Il dibattito riguardante gli effetti dei cellulari sulla salute umana si protrae ormai da anni, senza che ci siano sufficienti prove per determinare il reale rischio per gli utenti. Basti pensare da quanto tempo va avanti la discussione sugli effetti delle radiazioni elettromagnetiche.
Negli ultimi due giorni, inoltre, due studi hanno annunciato che l’uso del cellulare innalzerebbe il rischio di allergie e che, se tenuto in tasca, costituirebbe una minaccia alla fertilità maschile.
Il primo studio è stato effettuato da scienziati giapponesi che, già nel 2003, avevano trovato un collegamento tra il costante squillare del cellulare e l’insorgenza di reazioni allergiche in persone con dermatiti o eczemi; adesso, invece, l’affermazione riguarda la risposta dell’organismo alle radiazioni emesse dal cellulare: nel sangue degli utilizzatori più assidui sarebbero trovate quantità più elevate delle sostanze chimiche che il corpo produce quando è in corso una reazione allergica.
Un altro studio, questa volta australiano, pubblicato dal giornale della Royal Society, ha invece puntato il dito sull’abitudine maschile di tenere il cellulare in tasca: chi lo fa avrebbe il 15% in meno di spermatozoi in meno. Uno risultato preoccupante, anche se alcuni studiosi hanno giudicato troppo esiguo il campione preso in considerazione, solo 52 uomini tra i 18 e i 35 anni.