Sembra proprio che LG non voglia perdere l’occasione di lanciare il suo primo smartphone pieghevole al Mobile World Congress, anche se le recenti indiscrezioni lasciavano pensare che l’evento fosse destinato ad LG G8 ThinQ. Tuttavia, nonostante il futuro sembra essere costellato di schermi flessibili, il colosso sud coreano non è della stessa opinione probabilmente.

LG: lo smartphone si piega, ma non si flette

Ricordate ZTE Axon M, lo smartphone pieghevole con doppio display protagonista dello scorso Mobile World Congress? Non fu un successo come sperato, per una serie di motivi: prezzo e design troppo “spesso” fra i principali. Sembra però che per LG l’idea di uno smartphone di quel tipo fosse interessante, anche se necessitava di miglioramenti. Questo è quello che sembra trapelare da recenti report.

Per questo, il device pieghevole che il colosso sud coreano avrebbe in mente per il prossimo Mobile World Congress sarebbe si pieghevole, ma non con display flessibile: un’edizione rivista e corretta di ZTE Axon M. Gli schermi sarebbero due, ma con molto meno bordo, quasi inesistente. In questo modo, una volta aperto lo smartphone darebbe l’impressione che i suoi pannelli ne creino uno solo. Dunque, l’interfaccia utente sarebbe pensate per un device di questo genere, con un prolungamento sul secondo display quando il terminale non è chiuso. Inoltre, a bordo ci potrebbe essere una tecnologia che consentirebbe il riconoscimento di gesture fino a 30 centimetri di distanza dal device.

La reazione immediata ai piani di LG potrebbe essere di stupore, sembra complicato capire perché l’azienda – per adesso – potrebbe aver rinunciato ai pannelli flessibili che saranno invece adottati di Samsung e Huawei. La ragione è molto semplice: il prezzo di vendita degli smartphone. Un device con schermo flessibile costerà fra i 2000$ ed i 2500$, mentre l’azienda coreana è decisa a mantenere il prezzo del suo smartphone pighevole sotto la soglia dei 900$. Certo, sarà un terminale differente, ma questo non significa che non potrebbe attrarre un potenziale pubblico.

Fonte: GSM Arena