Microsoft ha presentato una nuova funzione per SwiftKey, che di recente ha qualche problema con Google, la celebre tastiera per smartphone Android: si tratta di Puppets, animali in 3D che seguono le espressioni facciali dell’utente, come le Animoji di Apple.

Puppets: cosa sono

La funzione, che SwiftKey chiama “Puppets”, si sta diffondendo gradualmente e permetterà a chiunque di registrarsi come un panda, un gatto, un dinosauro, un gufo o un cane, direttamente nella tastiera di SwiftKey.

Volevamo offrire ai fan di SwiftKey un modo divertente per comunicare con i loro cari al di là delle GIF pre-definite. Abbiamo creato Puppets, un gruppo di amici carini e pelosi che le persone possono controllare attraverso esse stesse. Scegli uno dei cinque animali, registra un messaggio di meno di 30 secondi e condividilo tramite una delle tante app di comunicazione popolari supportate dai dispositivi Android. È un modo divertente per rimanere in contatto.

Per creare questa nuova funzionalità, SwiftKey ha dichiarato di aver sfruttato migliaia d’immagini e video di volontari, per “addestrare” una rete neurale profonda in grado d’identificare le espressioni e i movimenti di ciascuna persona in tempo reale.

A differenza di altri tipi di emoji animali che utilizzano il rilevamento di profondità 3D, Puppets riconosce ciò che il volto di una persona sta facendo, grazie alle migliaia di immagini e video di volontari che hanno aderito al programma di SwiftKey. Il team – composto da Baoyuan Wang, Principle Researcher e Xin Tong, Principal Research Manager di Microsoft Research – li ha utilizzati per addestrare una rete neurale profonda per imparare come riconoscere ciascuna espressione. Essere supportati da una grande quantità di dati significa che i Puppets possono riconoscere istantaneamente quando, ad esempio, un utente sorride o apre la bocca, facendo sì che l’animale animato lo copi.

Puppets è in distribuzione da oggi nella versione beta di SwiftKey, e raggiungerà tutti gli utenti che partecipano al programma di test entro qualche giorno, per poi approdare nell’app stabile.

Fonte:Microsoft