Grazie a Facebook, alle app VoIP (whatsapp, viber, tango, etc.), al notevole aumento degli iscritti a Twitter ed all’incremento delle vendite di smartphones, era inevitabile che a farne le spese fossero gli SMS.

L'utilizzo dei messaggini di testo, infatti, ha registrato un notevole calo nel corso delle festività natalizie. In Finlandia, ad esempio, si è passati dai circa 11 milioni di SMS del 2010 agli 8.5 del 2011. In Australia si è registrato un calo del 9% e del 14% ad Hong Kong. Secondo gli analisi i prossimi anni vedranno un sempre minor utilizzo di SMS a favore delle piattaforme sociali.

Nonostante questo declino, tuttavia, secondo uno studio della Pew Research Center Global Attitudes Project, i possessori di cellulari non sono completamente contrari agli SMS, con il 75% in 21 paesi che ancora continua a preferirli.

 

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