Xbox Series X è già in mano a diversi media americani, i quali stanno lasciando feedback decisamente entusiasti; secondo i tester, la velocità della nuova console sarà una tale rivoluzione che più di qualcuno (The Verge) ha paragonato la transizione alla next-gen con il passaggio dal modem 56K alla fibra ottica. Facciamo il punto sui primi test e pareri usciti finora.

Xbox Series X: pareri della stampa entusiasmanti

Xbox Series X non uscirà sul mercato fino al prossimo 10 novembre 2020; in attesa del rilascio globale, Microsoft ha affidato diverse copie della console di nuova generazione ad alcuni media americani specializzati. Dalle prime indiscrezioni possiamo già farci una piccola idea di quanto sarà potente e veloce questo rivoluzionario oggetto del desiderio dei gamers più incalliti.

Inizialmente sono arrivate le critiche al design; in molti hanno definito alquanto asettica l’estetica della Series X (non parliamo poi, dei meme usciti sulla Series S…). Nonostante il form factor, la console “si fonde facilmente con qualsiasi arredamento della tua casa”, spiega Jeff Grubb di VentureBeat. Per l’uomo, “Xbox Series X deve resistere”.

Da parte sua invece, Ryan McCaffrey, giornalista di IGN, sottolinea l’aspetto premium di Xbox: “La Serie X è molto bella nel suo orientamento verticale”.

I media americani inoltre, hanno apprezzato il nuovo controller, progettato in linea con quello di Xbox One X. Michael Higham, giornalista di GameSpot, afferma che “Il nuovo controller offre miglioramenti sottili ma notevoli”, evidenziando in particolar modo, il nuovo pulsante dedicato alla condivisione dei contenuti, la texture delle maniglie che ne facilita la presa e il pad direzionale ad otto direzioni.

Purtroppo però, i giornalisti non sono stati in grado di testare i nuovi giochi next-gen sulla console; tuttavia, hanno avuto modo di esaminare a lungo i tempi di caricamento con i titoli compatibili con le versioni precedenti, le prestazioni complessive e i tempi di accensione della XSX. Tom Warren, editor di The Verge, scrive: “Ho notato che i tempi di caricamento diminuiscono in quasi tutti i casi dei giochi che ho provato”.

L’uomo ha anche prodotto una tabella comparativa che illustra i tempi di caricamento su Series X rispetto a XOX. Su alcuni giochi, vi è un risparmio di oltre ad un minuto. Aggiunge poi: “Sono tornato brevemente a una vecchia Xbox One X durante i test, ed è stato come passare da Internet in fibra ottica a un modem a 56k.” 

Anche Michael Higham afferma che “Xbox Series X riduce i tempi di caricamento dal 70 all’80%”.  Questi tempi di caricamento ridotti sono essenzialmente il risultato dell’integrazione dell’SSD da 1 terabyte NVME nella console. Il giornalista dichiara: “È un’esperienza complessiva promettente, simile al mio PC con un SSD NVMe, il che significa che trascorrerai meno tempo ad aspettare e più tempo a giocare.”

Allo stesso modo, i media sembrano aver apprezzato molto la funzione di “Quick Resume”; questa permette di passare da un gioco all’altro senza aspettate troppo a lungo e di riavviare un gioco che è stato messo in pausa anche dopo aver riavviato la Xbox.

Ryan McCaffrey dice: “Microsoft non stava scherzando, funziona!”. Gli altri tester sono d’accordo; Grubb infatti condivide le affermazioni dei colleghi: “Ho acceso la Xbox, quindi ho lanciato Grand Theft Auto IV, Sekiro, No Man’s Sky e Final Fantasy XV in meno di 90 secondi.”

Michael Higham garantisce che sei giochi in corso d’opera possono essere memorizzati nella memoria di Xbox, passando così velocemente da una partita all’altra, senza dover riavviare il tutto. Il giornalista di GameSpot comunica che il passaggio da un titolo ad un altro può durare dai cinque agli otto secondi.

Attenzione però, piccola nota negativa: Tom Warren sottolinea che alcuni giochi non sono compatibili con l’opzione Quick Resume. Questo è il caso di Sea of Thieves. Quando la feature è presente, compare una piccola icona nella parte superiore dell’interfaccia. Infine, dal punto di vista delle prestazioni generali, i critici sono ancora una volta entusiasti; anche l’interfaccia UI sembra essere ancora più fluida di quella di Xbox One X.

In conclusione, i primi test sono incredibili. Jeff Grubb, senza troppi giri di parole, sottolinea:

Non voglio tornare a Xbox One o PlayStation 4. Queste console sono obsolete sette anni dopo il loro rilascio, proprio come lo erano Xbox 360 e PlayStation 3 dopo otto anni.

Tom Warren invece:

La serie X sembra come se avessi appena cambiato iPhone: tutto sembra più fluido e veloce. Questi giochi non sono nemmeno ottimizzati per la console e funzionano già molto meglio. Quindi non vedo l’ora di vedere cosa offriranno i giochi veramente ottimizzati nelle prossime settimane.

Ryan McCaffrey, forse un po’ troppo duro, dichiara: “non vedrò mai più la mia Xbox One X”.

Fonte:Jeffrey Grubb YouTube Channel