Il 2020 di TicWatch inizia con un nuovo annuncio intriso di stile e di performance: TicWatch Pro è infatti un passo avanti rispetto ai modelli precedenti, dai quali si distingue in modo sostanziale. Questo prodotto, super interessante e offerto ad un prezzo contenuto, si rinnova e per il modello Pro 2020 troviamo ben  1 GB di RAM in più fra le specifiche tecniche. Resta invariato il design (già molto appetibile e apprezzato dai clienti), ma la piccola modifica hardware potrebbe cambiare l’intera gestione del device.

Il mondo dei wearable Android è decisamente molto vasto e districarsi fra i numerosi modelli presenti sul mercato non è un’impresa semplice. Fra tutti gli smartwatch citiamo i più diffusi e i più quotati sul mercato: i Galaxy Watch di Samsung con sistema proprietario Tizen, i Wacht GT di Huawei o i MagicWatch di Honor anch’essi con un loro s.o. dedicato, oppure quelli del marchio Fossil (Fossil n.d.r, Michael Kors, Diesel, Puma) e TicWatch di Mobvoi con a bordo Wear OS – software creato da BigG per i suoi indossabili, ormai arrivato alla quinta generazione.

In questo quadro complesso e variegato TicWatch si gioca le proprie carte e cerca di distinguersi: la versione Pro nasce a questo scopo e sembra avere le carte in regola per fare il proprio gioco.

TicWatch Pro: novità 2020

Oggettivamente il modello “Pro” della gamma è molto bello e presenta uno stile classico con un bel display OLED da 1,39 pollici e la possibilità di “switchare” fra le due modalità di utilizzo: quella con il classico quadrante smart interattivo a colori, e quella con il quadrante monocromatico posto superiormente a quello a colori, utilissima quando si è a corto di energia.

La batteria rimane la stessa di sempre, con le prestazioni che siamo abituati a conoscere dal modello uscito nell’estate del 2018. Sicuramente non male, ma si sa, Wear OS è esoso in termini energetici, sicuramente più rispetto ai sistemi operativi Tizen o Huawei.

Fra le caratteristiche hardware ricordiamo l’impermeabilità IP68, il Bluetooth 4.2, il GPS, il chip NFC per poter effettuare i pagamenti con Google Pay, e i sensori per il monitoraggio di tutti i dati personali.

Il GB di RAM in più, sebbene possa sembrare una novità di poco conto, potrebbe migliorare – di non poco – l’esperienza utente. Abbinato a uno Snapdragon Wear 2100 di Qualcomm e a 4 GB di ROM a bordo, questo nuovo quantitativo di memoria virtuale potrebbe rendere il tutto più fluido e l’interfaccia ancora più gradevole nell’utilizzo quotidiano. L’accesso alle App o alle notifiche infatti, potrebbe risultare più veloce e si potrebbe avere un monitoraggio più accurato dei dati della salute, del fitness o del sonno.

Per quale motivo comprare questo TicWatch Pro 2020 rispetto all’edizione passata? Sicuramente per la RAM aumentata che ne “stravolge” (passateci il termine) la user experience.

Invece, rispetto ai competitor come il nuovo Moto 360, lo Skagen Falster 3, Fossil Gen 5, Diesel, cosa offre? Un doppio schermo e maggiori prestazioni grazie ad un hardware più “pompato” e ben ottimizzato, il tutto ad un prezzo più economico rispetto alla concorrenza. Verrà lanciato a Marzo negli USA tramite Amazon, mentre nel Regno Unito è già disponibile per £ 222,99 dal noto store online di Jeff Bezos o dal sito ufficiale di Mobvoi.