Lo saprete anche voi, stilare una classifica dei migliori videogiochi del 2020 non è di certo impresa facile. In un anno tanto complesso come quello appena conclusosi, sono state infatti tantissime le opere in pixel e poligoni ad aver debuttato nei negozi fisici e digitali di tutto il mondo, “graziando” un po’ tutte le piattaforme in commercio – dalla PlayStation 4 all’ibrida Nintendo Switch, passando pure per Xbox One, PC e dispositivi mobile. Molte, poi, quelle di buona o di eccellente fattura, meritevoli di aver intrattenuto una community sempre più ampia di appassionati con storie avvincenti, direzioni artistiche ispiratissime e soluzioni di gameplay particolarmente riuscite.

Non solo, quello passato è stato pure l’anno della next-gen: a novembre, Sony e Microsoft hanno dato il via alla nuova generazione del gaming “da salotto” con il lancio di PS5, Xbox Series X e Xbox Series S, attualmente praticamente introvabili. E i – pochi! – fortunati che sono riusciti a portarsele a casa sapranno già che sono del tutto compatibili con la libreria delle precedenti macchine, che di conseguenza rinnova il suo valore e si affianca alle produzioni realizzate ad hoc per sfruttare la maggior potenza computazionale dei nuovi hardware.

Capirete allora che, a fronte di un panorama tanto affollato, è stato molto complesso – ma pure assai divertente, bisogna ammetterlo – creare con e per voi la classifica dei migliori videogiochi del 2020. Prima di impugnare con forza il pad e seguirci in questo coloratissimo bilancio annuale vogliamo ricordarvi che, al netto di alcune considerazioni oggettive sulla qualità intrinseca delle opere prese in esame, le scelte sono state inevitabilmente influenzate anche dal gusto personale di chi vi scrive. Detto questo, non resta che iniziare a snocciolare la nostra parata di stelle virtuale.

Animal Crossing: New Horizons

La lista dei migliori videogiochi del 2020 si apre con una produzione Nintendo che in brevissimo tempo è riuscita non solo ad imporsi come tra le più vendute dell’anno per l’intera industria, ma pure come una delle più apprezzate dalla community nintendara.

Ci riferiamo naturalmente ad Animal Crossing: New Horizons, ultima incarnazione della celebre saga giapponese destinata all’ibrida Nintendo Switch e alla sua “sorellina minore” Nintendo Switch Lite, edizione solo portatile del device della casa di Super Mario. Come il nome suggerisce, il videogame sposta i propri orizzonti e ci porta a vivere su un’isola apparentemente deserta, da popolare e progettare secondo le nostre esigenze, il nostro gusto personale, e le scoperte che faremo nel corso della nostra avventura – da vivere anche in compagnia dei nostri amici tramite multiplayer online. La spensierata e spassosa routine di Animal Crossing: New Horizons è stata per molti, nell’anno della pandemia, una preziosa alleata per infrangere le barriere del lockdown e per distrarsi da preoccupazioni e timori.

Animal Crossing: New Horizons lo trovi su Amazon a  49.9 euro.

Final Fantasy VII Remake

I fan della Fantasia Finale di Square Enix lo hanno richiesto a gran voce a lungo. Alla fine, dopo anni di indiscrezioni e mezze verità, il 2020 è stato l’anno giusto per abbracciare tutta la magia del remake di Final Fantasy VII, o per lo meno quella del suo primo episodio – che si conclude con la celebre fuga da Midgar.

Fan vecchi e nuovi possono quindi tornare a vivere le ormai leggendarie avventure di Cloud Strife e di tutti gli altri personaggi che hanno fatto grande il jRPG della compagnia del Chocobo nel 1997 – apparso in origine solo su PSX e PC -, consegnandolo di fatto alla storia. Per lavorare sul rifacimento – attualmente disponibile in esclusiva temporale solo sui lidi PlayStation – sono tornati nel team di sviluppo alcuni membri chiave dello staff originale: Tetsuya Nomura è tornato nel ruolo di character designer e director, il direttore originale Yoshinori Kitase compare ora come produttore, Kazushige Nojima è tornato a scrivere la sceneggiatura ed è stato coinvolto anche lo storico compositore Nobuo Uematsu, chiamato a riarrangiare brani indimenticabili e indimenticati. Tanti nomi illustri che non hanno deluso le altissime aspettative, in vista di una seconda parte che promette grandi cose.

Final Fantasy VII Remake per PS4 è reperibile su Amazon a 49.9 euro.

Ori and the Will of the Wisps

Un’avventura platform bidimensionale, splendidamente disegnata a mano e dal livello di sfida tanto retrò quanto appagante. Questo, e qualcosa in più, troverete in Ori and the Will of the Wisps, tra le esclusive più brillanti tra le fila Microsoft, e di sicuro tra i migliori videogiochi del 2020.

Il titolo della società austriaca Moon Studios fa da sequel all’altrettanto apprezzato Ori and the Blind Forest e ne migliora ogni aspetto, andando a raccontare senza proferire parola una storia che commuove e coinvolge ad ogni passo, ad ogni intricato enigma. La colonna sonora, poi, è magnifica e ficcante, accompagnandosi ad una direzione artistica che fa del pennello la sua arma più potente e affilata per confezionare panorami di una bellezza disarmante. Anche quando segnati dalla tenebra e dalla tristezza. La nostra missione è quella di svelare il destino di Ori, usando nuove armi spirituali, incantesimi e attacchi.

Su Amazon trovi Ori and the Will of the Wisps per Nintendo Switch a  39.9 euro e per Xbox One a  29.9 euro.

Ghost of Tsushima

Canto del cigno di PlayStation 4, Ghost of Tsushima si è proposta ai fedelissimi Sony come l’ultima grande esclusiva per il suo monolite nero, ora affiancato dalla più potente PS5. Un gioco, quello dei ragazzi di Sucker Punch, che al netto dei difetti sa raccontare tutte le drammatiche sfumature del Giappone feudale – ci troviamo nel 1274 -, capace di aprire e chiudere un percorso incredibile effettuato dalla “grande S” negli ultimi sette anni.

Se è vero che è stato messo insieme da una software house americana e non fondata e cresciuta nella Terra del Sol Levante, paradossalmente Ghost of Tsushima è un grande videogame di samurai, sulla libertà e sulla trasgressione ispirato dal grande cinema nipponico. Nonostante non inventi e non innovi proprio nulla nell’affollato panorama moderno, questo gioco d’azione open world sa emozionare e interrogarci sul senso della vita, mentre siamo impegnati a difendere l’isola di Tsushima dalla brutale invasione mongola. Lo faremo vestendo i panni di Jin Sakai, un giovane samurai caduto in disgrazia che rimane l’unica speranza dell’isola contro lo spietato Khan e il suo impero malvagio, per una sanguinosa storia di tradimento e sacrificio.

Ghost of Tsushima è presente nello store di Amazon a 54 euro.

DOOM Eternal

Il re degli sparatutto in prima persona è tornato anche nel 2020 con DOOM Eternal, evoluzione di quel reboot tanto acclamato da stampa e pubblico uscito invece nel 2016, e che ora può essere giocato un po’ da tutti tra PC, PS4, Xbox One, Google Stadia  – piattaforma per il gaming in cloud di Big G – e addirittura Nintendo Switch.

La maestria di id Software, sotto etichetta Bethesda Softworks, si riflette in un FPS solido, brutale e sanguinolento, in cui imbracciare un ampio e aggressivo arsenale – compresa l’iconica motosega! – a ritmo di heavy metal. Controllando il DOOM Slayer, saremo chiamati a tornare sulla Terra, infestata da un’invasione demoniaca, e a mettere fine all’Inferno spazzando via fino all’ultimo indiavolato nemico. Armati di lanciafiamme da spalla, lama da polso retrattile, armi e modifiche potenziate, nonché abilità come il doppio scatto, con il pad alla mano ci sentiremo più forti, veloci e versatili che mai in quello che di fatto è uno degli shooter più solidi e meglio riusciti non solo dello scorso anno ma probabilmente di un intero decennio.

DOOM Eternal per PS4, PC e Xbox One lo trovi su Amazon a partire da  24.9 euro

Immortals Fenyx Rising

Probabilmente molti di voi si sarebbero aspettati di vedere il nuovo Assassin’s Creed Valhalla nella classifica dei migliori videogiochi del 2020. Eppure, per quanto la più recente incarnazione del franchise “rosso sangue” sia tutt’altro che da buttare, abbiamo deciso di premiare un’altra produzione Ubisoft passata forse un po’ in sordina rispetto alle numerose release annuali.

Modellato sulle invenzioni di The Legend of Zelda: Breath of the Wild di Nintendo, Immortals Fenyx Rising mette sul piatto una personalità ben definita da vera e propria sorpresa dell’anno, e trasporta i videogiocatori in meccaniche action RPG e in un mondo aperto interamente esplorabile pennellato dalla mitologia ellenica. Nei panni di una semidivinità alata chiamata Fenyx – per altro completamente personalizzabile nell’aspetto -, ci troviamo a dover salvare gli dei della Grecia da un’oscura minaccia che incombe su tutta l’area abitata dalle divinità. Insomma, pur non nascondendo le sue ispirazioni, l’avventura di Ubisoft è allegra, bilanciata, solida e piacevolissima da affrontare controller alla mano.

Immortals Fenyx Rising è disponibile per tutte le console a 39.99 euro, anche per la nuova PS5 a  64.95 euro.

Demon’s Souls

Ancora un remake, questa volta però fedelissimo all’esperienza originale. Parliamo del sorprendente rifacimento di Demon’s Souls, proposto da Sony, Japan Studio e Bluepoint Games come titolo di lancio di PlayStation 5. Incaricato così di trainare la compagnia orientale nella nuova generazione assieme ad una manciata di produzioni originali, tutte più o meno riuscite.

Chi ha avuto modo di giocare al titolo di From Software del 2009, lo ricorderà come il feroce capostipite del genere soulslike, impegnativo e “cattivo” come sono stati in seguito la trilogia ruolistica di Dark Souls e il “cugino” Bloodborne, in esclusiva su PS4. Questo lo rende un gioco per molti ma non per tutti, che torna a nuova vita senza quasi nessuna variazione che non sia grafica, ancora deciso come un tempo a farci “soffrire” ed esaltare tra le lande morenti di Boletaria. Ancora crudele, tetro e nel fulgore di PS5 impressionante da guardare, Demon’s Souls incarna un indimenticabile classico moderno nato dal genio di Hidetaka Miyazaki, attualissimo da vivere sulla propria pelle nei panni di un guerriero solitario che ha fronteggiato la nebbia funesta che fa da sfondo all’intero impianto narrativo. A patto naturalmente di possedere la rarissima console di nuova generazione made in Japan, di cui viene sfruttato anche il DualSense con tutte le sue innovative caratteristiche.

Demon’s Souls per PS5 è disponibile su Amazon a  65 euro.

Hades

Supergiant Games, che ha già firmato piccoli capolavori del calibro di Transistor, Pyre e Bastion, ha quasi a sorpresa rilasciato uno dei migliori videogiochi del 2020, mettendolo a disposizione dei player interessati su PC e Nintendo Switch. Gioco, Hades, che ci mette panni del figlio ribelle di Ade in un roguelike in cui la narrativa riveste un ruolo fondamentale, come accade sempre per i videogiochi di questa talentuosa – e giovanissima! – casa di sviluppo indipendente.

Prigioniero nel regno del padre fin da quando era bambino, Zagreus ha da poco scoperto che la sua vera madre non è Nyx come ha sempre creduto, e decide perciò di tentare la fuga per cercare Persefone nel mondo dei mortali. Il giovane però non è solo: gli dèi dell’Olimpo, capricciosi ma scontenti di Ade, gli conferiranno vari doni e poteri, mentre alcuni abitanti celebri degli inferi come Achille, Orfeo o la simpatica tuttofare Dusa, offriranno consigli, indizi e informazioni sulle vere intenzioni del re degli Inferi nei confronti di Zagreus. Hades è un gioco d’azione veloce e strategico, disegnato a mano, che richiede una dedizione olimpica e non cessa mai di stupire e coinvolgere, in un’esaltante ripetizione e variazione dello stesso percorso.

Yakuza: Like a Dragon

La celebre saga firmata SEGA – sì, la stessa compagnia del riccio blu Sonic – è tornata lo scorso anno con Yakuza: Like a Dragon, un vero e proprio restart per la serie. Per altro talmente ben confezionato da imporsi con agilità nella lista dei migliori videogiochi del 2020.

Il multipiattaforma Like a Dragon, disponibile su PC, PS4, Xbox One, PS5, Xbox Series X e Xbox Series S, introduce un nuovo protagonista  – dal nome di Ichiban Kasuga, descritto da SEGA come più estroverso ed emotivo di Kiryu – e una nuova ambientazione, ma va soprattutto ad abbandonare in modo assolutamente clamoroso la tradizionale formula action che da sempre caratterizza il brand in favore di combattimenti a turni in stile jRPG. Si tratta inoltre del primo episodio di Yakuza dotato di doppiaggio in giapponese e inglese, nonché di sottotitoli in italiano: un’opzione, questa, assai importante per chi fino ad ora si era tenuto alla larga dalla saga “criminale”, intimorito dall’abbondante quantità di dialoghi non tradotti nella nostra lingua.

Yakuza: Like a Dragon è disponibile per PlayStation 4 e 5 a  59.99 euro.

The Last of Us – Parte II

Lo sappiamo, tantissimi tra voi si sarebbero aspettati di vedere nella classifica dei migliori videogiochi del 2020 il nome di The Last of Us – Parte II. Così è, tenendo conto che l’ultima fatica dei “cagnacci” di casa Naughty Dog è stata capace di emozionarci dal primo poligono fino agli inevitabili  titoli di coda – dopo oltre 40 indimenticabili ore di gioco.

Partendo dallo sconvolgente finale del gioco originale del 2013 e portandoci in avanti di cinque anni, questo sequel ci permette di controllare l’ormai cresciuta Ellie, chiamata a vivere una storia di sangue, morte e redenzione in opposizione alla nemica Abby. Due giovani donne indipendenti e determinate, che con il loro viaggio ci raccontano di fatto la malattia dell’odio e tutte le orrorifiche sfumature della vendetta. Tesissimi i tanti momenti d’azione presenti, affiancati da una recitazione magistrale, che delineano un’esperienza unica nel suo genere per intensità e realismo, e che probabilmente vi farà addirittura soffrire.

Su Amazon trovi The Last of Us – Parte II per PS4 a  45.99 euro.