Google Pixel 3a XL è la prima edizione medio di gamma della ormai celebre gamma di smartphone del colosso di Mountain View. Non è perfetto, ma a meno di 500€ può essere una buona alternativa per almeno un paio di killer feature: il software e la fotocamera posteriore. Ecco tutti i dettagli nella nostra recensione completa.

Google Pixel 3a XL: uscita e prezzo in Italia

Google Pixel 3a XL è stato ufficializzato, insieme a Pixel 3a, il 7 maggio 2019. Il suo prezzo di lancio – anche sul mercato italiano – è stato di 479€: possono sembrare un investimento importante per uno smartphone medio di gamma, ma un device lanciato da Google ha delle caratteristiche difficilmente raggiungibili dai competitor. Un esempio su tutti: la costanza e la puntualità degli aggiornamenti software, valore destinato a esplicitarsi nel tempo grazie all’arrivo di nuove feature e ai costanti update di sicurezza.

Design e display

Il design del device, al colpo d’occhio, non è troppo diverso da quello dei fratelli maggiori Pixel 3 e 3 XL, ma toccandolo si percepisce immediatamente che i materiali utilizzati sono meno pregiati: sul posteriore il vetro lascia il posto al policarbonato. Lasciando da parte per un istante le edizioni top di gamma, il touch and feel non è comunque compromesso dall’utilizzo della plastica: la scelta dei materiali costruttivi è comunque ricaduta su prodotti di qualità. Il back panel ospita la fotocamera principale e il lettore d’impronte digitali del quale non ci si può assolutamente lamentare, non ho riscontrato problemi nemmeno con le mani leggermente umide.

Sul frontale c’è un display OLED da 6″ con risoluzione Full HD+ e rapporto d’aspetto 18:9. Non c’è alcun notch a bordo, ma i bordi – soprattutto quello superiore che ospita la fotocamera frontale – sono tutt’altro che assenti. La visibilità è buona, la regolazione della luminosità non è probabilmente delle più rapide, ma fa bene il suo lavoro.

L’ergonomia è buona, anche se di rado l’ho utilizzato per un tempo prolungato utilizzando una sola mano. Dopo un periodo di test in cui ho avuto fra le mani giganti come Huawei P30 Pro e OnePlus 7 Pro, ho comunque apprezzato le dimensioni e il peso contenuti di questo Pixel 3a XL. Dettaglio importante: non confondetevi con Pixel 3 e 3 XL, su questo medio di gamma non c’è alcun certificato di resistenza all’acqua.

Hardware e software

Il comparto hardware è da medio di gamma: a bordo c’è il processore Qualcomm Snapdragon 670 supportato da 4GB di memoria RAM e 64GB di storage interno. Niente espansione di memoria tramite microSD, sull’edizione medio di gamma un po’ ci speravamo, ma Google non ha voluto scendere a compromessi. A parte questo, non riesco a capire come mai l’azienda non abbia optato per uno Snapdragon 710.

Il software è la prima killer feature di questo device. A bordo c’è l’esperienza Android più pura che potete reperire su uno smartphone in commercio: l’edizione Pie arriva con interfaccia utente assolutamente stock e con il fiore delle feature offerte da Big G. Attenzione però, puro non significa perfetto: qualche incertezza mi è capitata di notarla, blocchi di pochissimi istanti durante l’uso intenso. Nel complesso non ho avuto problemi, hardware e software girano bene insieme, ma è comunque necessario ricordare che si tratta pur sempre di uno smartphone con processore medio di gamma. Se non lo ricorderete voi, ve lo ricorderà lui in situazioni come il post scatto di una fotografia, con un tempo di elaborazione che risentirà anche dell’assenza del Visual Core, coprocessore presente su Pixel 3 e 3 XL dedicato esclusivamente all’imaging.  Se vi piace “strizzare” lo smartphone per richiamare l’attenzione dell’assistente Google sarete felici di sapere che l’Active EDGE sopravvive anche su questo smartphone.

Degno di nota su Pixel 3a XL è la presenza di Titan M, un chip dedicato esclusivamente alla protezione dei dati personali che usa un sistema di crittografia avanzato per evitare il furto d’informazioni. Il chip è presente sui device Pixel a partire dal 2017, ma è raro che a bordo di un medio di gamma ci siano sistemi di sicurezza hardware.

Con Pixel 3a XL si può videogiocare senza alcun intoppo: il terminale non ha deluso le mie aspettative. Vi ricordo che a bordo c’è pur sempre un dsplay OLED e un doppio speaker audio stereo.

Buona anche la ricezione, nella media. A bordo c’è un modem LTE di categoria 11 (fino a 600 Mb/s in download): ho sfruttato molto – con soddisfazione – il device come hotspot Wifi.

Batteria

La batteria è da ben 3700 mAh, non supporta la ricarica senza fili, ma quella rapida a cavo da 18W. Una giornata di uso stress non è possibile farla, avere un powerbank che garantisca un boost per arrivare è fondamentale. In momenti più tranquilli, come il sabato e la domenica, sono riuscita ad arrivare con un po’ di carica (pochissima) residua fino a sera. La ricarica rapida garantisce dei buoni tempi: un’oretta e mezzo e lo smartphone è di nuovo pronto.

Foto, video e audio

Vi piacciono le foto che scattano Pixel 3 e Pixel 3 XL? Bene, allora potrete goderne anche su Pixel 3a XL, almeno per quanto riguarda il comparto fotografico principale. Il sensore da 12,2MP è lo stesso, non mancano neanche OIS ed EIS (stabilizzazione d’immagine ottica ed elettronica). La qualità d’immagine è eccezionale considerando che si tratta di uno smartphone medio di gamma: dai ritratti agli scatti in notturna, rimarrete piacevolmente colpiti dai risultati. Come anticipato, manca il coprocessore Visual Core, che garantisce migliori performance in termini di elaborazione post scatto, soprattutto quando si tratta di utilizzare l’HDR+. Ad ogni modo, non abbiamo notato grosse differenze rispetto al lavoro svolto da Pixel 3 XL, che invece ne è dotato.

Sul frontale le cose cambiano, non c’è il doppio sensore fotografico presente sui fratelli maggiori, ma un’unica fotocamera da 8MP, che regala delle belle foto in buone condizioni di luminosità: definirei gli scatti assolutamente nella media.

L’audio garantito da Google Pixel 3a XL è stereo e di buona qualità: un’altra feature difficilmente reperibile su uno smartphone medio di gamma. Sopravvive su questo smartphone il jack audio da 3,5 millimetri.

Giudizio finale

Google Pixel 3a XL non è uno smartphone medio di gamma economico, ma vi spiego perché vale quello che costa (ovvero 479€):

  • Ha un display OLED;
  • garantisce l’esperienza Android più pura che ci sia;
  • gli aggiornamenti software sono puntuali e garantiti nel tempo;
  • ha un chip dedicato esclusivamente alla protezione dei dati personali;
  • ha una fotocamera principale da top di gamma;
  • ha l’audio stereo.

Certo, probabilmente a livello estetico non è lo smartphone più attraente che ci sia in commercio, ma Google Pixel 3a XL – nonostante sia uno smartphone medio di gamma – merita la cifra che costa.

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    Immagini Google Pixel 3a XL

    Tutte

    Dati tecnici

    Tipo di sim card supportata Nano
    Supporta On the GO per le periferiche USB
    Supporta e-sim
    Supporta dual sim
    Capacità (mAh) 3700
    Ricarica rapida
    Ricarica wireless
    RAM 4 GB
    Memoria interna 64 GB
    Memoria esterna
    GPS
    Sistemi GPS supportati Glonass,Galileo,A-GPS
    Clock 2 GHz
    Chipset Qualcomm (8 core)
    Reti supportate EDGE,UMTS,HSDPA,HSUPA,GPRS,LTE
    LTE (categoria) 11
    Pixel per Inch (ppi) 402
    Rapporto d'aspetto 18:9
    Schermo pieghevole
    Tipo di pannello OLED
    Diagonale 6,0"
    Risoluzione 2160x1080
    Interfaccia utente Pixel Launcher
    Sistema Operativo Android (Pie)
    NFC
    HDMI
    Infrarossi
    Funzioni Bluetooth A2DP/LE/EDR/aptX HD
    WiFi WiFi 5
    USB Type-C v2.0
    Bluetooth v5.0

    Foto e video

    Numero sensori 1
    Risoluzione massima
    1 8Mpx
    Frame rate (fps) 30
    Messa a fuoco Fissa
    Apertura focale
    1 2
    Massima risoluzione video 1080p
    * specifiche per sensore
    Numero sensori 1
    Raw
    Flash LED Flash
    Risoluzione massima
    1 12.2Mpx
    Frame rate (fps) 30
    Messa a fuoco PDAF
    Stabilizzatore
    1 OIS+EIS
    Apertura focale (f)
    1 1.8
    Massima risoluzione video 2160p
    * specifiche per sensore

    Multimedia

    DTS
    aptX - presenza della tecnologia qualcomm per il BT wireless low latency
    Dolby Atmos
    Hi-Res Audio
    Audio Stereo
    Low Latency Audio
    DAC Audio dedicato

    Sensori

    Sblocco con riconoscimento facciale
    Impronta digitale
    Sensore impronta sotto il display
    Riconoscimento iride
    Bussola
    Barometro
    Giroscopio
    Accelerometro
    Prossimità/Luminosità