La nuova generazione del wearable coreano mette in mostra un'interfaccia e un design unici nel loro genere.

Nel mettere in piedi la propria offerta di wearable, Samsung ha fatto una scelta di campo: ha deciso di optare per un proprio sistema operativo e per un sistema di gestione dell’interfaccia inedito per la concorrenza. Così nasce il Gear S2, smartwatch presentato all’IFA di Berlino di quest’anno ma arrivato solo da pochi giorni sul mercato italiano. L’obiettivo è naturalmente quello di mantenere una salda presenza in un mercato nascente ma non ancora decollato, e grazie all’esperienza accumulata con i prodotti precedenti l’azienda coreana è in grado di assemblare un prodotto maturo sotto molti aspetti.

Samsung Gear S2
Samsung Gear S2

Ci sono due varianti di Gear S2 disponibili sul mercato: la versione active nei colori bianco e antracite è quella dal design più moderno e sportivo, e probabilmente è anche la veste più accattivante che l’indossabile di Samsung sfoggia quest’anno. La variante classic ha un design analogo a quello di un orologio tradizionale: le linee sono più semplici e meno affusolate dell’altro modello, ma sono decisamente più eleganti. In Italia non viene commercializzata la versione con a bordo la e-SIM, la SIM virtuale: questo prodotto, potenzialmente in grado di operare privo di ogni connessione con uno smartphone, non può arrivare nel Belpaese a causa probabilmente delle certificazioni della nuova tecnologia che non sono ancora state approntate in Europa.

Samsung Gear S2
Samsung Gear S2

La confezione di vendita non è particolarmente ricercata: realizzata in cartone, di forma circolare, è in un colore bianco che ricorda il design di quella del Galaxy S6. Al suo interno ci sono ovviamente lo smartwatch, un cinturino taglia S da sostituire a quello L montato di serie, la base di ricarica a induzione e il caricabatterie per alimentarla (la potenza complessiva di questo caricabatterie è piuttosto limitata: va utilizzato esclusivamente per ricaricare il Gear S2).
La nostra rassegna di oggi copre la versione active del dispositivo, quella dalle linee moderne: differenze estetiche a parte, non ci sono altri cambiamenti da segnalare per quanto attiene le dotazioni tecniche e le performance tra questa variante e quella classic. Decisamente più originale comunque il design del modello più sportivo: ricorda un po’ quello di alcuni orologi tradizionali lanciati negli anni ’90, con linee affusolate e una cassa completamente in acciaio (ma il fondo è in policarbonato per garantire il funzionamento della ricarica a induzione).

Samsung Gear S2
Samsung Gear S2

Pur di forma rotonda, la cassa non è del tutto simmetrica: 42,3×49,8 millimetri le misure, con 11,4 millimetri di spessore e 47 grammi di peso. Al polso si indossa molto naturalmente, lo spessore è contenuto e non ci sono differenze significative rispetto a un comune cronografo automatico o al quarzo. Lo schermo che forma il quadrante è un SuperAMOLED da 1,2 pollici di diagonale, dotato di una risoluzione di 360×360 pixel con una densità di oltre 300ppi. Molto ingegnoso il metodo con il quale Samsung ha inserito un sensore di luminosità sotto lo schermo stesso: è invisibile alla vista, a meno di piazzare l’orologio alla luce diretta del sole, e funziona molto bene.

Samsung Gear S2
Samsung Gear S2

Come detto il Gear S2 ha la cassa in acciaio, con fondo in policarbonato e quadrante in vetro antigraffio: il wearable è certificato IP68, quindi offre alcune garanzie rispetto alla impermeabilità, ma come nel caso di altri prodotti analoghi non è consigliabile usarlo per fare il bagno o la doccia. Qualche schizzo di pioggia o il sudore non saranno un problema, ma meglio non rischiare troppo finendo per rovinare lo smartwatch.

L’approccio autarchico seguito da Samsung col Galaxy S6 si allarga anche a questo Gear S2: processore Exynos 3250, un dual-core Cortex-A7 da 1GHz abbinato a 512MB di RAM e 4GB di storage integrato, con tutta probabilità tutti chip prodotti direttamente dall’azienda coreana così come lo schermo sAMOLED installato. C’è anche la connettività WiFi e Bluetooth a bordo, così come un modulo NFC pensato per supportare quasi esclusivamente il sistema di pagamento Samsung Pay: l’intero smartwatch è concepito per inserirsi nell’ecosistema di Seoul, e non a caso il sistema operativo montato è Tizen (ma su questo particolare torneremo più avanti).

Samsung Gear S2
Samsung Gear S2

Diversi sensori inseriti nel corpo del Gear: accelerometro, giroscopio, barometro e ovviamente il cardiofrequenzimetro. Quest’ultimo funziona come di consueto con una tecnologia ottica che sfrutta l’emissione di luce di due LED che viene diffratta dallo stato superficiale dell’epidermide e registrata dal sensore ottico centrale che stima così il battito cardiaco: per garantire il funzionamento di questo sistema occorre ovviamente tenere ben stretto lo smartwatch al polso, anche se non così stretto come altri prodotti simili.

Samsung Gear S2
Samsung Gear S2

La ricarica del Gear S2 avviene tramite la base fornita in dotazione che agisce con un classico meccanismo a induzione: questo rallenta un po’ il rifornimento di energia dell’accumulatore interno da 250mAh, che per questo richiede fino a 1 ora e 30 minuti per una ricarica completa. Come altri smartwatch, anche l’S2 va ricaricato ogni sera per assicurare piena autonomia il giorno seguente.
Anche se sono presenti due pulsanti sulla cassa, il Gear S2 può essere tranquillamente indossato su entrambe le braccia: le misure sono contenute e analoghe a quelle di un orologio da polso comune, ma sono più adatte alle fattezze maschili che a quelle femminili anche se col cinturino taglia S non ci dovrebbero essere problemi per chiunque scelga di acquistarlo. La versione active dispone poi anche di una serie di cinturini intercambiabili venduti da Samsung, alcuni molto originali per quanto attiene il design e le colorazioni, che permettono di personalizzarne l’aspetto: la versione classic monta cinturini standard da 18mm, identici a quelli degli orologi tradizionali.

Samsung Gear S2
Samsung Gear S2

Il monitoraggio delle attività fisiche è efficace: non c’è la misurazione continua del battito cardiaco, ma il Gear S2 può essere impostato per misurarlo a frequenze fisse variabili. Questo dato, assieme al movimento registrato dai sensori e alle informazioni sull’acqua e il caffè assunto fornite dall’utente, permettono di creare un quadro ragionevolmente preciso delle condizioni fisiche di chi lo indossa. C’è anche una modalità di funzionamento specifica per monitorare l’allenamento: se correte, col Gear S2 potrete misurare le uscite anche se senza informazioni GPS.

Samsung Gear S2
Samsung Gear S2

Veniamo ora al punto cruciale per la valutazione del Gear S2: il sistema operativo montato è Tizen, un prodotto ormai quasi esclusivo degli sforzi di Samsung, il che però garantisce al contempo un vantaggio per l’azienda di Seoul in termini di originalità e di controllo completo del programma di sviluppo. L’interfaccia adottata dal Gear S2 è l’esempio perfetto di questo approccio: l’aspetto esteriore è molto diverso da quello di Android Wear, e lo stesso vale per il ruolo svolto dalla ghiera circolare che circonda lo schermo. Ruotando quest’ultima si scorre a sinistra verso le notifiche e a destra verso le scorciatoie per le app preferite (personalizzabili), o ancora permette di scorrere tra le diverse pagine di app installate sull’unità.

Samsung Gear S2
Samsung Gear S2

I due pulsanti sono piazzati alle ore 2 e alle ore 4, ciascuno con una funzione specifica: quello in alto permette di tornare indietro alla schermata precedente, quello in basso è invece la via di accesso alle pagine che elencano le app installate e che come detto possono essere sfogliate con la ghiera. Una volta individuata quella giusta, solo a quel punto, si tocca lo schermo: in questo modo le dita non sono quasi mai di intralcio per visualizzare lo schermo, che resta comunque di dimensioni ridotte per garantire la migliore vestibilità.

Samsung Gear S2
Samsung Gear S2

Scegliere Tizen garantisce quindi a Samsung la possibilità di offrire un aspetto unico e una interfaccia originale al Gear S2: il risultato è molto buono, lo smartwatch è sempre fluido nel suo funzionamento, e il sistema sfrutta al meglio l’hardware montato. Ma Tizen costituisce anche un limite: le app che si possono installare sono quelle disponibili in un apposito store allestito da Samsung, e non sono numerose come quelle sviluppate per Android Wear. Gli essenziali sono comunque garantiti, e le app installate di serie sono molto valide: va detto che in ogni caso non sono infinite le funzioni che può svolgere uno smartwatch, quindi non è scontato che la totalità degli utenti avverta queste limitazioni.

Samsung Gear S2
Samsung Gear S2

Menzione d’onore per le watchface: realizzate in collaborazione con il celebre designer italiano Alessandro Mendini, sono tra le più belle viste finora in circolazione e sono anche estremamente personalizzabili visto che si può scegliere una combinazione tra diversi quadranti, lancette, riquadri attivi che mostrano tra l’altro il numero di passi svolto o il battito cardiaco misurato, e infine se mostrare o meno la data. Esteticamente si raccordano benissimo col design del Gear S2, e se sceglierete la versione active per alcune di esse c’è tanto di cinturino abbinato acquistabile sullo store Samsung.
Uno smartwatch è, almeno fino a questo punto, uno strumento pensato per funzionare di concerto con uno smartphone: il Gear S2 non fa eccezione, nonostante la connettività WiFi che permette di utilizzarlo anche quando il proprio smartphone non è a portata, e pertanto chi deciderà di adottarne uno per accoppiarlo al proprio Galaxy o a qualsiasi altro smartphone Android (è compatibile con qualsiasi dispositivo che monti almeno la versione 4.4 e disponga di 1,5GB di RAM: il supporto a iOS arriverà più avanti) lo sfrutterà come schermo secondario per non dover sempre estrarre dalla tasca o dalla borsa il cellulare.

Samsung Gear S2
Samsung Gear S2

Il Gear S2 è uno smartwatch di seconda generazione: l’aspetto e le misure sono ormai quelle delle di un orologio tradizionale, ma le funzioni stanno tendendo a standardizzarsi verso un monitoraggio continuo e tutto sommato efficace delle attività fisiche unito a un meccanismo di notifica puntuale. Il software sviluppato da Samsung per abbinare smartwatch e smartphone consente di scegliere con cura quali applicazioni possono inoltrare le segnalazioni dal secondo al primo, e inoltre mette a disposizione una fonte discreta di applicazioni e watchface gratuite e a pagamento per personalizzare ulteriormente il proprio orologio.

La cura nel design e nella costruzione del Gear S2 sono di ottimo livello: la cassa non è tutta in acciaio ma lo è per la maggior parte, la base di ricarica a induzione esteticamente è ineccepibile e non stona su un comodino o su una scrivania di nessuna casa. La versione active è senz’altro più sportiva di quella classic, ma non per questo è destinata soltanto ai polsi dei più giovani: nessuno dei due stona con qualsiasi abbigliamento, e come detto in altre circostanze la scelta di indossare uno smartwatch è anche legata a una precisa decisione di fornirsi di quello che è a tutti gli effetti un accessorio alla moda seppur di natura elettronica.

Samsung Gear S2
Samsung Gear S2

Il prezzo del nuovo Gear S2 è in linea con quello dei concorrenti: sul listino Samsung si parte da 349,99 euro per la versione active e da 379,99 per quella classic, ma il prezzo su strada scende già spesso sotto i 300 euro. Una cifra accettabile considerati i materiali impiegati (basti citare l’acciaio della cassa e lo schermo sAMOLED), e comunque inferiore ad altri orologi moda che non sono neppure smart. La categoria degli smartwatch ha raggiunto dopo un paio di anni di tentativi un buon livello di maturità, e senza dubbio il prodotto di Samsung è tra i migliori su piazza: la scelta di montare Tizen lo distingue dal resto dell’offerta attuale, così come la nuova interfaccia con la ghiera ruotabile che lo rende tra gli indossabili di più semplice utilizzo.

Dati tecnici

Accessori
Supporta On the GO per le periferiche USB
Supporta e-sim
Supporta dual sim
Batteria
Capacità (mAh) 250
Tipo di batteria Li-ion integrata
Ricarica rapida
Ricarica wireless
Memoria
RAM 512 MB
Memoria interna 4 GB
Navigazione
GPS
Sistemi GPS supportati
Processore
Chipset SAMSUNG Exynos 3250 (2 core)
Processore Cortex-A7
Rete mobile
Reti supportate
Schermo
Schermo pieghevole
Diagonale 1,2"
Sistema operativo
Sistema Operativo Tizen
Connettività
NFC
HDMI
Infrarossi
Funzioni Bluetooth LE
WiFi WiFi 4
USB
Bluetooth v4.1

Foto e video

Camera posteriore
Raw
Risoluzione massima
* specifiche per sensore

Multimedia

Audio
DTS
aptX - presenza della tecnologia qualcomm per il BT wireless low latency
Dolby Atmos
Hi-Res Audio
Audio Stereo
Low Latency Audio
DAC Audio dedicato

Sensori

Biometria
Sblocco con riconoscimento facciale
Impronta digitale
Sensore impronta sotto il display
Riconoscimento iride
Fisici
Bussola
Barometro
Giroscopio
Accelerometro
Prossimità/Luminosità

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