.

S21 5G? Si, perché le scelte sono corrette

Chi per qualsiasi motivo voglia scagliarsi contro l’S21 ha frecce a volontà a disposizione. La scelta di non avere l’alimentatore nella confezione potrebbe essere visto come un demagogico slancio di sostenibilità motivato soltanto dalla volontà di aumentare i margini sul prodotto. La scelta di non avere un supporto per microSD potrebbe essere visto come una spinta verso le versioni di maggior costo. La scelta di non investire sulla capacità della batteria può essere vista come un tentativo di contenere prezzo e peso (appena 169 grammi), al costo di un sacrificio maggiore per l’utente. L’elenco potrebbe continuare, ma è forse meglio smontarlo fin da subito.

Francamente apprezziamo che non ci siano alimentatori, pratica che deve ormai diventare standard: chi non ne ha nel cassetto significa che non cambia smartphone da tempo e può tranquillamente investire pochi euro per approvvigionarsi di ciò che gli possa servire (eventualmente un caricatore wireless). Apprezziamo anche l’assenza di slot microSD se le dimensioni diminuiscono e sono comunque garantiti almeno 128GB di memoria – oltre i 256GB, invece, ci si affidi al cloud sia per costi che per sicurezza.

Ed è anche corretta la scelta di non spingere sulla batteria se poi l’autonomia garantita resta apprezzabile e sufficiente per coprire una buona giornata di lavoro (inoltre la ricarica rapida può prolungare l’autonomia di molte ore in pochi minuti). Su questo fronte le opinioni si dividono facilmente tra chi vorrebbe smartphone più capienti sempre e comunque, ma in fin dei conti è l’ottimizzazione a determinare l’autonomia.

Si chiamano compromessi e non sono mai sbagliati: semplicemente definiscono l’identità di uno smartphone, il suo posizionamento di mercato, il suo profilo agli occhi di chi sta scegliendo cosa e se acquistare. Sono scelte, come quelle dell’utente che in libertà può scegliere quali siano le caratteristiche che si vogliono trovare quando si acquista.

S21 5G? Si, perché S21

Giunti al punto di fornire le risposte, ci troviamo invece alla domanda iniziale, sulla quale ora ognuno ha ora gli elementi necessari per poter scegliere: tu cosa ti aspetti da uno smartphone? Per noi l’S21 5G è un convinto SI, perché ha tutto quel che noi ci aspettiamo in uno smartphone con questo prezzo (o questo) e con questo blasone.

Dati tecnici

Supporta On the GO per le periferiche USB
Supporta e-sim
Supporta dual sim
Capacità (mAh) 4000
Tipo di batteria Li-ion
Ricarica rapida
Ricarica wireless
RAM 8 GB
Memoria interna 128 GB
GPS
Sistemi GPS supportati Glonass,Galileo,Beidou,A-GPS
Clock 2.9 GHz
Chipset SAMSUNG (8 core)
Processore Exynos 2100
Reti supportate EDGE,HSDPA,HSUPA,GPRS,LTE,5G
Pixel per Inch (ppi) 424
Luminosità in NITS (candele/mq) 1300 NITS
Rapporto d'aspetto 20:9
Protezione Gorilla Glass Victus
Schermo pieghevole
Tipo di pannello Dynamic AMOLED
Diagonale 6,2"
Risoluzione 2400x1080
Interfaccia utente One UI
Sistema Operativo Android (11)
NFC
HDMI
Infrarossi
Funzioni Bluetooth LE/EDR/A2DP
WiFi WiFi 6
USB Type-C v3.2
Bluetooth v5.0

Foto e video

Numero sensori 1
Risoluzione massima
1 10.0Mpx
Frame rate (fps) 30
Messa a fuoco PDAF
Apertura focale
1 2.20
Massima risoluzione video 2160p
* specifiche per sensore
Numero sensori 3
Raw
Flash LED Flash
Grandangolo
2 1
Risoluzione massima
1 12Mpx 2 12Mpx 3 64Mpx
Frame rate (fps) 60
Messa a fuoco PDAF
Stabilizzatore
1 OIS+EIS 3 OIS
Apertura focale (f)
1 1.80 2 2.20 3 2.00
Massima risoluzione video 4320p
Zoom
1 Digitale 3 Ibrido(30x)
* specifiche per sensore

Multimedia

DTS
aptX - presenza della tecnologia qualcomm per il BT wireless low latency
Dolby Atmos
Hi-Res Audio
Audio Stereo
Low Latency Audio
DAC Audio dedicato

Sensori

Sblocco con riconoscimento facciale
Impronta digitale
Sensore impronta sotto il display
Riconoscimento iride
Bussola
Barometro
Giroscopio
Accelerometro
Prossimità/Luminosità