La shura, il parlamento del regno musulmano conservatore, dovrebbe a momenti varare una proposta che punirebbe con 1.000 frustate, 12 anni di prigione e una multa di 100.000 riyal (26.670 dollari) coloro che usano telefonini con telecamera per diffondere pornografia. Le autorità del paese, dopo aver ammonito tutti coloro che fanno uso "a fini immorali" dei telefonini 3G, prendono i primi provvedimenti soprattutto dopo che una corte saudita a gennaio di quest’anno ha condannato tre uomini alla prigione e a 1.200 frustate ciascuno per aver filmato con un telefonino lo stupro di una teenager e diffuso le immagini via Bluetooth.