Samsung Galaxy S10 Plus è uno smartphone top di gamma senza compromessi: ecco la nostra recensione con i dettagli su prezzo e disponibilità in Italia.

Ad oggi, è difficile trovare difetti importanti in uno smartphone top di gamma: la vera battaglia è da giocarsi con fattori come il prezzo e l’esperienza utente. Sebbene Samsung Galaxy S10+ (anche definito Galaxy S10 Plus) non sia certamente uno smartphone economico, siamo certi che le performance che è in grado di offrire siano fra le migliori attualmente disponibili su uno smartphone di alto livello.

Ecco tutti i dettagli su Samsung Galaxy S10 Plus nella nostra recensione completa.

Impressioni, prezzo e disponibilità

In fase di presentazione, non c’è stato alcun particolare effetto sorpresa quando è stato svelato il design del flagship. Un po’ perché ampiamente anticipato dai leak, un po’ perché tutto sommato in linea con i predecessori, seppure con qualche modifica che lo ha reso più simile alla gamma Note, se non fosse per lo schermo Infinity-O. Il terminale mostra i muscoli quando viene utilizzato, sin dal primo contatto.

Impressioni generali

Nel complesso, Galaxy S10 Plus mi è piaciuto particolarmente per un semplice motivo: è bravo a fare tutto ed ha una costruzione molto più robusta di quello che può sembrare. L’ho utilizzato durante la partecipazione al Mobile World Congress 2019: questo significa che – essenzialmente – l’ho sfruttato e maltrattato, perdendolo alla volte nei meandri dello zaino, senza troppa attenzione. La presenza delle certificazione IP68, che garantisce un buon grado di resistenza ai danni da acqua e polvere, rende l’utilizzo quotidiano del device ancora più sicuro.

Nonostante questo, ogni volta che avevo bisogno di lui – per registrare un video o una nota audio, per scattare una foto, prendere appunti, controllare email e social, rispondere a telefonate e messaggi e fare ricerche su Internet – era pronto. La buona gestione energetica gli permette di distribuire le risorse disponibili, riducendo i consumi in background ed offrendo il massimo quando serve. Posso confermare di aver utilizzato il powerbank soltanto un paio di volte, con un 20% residuo, per non rischiare che il device si spegnesse. Occasioni particolari, con il device staccato dal suo caricatore alle 8 del mattino e riattaccato soltanto alle 3 della notte (o meglio, del mattino) seguente.

One UI rappresenta il raggiungimento di un obiettivo importante per Samsung: si tratta della migliore interfaccia utente per smartphone mai realizzata dal colosso sud coreano. Facile da utilizzare, intuitiva ed esteticamente gradevole. Mi rendo conto che giudicarne positivamente le performance su un top di gamma è più semplice che su un medio di gamma (o su un entry level), ad ogni modo su questo device non ho nulla da sottolineare.

Insomma, nel complesso, Samsung Galaxy S10 Plus mi è piaciuto particolarmente: un compagno affidabile, praticamente in qualsiasi situazione.

Prezzi e disponibilità in Italia

La prenotazione del Galaxy S10+ (pronuncia: “S10 plus”) è disponibile già dal 20 febbraio sull’apposita pagina sul sito Samsung. Le consegne sono inziate l’8 marzo, giorno in cui i device sono arrivati anche nei negozi fisici e online.

I modelli della gamma S10+ hanno prezzo a partire da 1029 euro, destinati presto a scendere in virtù di offerte e scontistiche che renderanno lo street price più accessibile ed in linea con gli altri top di gamma concorrenti. Inoltre, c’è già un’ampia gamma di offerte operatore per comprare lo smartphone a rate.

Samsung Galaxy S10: tutti i prezzi

Si segnala come, in aggiunta ai colori Prism White, Prism Black e Prism Green disponibili su tutta la gamma Galaxy S10, la versione “plus” ha a disposizione anche i tratti cromatici Ceramic White e Ceramic Black.

Design e display

Una volta impugnato il terminale, che abbiamo testato nella colorazione Prism White, ho avuto l’immediata conferma della qualità dei materiali utilizzati: Gorilla Glass 5 sul posteriore e Gorilla Glass 6 sul frontale. Nonostante le dimensioni generose, si tiene abbastanza bene in mano, permettendo anche di svolgere qualche operazione elementare. Nemmeno il doppio bordo curvo, abbastanza ben ottimizzato, mi ha creato particolari problemi: ovviamente, molto dipende dalla dimensione della mano che impugna il device, una mano piccola potrebbe avere qualche problema in più.

Il device non è scivoloso, pur essendo prevalentemente in vetro, e trettiene poco le impronte sul pannello posteriore ed un po’ di più sul frontale. Proprio sulla parte anteriore c’è il vero tratto distintivo del device: il pannello Infinity-O. Si tratta di un particolare pannello Dynamic AMOLED da 6,4″ (con rapporto d’aspetto 19:9, 522ppi di densità di pixel e risoluzione 2K+) dotato di due fori – posizionati in alto a destra – che permettono alla doppia camera anteriore di funzionare correttamente, pur essendo alloggiata al di sotto dello schermo. Degno di nota, sempre in tema di schermi, è anche il lettore d’impronte digitali ad ultrasuoni posizionato al di sotto dello stesso e funzionante in modo egregio: lo sblocco è più preciso della media.

La peculiarità del display Infinity O è nella sua capacità di occupare lo spazio anteriore, cancellando quasi completamente le cornici per esprimere al massimo le qualità dell’interfaccia. Il risultato è eclatante. Il pannello, promosso a pieni voti anche da Display Mate, è probabilmente classificabile come il miglior OLED attualmente disponibile sul mercato: ottima visibilità in tutte le condizioni di luminosità, ma anche un’ampia gamma cromatica e – soprattutto – una resa dei colori più realistica rispetto anche ai precedenti Super AMOLED dell’azienda sud coreana. Infine, lo schermo dispone anche della certificazione Eye Comfort 4 di TÜV Rheinland, che dovrebbe garantire una minore emissione di luce blu. Personalmente, non ho percepito la differenza con altri pannelli sotto questo punto di vista, ma paragonando lo schermo ad un – tutto sommato ancora attuale – Galaxy Note 8 ho notato la differenza nella resa dei colori. Questo display ha una marcia in più, apprezzabile anche senza addentrarsi nei tecnicismi. Inoltre, non manca la certificazione per il supporto all’HDR10+.

Hardware, software e batteria

Scheda tecnica monstre – disponibile alla fine di questa recensione -, nuova interfaccia utente e batteria con una dimensione finalmente degna di nota. Solo la prova diretta ha potuto sciogliere dubbi e confermare le abilità di Samsung Galaxy S10+.

Hardware e software

Sotto la scocca batte, per l’edizione europea, un cuore costituito dal processore octa core Exynos 9820, costruito con processo produttivo ad 8 nanometri e che integra anche un’unità di elaborazione dati dedicata all’intelligenza artificiale. A supporto ci sono diverse configurazioni di RAM e storage interno, ma la più impressionante è certamente quella che prevede 12GB di memoria volatile e ben 1TB di storage interno (con tanto di possibile estensione tramite microSD). Noi abbiamo provato con soddisfazione l’edizione con 8GB di RAM e 128GB di memoria interna.

La GPU integrata nel SoC della nostra unità in test è la Mali-G76 MP12. Inutile sottolineare che non abbiamo riscontrato problemi di riproduzione di alcun contenuto video (è presente anche un’apposita impostazione per ottimizzare la riproduzione) e nemmeno durante le sessioni di gioco, supportate fra l’altro anche dalle funzionalità dell’ormai celebre Game Launcher.

Il sistema operativo a bordo dello smartphone è Android 9.0 Pie sotto interfaccia utente One UI (1.1 al momento della recensione). Semplice, intuitiva e più leggera: la nuova personalizzazione di Android ad opera del colosso sud coreano promette decisamente bene. La vecchia TouchWiz, già superata da Samsung Experience, è ormai uno sbiadito ricordo. L’interazione è più semplice, la grafica più interessante ed immediata. Ci sono le gesture, ma non me ne sono servita: preferisco ancora i classici pulsanti a schermo, seppur responsabili di “rubare” spazio al display.

Batteria

Una batteria integrata da 4100 mAh, che sarebbe dovuta essere in grado di sostenere tutte le attività che il terminale è capace di svolgere, supportando un pannello da ben 6,4″. Insieme alla scelta di lasciare la risoluzione dello schermo su Full HD+, ho utilizzato il tema dark durante le mie prove: sono state le uniche accortezze adottate per proteggere le risorse energetiche. I risultati sono quelli anticipati nel video dedicato alle prime impressioni, ovvero ottimi.

 

L’autonomia energetica è ben gestita a livello software, questo garantisce una linearità nei consumi, sia mentre lo smartphone è in uso sia quando è in stand-by. Non descriverò le ore di schermo, un esercizio inutile e strettamente legato all’utilizzo personale dei device. Vi garantisco però che durante la partecipazione ai diversi Mobile World Congress ho visto i miei smartphone cedere nei modi più disparati: il più comune era il blocco da surriscaldamento, ma anche la batteria scarica dopo poche ore è una situazione che mi si è spesso presentata. Nessun problema invece con Galaxy S10+. La ricarica della batteria può avvenire con cavo, tramite il sistema Fast Charge, oppure senza fili. Il primo metodo è un po’ deludente, più lento dei sistemi adottati da altri produttori: ci vorrà ben più di un’oretta e mezzo per avere il 100% di batteria, partendo da un device il 5% circa di autonomia residua.

Quanto alla ricarica senza fili, S10 Plus supporta il Fast Wireless Charging 2.0 ed è compatibile con sistemi a 12W, che non ho ancora avuto modo di provare. Molto interessante è la possibilità di offrire autonomia energetica ad altri device, letteralmente, grazie al Wirelss PowerShare: basterà attivarlo ed utilizzare il posteriore del terminale come fosse una piastra di ricarica senza fili. Uno sfizio nella maggior parte dei casi, utile se i vostri auricolari senza fili dovessero scaricarsi all’improvviso.

Fotocamera e audio

Siamo davanti ad un camera phone, a tutti gli effetti. Sono ben cinque le fotocamere a bordo del flagship, tre sul posteriore e due sul frontale. Il terminale è in grado di eseguire uno zoom ottico 2X ed anche scatti grandangolari. Le due camere anteriori sono particolarmente interessanti non solo perché sono due, ma anche perché portano sulle selfie camera i video in 4K. Il secondo sensore non è in realtà sfruttato per il grandangolo, come potrebbe sembrare dal software, ma serve ad offrire l’amato effetto bokeh.

Le fotografie vengono bene praticamente in qualsiasi situazione, anche in notturna, ma quello che mi ha colpito di più in assoluto è stata la qualità delle foto con lo zoom e quelle con il grandangolo. Nel primo caso, l’immagine non si carica di rumore (certo, in questo caso le condizioni di luminosità sono importanti) e si riesce anche a realizzare qualche macro di buon livello. Per quanto riguarda le foto grandangolari, è interessante notare come gli scatti non soffrano di distorsione laterale, stile fish-eye: panorama permettendo, potrete scattare delle vere e proprie cartoline, soddisfacenti anche con poca luce a disposizione. Bene anche i video, realizzati con massima risoluzione 4K fino a 60fps e con buona stabilizzazione.

Il software della fotocamera è, come al solito, molto completo: l’intelligenza artificiale permette di ottimizzare automaticamente la scena dello scatto, mentre l’effetto “fuoco live” consente di scegliere la sfocatura che più ci piace, sia prima che dopo la realizzazione delle fotografie. Presente anche la possibilità di registrare video in slow motion a 960fps.

Sul frontale, le due camere dedicate ai selfie consentono di scattare foto standard, oppure con grandangolo. Nel primo caso, gli scatti sono sempre abbastanza soddisfacenti, anche grazie alla presenza dell’autofocus, nel secondo invece dipende dalla luce: non aspettatevi la qualità del sensore grandangolare presente sul posteriore.

L’audio in uscita da Samsung Galaxy S10 Plus è affidato ad un doppio speaker stereo: non aspettatevi volumi altissimi, ma potrete certamente contare su una buona qualità, un suono sempre limpido e ben definito. Presente il supporto al Dolby Amos.

Connettività: il primo a supportare Wi-Fi 6

Grande peculiarità della serie S10 è il supporto alla sesta generazione del Wifi: Wi-Fi 6 (con la vecchia nomenclatura: IEEE 802.11ax). Ciò significa che, qualora la rete sia gestita da un router con medesimo protocollo (quindi in grado di operare adeguatamente sullo spettro a 2.4 GHz o 5 GHz), il Galaxy S10+ può sfruttare al meglio le opportunità offerte dalla connettività di nuova generazione. Gli effetti positivi si avvertono in modo particolare in ambienti altamente popolati di persone e device (aeroporti, stadi, luoghi affollati), ottenendo una connettività molto più performante e stabile rispetto a qualsivoglia altro smartphone sotto medesima rete.

A bordo di Samsung Galaxy S10 Plus c’è un modem LTE di categoria 20. Questo si traduce in una velocità massima di 2.0 Gbps in download, 150 Mbps in upload. La ricezione è senz’altro buona, come la maggior parte degli ultimi smartphone di alto livello del colosso sud coreano. Nessun problema anche in conversazione durante le chiamate.

Il resto della connettività è decisamente completa, non ho avuto problemi con il GPS, il Bluetooth 5.0 e nemmeno con l’NFC, utilizzato per alcuni pagamenti rapidi.

Samsung Galaxy S10 Plus: a chi è adatto

Ogni smartphone ha i suoi punti di forza e di debolezza, inclusi i device top di gamma. Proprio analizzando pregi e difetti è possibile identificare quale potrebbe essere l’utente ideale di un determinato device.

Nel caso di Samsung Galaxy S10 Plus siamo davanti ad uno smartphone che ha più punti di forza che di debolezza: è una macchina potente grazie al suo processore, ha un ottimo comparto fotografico, una buona autonomia energetica ed un display ampio e di qualità. Il flagship però è anche abbastanza costoso e delicato perché in vetro, nonostante sia fra i più robusti della categoria.

Dunque, chi dovrebbe orientarsi su Samsung Galaxy S10 Plus? Secondo noi, il device è adatto a chi lavora con lo smartphone, utilizzandolo come compagno per gestire un flusso intenso di comunicazioni (telefonate, email, messaggistica) e di documenti inviati e ricevuti. Inoltre, è perfetto per chi ha spesso bisogno di realizzare foto al volo, che però siano anche di buona qualità: un buon compromesso che permette di lasciare a casa la fotocamera nella maggior parte dei casi.

Investire una cifra così importante in uno smartphone non è utile nel caso in cui utilizziate il vostro device personale per navigare su Internet, controllare qualche mail e fare un po’ di giri sui social network: per questo scopo, potreste scegliere un terminale parecchio meno costoso, ma allo stesso modo in grado di soddisfare le vostre esigenze a pieno. Potrebbero sembrare considerazioni scontate, ma quando si tratta di investire cifre importanti, è bene tenerne conto.

Notizie Samsung Galaxy S10+

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Dati tecnici

Accessori
Tipo di sim card supportata 2 nano-SIM
Supporta On the GO per le periferiche USB
Tipologia dual sim dual stand-by
Supporta e-sim
Supporta dual sim
Batteria
Capacità (mAh) 4100
Tipo di batteria Li-ion
Ricarica rapida
Ricarica wireless
Memoria
RAM 8 GB
Memoria interna 128 GB
Memoria esterna microSD fino a 512 GB
Navigazione
GPS
Sistemi GPS supportati Glonass,Galileo,Beidou,A-GPS
Processore
Clock 2.8 GHz
Chipset SAMSUNG (8 core)
Rete mobile
Reti supportate EDGE,UMTS,HSDPA,HSUPA,GPRS,LTE
LTE (categoria) 20
Scheda grafica
Nome modello e produttore Mali-G76 MP12
Schermo
Pixel per Inch (ppi) 522
Rapporto d'aspetto 19:9
Protezione Gorilla glass 6
Schermo pieghevole
Tipo di pannello Super AMOLED
Diagonale 6,4"
Risoluzione 3040x1440
Sistema operativo
Sistema Operativo Android (Pie)
Connettività
NFC
HDMI
Infrarossi
Funzioni Bluetooth A2DP/LE/EDR/aptX HD
WiFi WiFi 6
USB Type-C v3.1
Bluetooth v5.0

Foto e video

Camera frontale
Numero sensori 2
Flash NO
Risoluzione massima
1 10Mpx 2 8Mpx
Frame rate (fps) 30
Stabilizzatore
1 NO
Apertura focale
1 1.9 2 2.2
Massima risoluzione video 2160p
Zoom
1 Digitale
* specifiche per sensore
Camera posteriore
Numero sensori 3
Raw
Flash LED Flash
Grandangolo
3 1
Risoluzione massima
1 12Mpx 2 12Mpx 3 16Mpx
Frame rate (fps) 60
Messa a fuoco PDAF
Stabilizzatore
1 OIS 2 OIS
Apertura focale (f)
1 1.5 2 2.4 3 2.2
Zoom
1 Digitale 2 Ottico(2x)
* specifiche per sensore

Multimedia

Audio
DTS
aptX - presenza della tecnologia qualcomm per il BT wireless low latency
Dolby Atmos
Hi-Res Audio
Audio Stereo
Low Latency Audio
DAC Audio dedicato

Sensori

Biometria
Sblocco con riconoscimento facciale
Impronta digitale
Sensore impronta sotto il display
Riconoscimento iride
Fisici
Bussola
Barometro
Giroscopio
Accelerometro
Prossimità/Luminosità

Immagini Samsung Galaxy S10+

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