Le ultime vicende sanitarie su scala globale hanno influenzato diversi settori, tra cui quello scolastico, motivo per cui, almeno negli Stati Uniti, Google Assistant si sta arricchendo con alcune nuove funzioni che consentiranno di facilitare il passaggio tra lo studio sui banchi di scuola e quello a distanza.

Google Assistant è sempre più smart

Google vuole rendere lo studio domestico molto simile a quello sviluppato in maniera classica sui banchi, dunque realizzare un programma ben preciso che possa essere facilmente ricordato attraverso dei promemoria ed attraverso delle campanelle, a scandire le varie ore, proprio come accade a scuola.  Il colosso di Mountain View consentirà quindi di impostare dei promemoria che ricordino quando è il momento di iniziare una lezione online, fare una pausa, fare una lettura, prendersi una pausa o andare a dormire.

E’ possibile abilitare questa funzione nelle impostazioni dell’Assistente o attraverso il comando “Ehi Google, crea una campanella. Questa possibilità sarà attivabile sia da smart speaker, che da Nest Hub o direttamente da smartphone, sia su iOS che su Android. Tramite le impostazioni è possibile anche impostare più campane contemporaneamente su diversi dispositivi. Gli alert potranno anche essere condivisi con altri familiari in modo da coinvolgere anche le altre persone nel ricordare un appuntamento o di fare qualcosa di particolare. Family Bell per l’Assistente Google è stato lanciato proprio in questi giorni in lingua inglese ed è disponibile, al momento, negli Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Australia ed India.

Altre funzionalità disponibili per i bambini riguardano la possibilità di chiedere a Google cose come:

“Ehi Google, fai partire la mia giornata scolastica” e “Ehi Google, la scuola è iniziatae l’assistente sarà in grado di mostrare “un’immagine a tema scolastico e riprodurre i suoni tipici della scuola, come i bambini che frugano all’interno degli armadietti”. Tali funzioni possono essere collegate anche alla domotica domestica e dunque si possono far partire in contemporanea anche le luci della propria cosa o impostarle in sequenza.

E’ possibile poi chiedere “Hey Google, parlami dell’animale del giorno” per fatti divertenti e sfide quotidiane. Infine, Google consentirà anche di trasmettere messaggi a stanze e / o dispositivi specifici invece di riprodurre il contenuto su tutti i dispositivi della casa. Per far ciò basterà aggiungere la destinazione dopo la “trasmissione del comando”. Sarà dunque possibile dire: Ehi Google, trasmetti in salotto, la cena è pronta”.

Insomma, novità molto interessanti, che nel corso dei prossimi mesi, verranno rese disponibili su scala globale.

Fonte:9to5Google.com