I migliori monitor touch screen 2024 (prezzi e offerte)

Guida all'acquisto dei migliori monitor touch screen del momento: quali fattori bisogna considerare nella scelta?
I migliori monitor touch screen 2024 (prezzi e offerte)

Il mercato dei monitor per PC è in continuo aggiornamento, con modelli con risoluzione e funzionalità sempre più sorprendenti. In questo approfondimento ci concentreremo in particolare sui monitor con touch screen, ossia dei monitor che presentano uno schermo touch. Questa caratteristica ne fa dei prodotti molto versatili e moderni, indicati soprattutto in ambito professionale.

Come si può facilmente intuire, il prezzo medio di uno schermo touch sarà superiore rispetto ai modelli standard, a parità di caratteristiche tecniche. Nel nostro elenco, nello specifico, abbiamo incluso monitor touch screen con prezzi che partono da circa 250 euro. Oltre al prezzo, però, nella scelta del miglior monitor con schermo touch è il caso di considerare alcuni aspetti particolari.

Scopriamo come funzionano e quali sono i migliori prodotti attualmente disponibili online per chi cerca un monitor con schermo touch.

Cos’è e come funziona un monitor touch screen

Prima di passare in rassegna i migliori modelli di monitor touch in circolazione, cerchiamo di capire cos’è e come funziona un monitor touch screen.

Un monitor con schermo touch è un semplice monitor per PC, che presenta però un supporto completo al touch screen. Ciò significa che è possibile interagire con esso non solo tramite tastiera e mouse, ma anche col semplice tocco delle dita o, in alcuni casi, tramite apposite penne stilo. Un monitor di questo tipo viene quindi usato come se fosse un tablet, risultando molto più interattivo e intuitivo rispetto a un monitor standard.

monitor con schermo touch

Sono molti i computer portatili che possono contare su questa tipologia di schermo e, nel caso in cui si voglia portare la stessa esperienza di utilizzo anche sulla postazione fissa, l’acquisto di un prodotto di questo tipo è assolutamente consigliato.

I monitor touch presentano dei prezzi molto diversi rispetto a quelli tradizionali non touch. Uno schermo touch in Full HD può infatti arrivare a costare più di 300 euro, con tempi di risposta relativamente lunghi di 8 ms. A prezzi simili è infatti possibile acquistare schermi standard con risoluzione 4K e tempi di risposta dimezzati. A influire sul valore di questi dispositivi è proprio la tecnologia touch screen, che si dimostra sicuramente molto comoda in varie circostanze.

I migliori touch screen 2024

Quando si affronta il discorso relativo ai display touch, non sempre si tende a far riferimento ai brand più noti, poiché non sono in realtà moltissime le aziende che si occupano di dispositivi di questo tipo.

L’azienda forse più ricca di alternative è Hannspree, ma avremo anche modo di approfondire il discorso con un device offerto dalla ben più nota Dell. Come si potrà notare analizzando i diversi modelli proposti, alcuni si rivelano più adatti per utilizzi specifici e sono compatibili con ingressi ormai datati e quasi abbandonati, come il VGA, per esempio.

Sicuramente l’uso migliore che si può fare di un monitor touch è nell’ambito della produttività: non è un caso, infatti, se alcuni dei programmi da ufficio più noti (come Word, Excel o Power Point) sono ottimizzati per l’uso multitouch, oppure tramite pennino stilo.

 

Asus BE24ECSBT

Asus BE24ECSBT

📐 Dimensioni e peso: ‎53,9 x 21,1 x 45,9 cm; 6,1 kg
🖥️ Schermo:
23.8″ Full HD (1920 x 1080)
⚙️ Tecnologia: IPS, tecnologia flicker-free e filtro luce blu
🔌 Connettività: HDMI, DisplayPort, VGA
🕹️ Adatto al gaming: ✔️
🛒 Prezzo: € 379,90

L’Asus BE24ECSBT è un monitor da 23.8 pollici con pannello IPS Full HD (1920×1080) che offre ampi angoli di visione e un’esperienza tattile intuitiva grazie alla capacità multi-touch a 10 punti. Questo monitor non solo brilla per la qualità dell’immagine e la precisione del tocco, ottimizzati per l’uso con sistemi operativi come Windows 11 e 10, ma offre anche una notevole versatilità grazie alla sua vasta gamma di opzioni di connettività.

Dal punto di vista ergonomico, il suo design consente una serie di regolazioni, tra cui inclinazione, rotazione, pivot e aggiustamenti dell’altezza, garantendo così un’esperienza visiva confortevole in qualsiasi ambiente di utilizzo.

Pro
  • Design ergonomico
  • Connettività multipla
  • Immagini ad alta definizione
Contro
  • Costoso rispetto ad altri monitor con specifiche simili
  • Dimensioni non compatte
  • Consumi superiori alla media

 

LC-Power TFT M16

LC-M16-4K-UHD-P-OLED

📐 Dimensioni e peso: ‎nd
🖥️ Schermo:
15.6″ Full HD (1920 x 1080)
⚙️ Tecnologia: Tecnologia LCD
🔌 Connettività: USB-C, Mini HDMI
🕹️ Adatto al gaming:
🛒 Prezzo: € 1,018,00

Il monitor LC-Power LC-M16-4K-UHD-P-OLED è un dispositivo portatile da 15,6 pollici che offre una risoluzione 4K Ultra HD (3840 x 2160 pixel) con un pannello OLED fornito da Samsung. Questo monitor si distingue per la sua qualità costruttiva elevata, che lo rende estremamente durevole e piacevole al tatto, paragonabile a prodotti di fascia alta come l’Apple iPad Pro, ma a un prezzo più accessibile.

Tra le caratteristiche principali, il LC-M16-4K-UHD-P-OLED include una copertura del 100% dello spazio colore sRGB e DCI-P3, con una luminosità fino a 440 cd/m² e un rapporto di contrasto di 100.000:1, offrendo così colori vivaci e contrasti forti, ideali per professionisti della creazione di contenuti, fotografia, video e anche per il gaming, nonostante il suo refresh rate sia di 60 Hz.

Pro
  • Monitor compatto, adatto a piccoli spazi
  • Bassa latenza e performance elevate
  • Costo contenuto
Contro
  • Angolo di visione non ampissimo
  • Refresh rate non top di gamma
  • Connettività limitata

 

Prechen Portatile Touchscreen

Prechen Portatile Touchscreen

📐 Dimensioni e peso: ‎nd
🖥️ Schermo:
14” Full HD
⚙️ Tecnologia: Touchscreen
🔌 Connettività: nd
🕹️ Adatto al gaming:
🛒 Prezzo: € 149,49

Il monitor Prechen Portatile Touchscreen da 14 pollici offre una combinazione ideale di portabilità e prestazioni per i professionisti in movimento e gli utenti che richiedono flessibilità, a prezzo contenuto. Il design compatto e leggero del monitor lo rende una scelta eccellente per chi cerca una soluzione mobile.

Una delle caratteristiche di questo monitor è il supporto per la connessione USB-C, che semplifica notevolmente la configurazione essendo ormai presa universale per qualsiasi cavo moderno. Questa singola porta consente la trasmissione di dati, il segnale video e l’alimentazione, riducendo così l’ingombro di cavi e adattatori. Nonostante il Prechen Portatile Touchscreen Monitor sia progettato principalmente per la portabilità e la convenienza economica, la qualità dell’immagine resta elevata.

Pro
  • Economico e versatile
  • Piccolo e adatto a spazi limitati
  • Risoluzione full HD
Contro
  • Materiali non al top di gamma
  • Compatibilità limitata

 

Dell P2418HT

Dell P2418HT

📐 Dimensioni e peso: ‎53,78 x 23,5 x 41,02 cm; 6.88 kg
🖥️ Schermo:
23.8″ Full HD (1920 x 1080) Touchscreen
⚙️ Tecnologia: IPS
🔌 Connettività: VGA, DisplayPort, HDMI (MHL)
🕹️ Adatto al gaming:
🛒 Prezzo: € 401,54

Il monitor Dell P2418HT della serie P è caratterizzato da uno schermo touch Full HD IPS da 23,8 pollici, con una risoluzione di 1920 x 1080 pixel. Offre un’esperienza utente intuitiva grazie alla funzionalità touch a 10 punti, che consente una navigazione fluida e reattiva con comandi multi-touch.

La qualità dell’immagine è garantita dalla tecnologia IPS, che fornisce ampi angoli di visione di 178° sia in orizzontale che in verticale, assicurando una visualizzazione ottimale da qualsiasi posizione. La presenza di un hub USB integrato aggiunge ulteriore comodità, permettendo di collegare direttamente dispositivi USB allo schermo. La cura per il benessere visivo è evidente grazie alla tecnologia anti-riflesso e ComfortView di Dell, che riduce la luce blu nociva e minimizza lo sfarfallio dello schermo, contribuendo a ridurre l’affaticamento degli occhi durante sessioni di lavoro prolungate.

Pro
  • Touchscreen avanzato
  • Ergonomico e design accattivante
  • Qualità dei materiali da top di gamma
Contro
  • Costo elevato
  • Portabilità limitata
  • Configurazione complessa

 

Hannspree HT161HNB Touch Screen (15.6″)

Hannspree monitor touch screen

📐 Dimensioni e peso: ‎37.92 × 3.68 × 24.86 cm; 15.6″; 1.32 Kg
🖥️ Schermo:
1366 × 768, LCD TFT, 16:9
⚙️ Tecnologia: Tempo di Risposta 12 ms, Refresh Rate 75 Hz
🔌 Connettività: HDMI, VGA
🕹️ Adatto al gaming:
🛒 Prezzo: € 255,48

Come già ampiamente anticipato, partiamo proprio dal brand Hannspree, conosciuto principalmente per il rapporto qualità-prezzo dei propri prodotti. In questo caso, parliamo del modello di monitor touch HT161HNB, il vero entry level del nostro elenco.

Si tratta di uno schermo touch screen da ben 15.6 pollici, con una risoluzione di 1366 x 768 pixel. Il pannello è di tipo LCD TFT in formato 16:9, con una frequenza di aggiornamento di 75 Hz. Il tempo di risposta è leggermente alto, di 12 ms e ciò non lo rende forse il miglior modello per il gaming.

Sicuramente il prodotto più consigliato a chi vuole uno schermo touch ma allo stesso tempo non vuole affrontare una spesa eccessiva.

Pro
  • Ottimo rapporto qualità-prezzo
  • Touch molto fluido e reattivo
Contro
  • Tempo di risposta di 12 ms
  • Non adatto al gaming

 

ViewSonic TD2230 Touch Screen (22″)

Viewsonic monitor touch screen

📐 Dimensioni e peso: ‎12.95 × 49.02 × 29.97 cm; 22″; 3.58 Kg
🖥️ Schermo:
1920 × 1080, LCD IPS, 16:9
⚙️ Tecnologia: Tempo di Risposta 7 ms, Refresh Rate 75 Hz
🔌 Connettività: VGA, HDMI, USB, DisplayPort
🕹️ Adatto al gaming: ✔️
🛒 Prezzo: € 315,69

ViewSonic è sicuramente un altro brand poco noto al grande pubblico, ma che è riuscito a produrre un monitor PC touch screen molto interessante dal punto di vista del rapporto qualità-prezzo.

Si tratta infatti di uno schermo con pannello IPS TFT in Full HD a 1920 x 1080 pixel, con connettività VGA, DisplayPort e HDMI. La sua diagonale è da 22 pollici in formato 16:9 e il pannello può contare su un tempo di risposta di 7 ms e un refresh rate massimo di 75 Hz.

Molto utile lo stand integrato e regolabile, posto sul retro del display. Il suo prezzo di vendita si aggira intorno ai 330 euro, dunque non è il prodotto più economico della lista.

Pro
  • Stand integrato regolabile
  • Ottimo rapporto qualità-prezzo
Contro
  • Non eccellente per il gaming

 

EIA LCD17TSA Touch Slim 4:3 (17″)

EIA monitor touch screen

📐 Dimensioni e peso: ‎380 × 301 × 55 mm (senza base); 17″;  1.2 Kg
🖥️ Schermo:
1280 × 1024, TFT LCD, 4:3
⚙️ Tecnologia: Tempo di Risposta 10 ms, Refresh Rate 75 Hz
🔌 Connettività: VGA, HDMI, USB
🕹️ Adatto al gaming:
🛒 Prezzo: € 265,00

Questo modello di display touch screen è adatto principalmente a chi vuole utilizzare un dispositivo touch molto pratico e minimale per la propria attività.

Lo schermo touch presenta un rapporto d’aspetto 4:3 (adatto appunto per i programmi utilizzati nelle aziende), con risoluzione di 1280 x 1024 pixel. La dimensione della diagonale è di quasi 18 pollici, mentre il tempo di risposta è di 10 ms, non rapidissimo, ma comunque sufficiente per il suddetto scopo.

Interessante anche il contenuto della confezione che include un cavo AV/cavo VGA, CD-ROM di installazione, penna stilo e cavo USB.

Pro
  • Adatto per software aziendali
  • Penna stilo inclusa
Contro
  • Tempo di risposta elevato

Come scegliere il miglior schermo touch screen

Qualora vogliate quindi optare per l’acquisto di un monitor touch, vi consigliamo di leggere attentamente alcuni dei dettagli da considerare durante la fase di scelta. In particolare, da non sottovalutare assolutamente abbiamo: dimensione, risoluzione, connettività, audio, funzionalità e prezzo.

Risoluzione e dimensioni

Come già anticipato, il fattore risoluzione è forse uno di quelli più sacrificati per cercare di mantenere i prezzi bassi. Alcuni dei modelli visti non arrivano a una qualità video Full HD, mentre quelli che lo fanno (da 1920 x 1080 pixel) presentano dei prezzi di listino abbastanza alti.

Per quanto riguarda invece le dimensioni, il parco di possibilità è abbastanza ampio. Non è infatti difficile trovare monitor touch da 17 pollici, 18 o anche 22 pollici. In linea generale, si tratta di prodotti abbastanza portatili e quindi utilizzabili ovunque. Non dimentichiamo infatti che possono essere utilizzati non solo con PC, ma anche eventualmente con console o chiavette smart TV.

Per quanto riguarda ancora la tecnologia del schermo, un altro elemento sacrificale è il tempo di risposta. In genere, il tempo di risposta di uno schermo non touch non supera i 4 ms, mentre con quelli touch screen si arriva anche a superare i 10 ms. Solo uno dei modelli visti in alto si comporta bene sotto questo punto di vista: il monitor Philips, in grado di offrire un tempo di risposta di solo 1 ms.

Buono invece il rapporto relativo al refresh rate. La maggior parte dei monitor touch standard dispone di una frequenza di aggiornamento di 60 Hz, ma non è difficile trovare anche modelli da 75 Hz. La tecnologia utilizzata è praticamente sempre quella LCD, molto spesso con un rapporto di forma standard in 16:9.

Connettività

Potrebbe sembrare strano, ma alcuni modelli di display touch screen sono abbastanza datati e compatibili con alcune delle connettività oggi abbandonate. Quasi tutti i monitor touch visti in alto dispongono infatti di ingressi VGA, ormai sostituiti da quelli HDMI, ovviamente anch’essi presenti. Queste sono però le uniche connettività in genere incluse in questa tipologia di prodotti.

Solo alcuni possono infatti contare anche su quelle audio Jack da 3,5 millimetri e ulteriori porte di tipo USB, utili principalmente per connettere mouse e tastiera.

Audio

Per quanto riguarda l’audio, la maggior parte dei monitor PC touch screen non dispone di casse integrate. Ciò rende quindi obbligatorio l’utilizzo di casse esterne oppure di cuffie, a seconda delle proprie preferenze.

Anche nel caso in cui le casse dovessero essere presenti, non saranno comunque di qualità molto elevata. Proprio per questo motivo consigliamo comunque l’utilizzo di device esterni.

Funzionalità ed estetica

Uno schermo può includere o meno alcune interessanti funzionalità che possono incidere molto sulla scelta finale del prodotto da acquistare. Ogni monitor touch visto nella lista in alto presenta infatti delle caratteristiche esclusive.

Abbiamo infatti visto uno schermo touch per PC dedicato principalmente alle attività commerciali, con un rapporto di forma in 4:3, stand integrato e persino un pennino stilo incluso all’interno della confezione, dedicato a chi non è alla ricerca di uno schermo da scrivania.

Probabilmente il più dotato dal punto di vista delle funzionalità è per il monitor touch di Philips, che è anche il più avanzato in termini di prestazioni e qualità generale. Abbiamo già parlato della risoluzione Full HD e del tempo di risposta di 1 ms, ma degna di nota è sicuramente anche la modalità LowBlue Mode, ideale per garantire una maggiore qualità dell’immagine senza affaticare gli occhi. Ma non solo, perché si tratta anche dell’unico della lista in grado di resistere ad acqua e polvere.

Da non sottovalutare anche la presenza o assenza di stand e base di supporto. Non tutti i modelli visti in alto ne contano uno e vale quindi la pena approfondire il discorso. Il monitor touch più interessante sotto questo punto di vista è forse l’Hannspree HT161HNB, dotato di stand modificabili. Esso include uno stand regolabile in maniera molto flessibile e può persino essere chiuso del tutto per consentire allo schermo di potersi attaccare al muro.

Tra le funzionalità potremmo anche sottolineare il lato estetico di ogni device. Indubbiamente il più elegante della nostra guida è quello da 24 pollici di Hannspree, con linee sottili e abbastanza minimal da potersi adattare alla perfezione a qualsiasi postazione PC.

Prezzo

Infine, come non parlare anche della questione prezzo, in realtà già abbastanza discussa in alcune sezioni della nostra guida. Come abbiamo potuto notare, il prezzo dei monitor touch è decisamente più elevato rispetto ai display standard, anche a parità di risoluzione e altre caratteristiche tecniche.

Le capacità touch sono infatti ad oggi poco utilizzate in questo particolare mercato e, per questo motivo, i pochi device che possono supportarle tendono a farlo a prezzi più alti della media. Il modello più economico della lista è infatti da ben 250 euro, mentre quello più elevato tocca quasi i 400 euro, ricordiamo, per una risoluzione solo Full HD a 1080 pixel. Nel caso in cui si necessiti di pannelli qualitativamente più elevati, sarà opportuno rinunciare al touch screen e optare per prodotti di altro genere.

Conclusioni

Siamo quindi giunti alla conclusione della nostra guida, in cui abbiamo riportato alcuni dei migliori monitor touch screen presenti sul mercato e disponibili online.

Abbiamo avuto modo di analizzare dei dispositivi indubbiamente interessanti, indicati in particolar modo per un pubblico specifico, ossia chi desidera migliorare la propria produttività e sfruttare dei programmi da ufficio in modalità multitouch. Ad oggi sono infatti tanti i programmi professionali che supportano la modalità touch, come Word, Excel e Power Point, e che potrebbero effettivamente aumentare le proprie performance di lavoro.

Per scegliere il migliore schermo touch per le proprie necessità consigliamo di tenere in considerazione tutti gli aspetti approfonditi, in modo da decidere in maniera consapevole e attenta e fare un acquisto perfetto per l’uso che se ne farà.

Domande frequenti sui migliori monitor touch screen

Come si collega un monitor touchscreen?

Un monitor touchscreen può essere collegato a un computer o a un altro dispositivo in vari modi. La connessione più comune è attraverso un cavo USB per la funzionalità touch e un cavo HDMI, DisplayPort, VGA o DVI per il segnale video. Alcuni monitor touchscreen moderni supportano la connessione USB-C, che può gestire sia il segnale video che i dati touch attraverso un unico cavo, semplificando così la configurazione. È importante installare i driver necessari forniti dal produttore per assicurarsi che le funzionalità touchscreen funzionino correttamente.

Qual è la durata media di un monitor touch?

La durata media di un monitor touchscreen può variare notevolmente a seconda della qualità costruttiva, del tipo di uso e delle condizioni ambientali in cui viene utilizzato. Generalmente, ci si può aspettare che un monitor touchscreen di buona qualità duri almeno 5-7 anni con un uso normale. Tuttavia, in ambienti a uso intensivo come quelli commerciali o industriali, la durata potrebbe essere più breve a causa del maggior grado di usura e utilizzo.

Che sistema operativo ha il monitor touch?

I monitor touchscreen in sé non hanno un proprio sistema operativo, poiché funzionano come dispositivi di input/output per computer o altri dispositivi che eseguono un sistema operativo. Sono compatibili con vari sistemi operativi che supportano la tecnologia touch, come Windows, macOS, Linux, e alcuni sistemi operativi per dispositivi embedded. La compatibilità e le funzionalità specifiche possono variare, quindi è importante verificare che il sistema operativo in uso supporti pienamente il monitor touchscreen scelto.

Esistono monitor touchscreen per esterno?

Sì, esistono monitor touchscreen progettati specificamente per l’uso esterno. Questi monitor sono costruiti per resistere a condizioni ambientali avverse come pioggia, polvere e variazioni di temperatura. Inoltre, sono spesso dotati di schermi leggibili alla luce solare e di robuste custodie per proteggerli dagli elementi. Sono ideali per applicazioni come chioschi informativi, sistemi di punto vendita all’aperto e applicazioni industriali esterne.

Esistono monitor touchscreen senza fili?

Mentre la maggior parte dei monitor touchscreen richiede una connessione cablata per il segnale video e la funzionalità touch, esistono soluzioni che possono offrire un’esperienza “senza fili”. Queste soluzioni spesso si basano su tecnologie di trasmissione wireless come Wi-Fi o Bluetooth per trasmettere il segnale video da un computer al monitor. Tuttavia, possono essere presenti limitazioni riguardanti la latenza e la qualità del segnale. Inoltre, anche se il segnale video può essere trasmesso senza fili, spesso è comunque necessario un cavo per l’alimentazione elettrica del monitor.

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