Il 2019 è stato l'anno in cui, probabilmente, Instagram ha raggiunto l'apice in termini di popolarità, e questo grazie alle Instagram stories. La possibilità di condividere istantaneamente con i propri follower un contenuto foto o video è particolarmente apprezzata dagli utenti, soprattutto dall'ultimo aggiornamento dell'app, quello di fine 2019, che dà la possibilità agli utenti di creare nuovi filtri per Instagram.

I filtri in realtà aumentata (AR) erano già presenti all'interno di Instagram, ma fino all'ultimo aggiornamento era solo la piattaforma a poterli creare e mettere a disposizione degli utenti. Adesso, invece, anche gli utenti possono creare filtri personalizzati da condividere con i propri follower e la community.

Ma cosa sono nel dettaglio i filtri Instagram e come si creano? Vediamolo nel dettaglio.

Cosa sono i filtri per Instagram

cosa sono i filtri instagram

I filtri Instagram per le storie non sono altro che delle maschere sviluppate in realtà aumentata che l'utente può applicare sul proprio volto o su quello dei soggetti presenti nella foto o nel video.

Questo tipo di filtri dà la possibilità all'utente di creare contenuti divertenti e sempre nuovi, grazie alle tante varianti che sono presenti all'interno di Instagram stesso e che abbracciano numerosi temi. Si va infatti dai filtri che modificano l'intera immagine, aggiungendo un gradiente di colore o addirittura una color correction, fino alla possibilità di avere veri e propri contesti all'interno delle proprie storie, come il filtro di Jurassic Park che ripropone l'inseguimento del T-Rex ai danni del soggetto inquadrato.

L'elevato numero di filtri permette agli utenti di sbizzarrirsi nel creare nuovi contenuti, contenuti che circolano nella community di Instagram dal momento che adesso anche gli utenti possono creare il proprio filtro AR e condividerlo con i propri follower.

Come aggiungere e scaricare nuovi filtri su Instagram

spark ar studio per creare filtri instagram

All'interno di Instagram vi sono due modi per aggiungere nuovi filtri alla propria libreria.

Il primo metodo è il più semplice, e si basa proprio sul concetto di condivisione. Se uno dei profili che seguite ha utilizzato un filtro che vi interessa particolarmente, potete cliccare sul nome del filtro che compare sotto il nome utente del vostro contatto per decidere di provarlo oppure di salvarlo direttamente nella vostra libreria, seguendo anche il creator che l'ha prodotto. Così facendo, quando aprirete la modalità storie di Instagram, troverete il filtro già all'interno della vostra collezione, pronto per essere utilizzato.

Al contrario, se volete esplorare la libreria di filtri già presenti su Instagram per scoprirne di nuovi, non dovete far altro che aprire la modalità storia, scorrere i vostri filtri verso sinistra fino ad arrivare alla fine e cliccare sul pulsante “sfoglia gli effetti“.

A questo punto potrete guardare tutti i filtri della community, ricercarli per categoria o anche per nome, nel caso in cui ne cerchiate uno specifico. A quel punto potrete salvare il filtro o l'effetto, che comparirà nel vostro elenco di filtri per essere utilizzato quando vorrete.

Quando decidete di scattarvi una foto col filtro o registrare un video-selfie, la luce la fa da padrone. È per questo che sul mercato esistono numerosi led ring da attaccare al vostro smartphone che vi permetteranno di avere la miglior luce possibile per i vostri selfie. Il migliore è di sicuro quello LayOPO disponibile su Amazon a 18.99 euro.

 

Come creare filtri su Instagram

L'ultimo aggiornamento di Instagram allarga agli utenti e ai brand la possibilità di creare dei filtri personalizzati, condivisibili e molto particolari. La differenza tra utenti e brand è necessaria perchè adesso sono due i tipi di filtri supportati da Instagram.

Il primo tipo è quello dei filtri business, ovvero dei filtri che sono creati dalle aziende per promuovere il brand, appunto, o un loro prodotto. Questo tipo di filtri deve avere degli elementi imprescindibili, come nome del brand, logo, nome del prodotto e immagine del prodotto. A differenza dei filtri creati dagli utenti, il filtro prodotto da un account aziendale non sarà disponibile nella libreria dei filtri e non potrà essere salvato.

Il secondo caso, il più diffuso, è quello dei filtri creati dagli utenti, per divertimento o per promuovere se stessi. In questo caso il filtro sarà condivisibile, salvabile e riutilizzabile a vostro piacimento.

Creare filtri con Spark AR Studio

Sia che vogliate creare un filtro business o uno normale, i passaggi sono gli stessi. Per prima cosa dovrete scaricare il software Spark AR Studio, il software che è stato messo a disposizione da Facebook ad agosto 2019. Spark AR Studio dà la possibilità a chiunque di creare dei filtri Instagram personalizzati, ed è un software con ambiente di lavoro in 3D ma senza richiedere le competenze dei programmi professionali.

Oltre a Spark AR Studio vi servirà anche un programma di creazione ed editing di immagini, come Adobe Illustrator o Adobe Photoshop, che vi permetterà di esportare i vostri file in formato .jpg, .png o .gif.

Una volta che avrete la vostra immagine o la vostra gif da utilizzare per il filtro, potrete iniziare a creare l'effetto con Spark AR Studio, selezionando il tipo di materiale, caricando il vostro file e settando le impostazioni per il rendering.

Alla fine, dovrete esportare il file, andare sul sito di Spark AR Studio nell'area “Manage Effect” e lì fare un upload del vostro effetto. Una volta caricato ed associato ad una sola pagina, potrete provarlo e scattare una foto di test. Alla fine, dovrete sottoporre il filtro creato all'analisi da parte di Facebook, che in genere richiede circa cinque giorni lavorativi. Una volta approvato, il filtro sarà disponibile sul profilo che avete indicato in fase di upload e pronto per essere condiviso.

La differenza tra filtro business e normale è che, una volta creato per una pagina brand, il filtro sarà disponibile in quella pagina e non in quella del creator. Il creator verrà indicato solo nell'hub di Spark AR Studio. Per caricare il file nella pagina aziendale, il creator dovrà avere il ruolo di Manager: se l'azienda deciderà di levargli quel ruolo, il filtro scomparirà dalla pagina aziendale.

A questo punto, che voi siate un creator o un'azienda, il filtro sarà disponibile nel vostro profilo e nelle vostre storie, condivisibile e pronto per essere utilizzato.