Secondo un recente rapporto, Google starebbe pensando ad uno smartphone pieghevole: l’azienda ha però ribadito che il probabile Pixel Fold non uscirà nell’immediato futuro.

Per il Pixel Fold ci vorrà tempo

Samsung può essere accreditata come la società che ha stuzzicato il mercato dei telefoni pieghevoli e, allo stesso tempo, quella che ne ha spento gli entusiasmi. Il suo fiasco con il Galaxy Fold, che potrebbe non essere neanche spedito, ha indotto sia i consumatori che i produttori a considerare con più attenzione gli smartphone con questa tecnologia. L’intoppo della casa sudcoreana non ha però fermato chi vuole giocare a progettare prototipi e tra questi OEM figura anche Google.

La multinazionale di Mountain View è nota sia per i suoi molti esperimenti interni, che per non essere particolarmente impulsiva quando si tratta di seguire le tendenze relative ai dispositivi mobili. Eppure, Android Q Beta 3, a quanto pare, presenterebbe la funzione Screen Continuity che supporta proprio i telefoni pieghevoli.

Mario Queiroz, chief dei Pixel, ha ammesso che Google sta sperimentando form factor di pieghevoli, ma ne ha anche minimizzato il valore: Google, secondo Queiroz, sta testando da diverso tempo la tecnologia foldable, ma questo non significa che siano in procinto di lanciare un device sul mercato, a differenza di Samsung e Huawei. Ciò sarebbe dovuto al fatto che la società non ha ancora chiara l’utilità degli smartphone pieghevoli.

Stiamo progettando prototipi di display flessibili e di altre nuove tecnologie e non abbiamo annunci legati a prodotti da lanciare nel futuro imminente. Oggi stiamo concentrando il nostro entusiasmo sui nuovi Pixel 3a e Pixel 3a XL.

La prima serie di telefoni pieghevoli verrà acquistata – secondo Queiroz – da chi desidera schermi più grandi, ma non ha intenzione di portare con sé un ulteriore dispositivo: Google, prima di lanciare un telefono con questa tecnologia, ha l’intenzione di svilupparne maggiormente l’innovazione, presentando agli utenti un dispositivo di cui non potranno fare a meno.

Commenti
Commenti
    Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti.
    Per commentare e partecipare alla discussione come utente registrato visita il forum
    Fonte: Slashgear