Samsung Galaxy A40 è uno smartphone entry level dalle dimensioni compatte, con un buon appeal estetico e – dettaglio importante – molto leggero. L’uso quotidiano mi ha permesso di scoprirne i pregi, ma anche i punti deboli, che risiedono principalmente nella reattività.

Ecco tutti i dettagli su prezzo, scheda tecnica, disponibilità e offerte in Italia nella nostra recensione completa.

Samsung Galaxy A40: uscita e prezzo in Italia

Galaxy A40 è stato presentato specificamente per il mercato europeo, insieme a Galaxy A20e: entrambi gli smartphone godono di dimensioni compatte. Lo smartphone è stato lanciato il 10 aprile 2019 ed è disponibile in vendita in Italia al prezzo di 228.99 euro.

Design e display

Il design, e anche il display, sono decisamente i punti di forza di questo smartphone. La mia colorazione di test è il Coral, che ammetto essermi piaciuta un sacco. Ha attirato l’attenzione anche dei meno “smartphone addicted” perché applicata a uno device così compatto lo rende decisamente bello da vedere. Sul posteriore c’è unicamente il lettore d’impronte digitali – che fa abbastanza bene il suo lavoro, ma lo fa lentamente – e il comparto fotografico costituito da due sensori.

Sul frontale, il display è un bel pannello Infinity-U di tipo Super AMOLED. Non fatevi ingannare dalle dimensioni compatte dello smartphone: si tratta comunque di un display da 5,9″, che gioca su bordi sottilissimi è un piccolo notch per la selfie camera anteriore. La risoluzione Full HD+, gli ottimi angoli di visuale e la buona visibilità sotto luce diretta del sole, rendono l’utilizzo dello smartphone molto piacevole. Naturalmente, dalle impostazioni è possibile intervenire tarando a piacimento alcuni parametri dello schermo.

Nel complesso, ho apprezzato molto la maneggevolezza di questo smartphone, che – nonostante sia anche molto sottile – non mi ha mai dato la sensazione di essere troppo delicato: preciso di averlo testato assolutamente senza alcuna cover o protezione per il display.

Hardware e software

La scheda tecnica di uno smartphone mostra il suo potenziale su carta, l’esperienza d’uso lo accerta. Non mi stancherò mai di ripeterlo. Uno smartphone può promettere molto bene, ma poi deludere (in tutto o in parte). Ecco, Galaxy A40 mi ha deluso in parte. Sapevo fin dall’inizio di non avere un top di gamma fra le mani – e nemmeno un vero medio di gamma, a dirla tutta – ma credevo che un processore octa core da 1,8Ghz, affiancato a 4GB di RAM e 64GB di memoria interna, sarebbe stato abbastanza potente per l’utilizzo quotidiano del device.

In effetti me lo sono fatto bastare, l’ho comunque utilizzato, ma i tempi di attesa per ogni operazione (aprire app, gestire immagini, elaborazioni post scatto, caricamento pagine Web, tanto per fare degli esempi) sono troppo lunghi. La reattività non è decisamente uno dei punti di forza di questo smartphone e – con questo carico di memoria volatile – proprio non me l’aspettavo. Sia chiaro, non l’ho utilizzato per giocare a titoli pesanti o per montare video clip in mobilità: ne ho fatto un uso quotidiano anche abbastanza leggero, siamo pur sempre in agosto!

Ad ogni modo, rispettando i suoi tempi otterrete da questo smartphone qualsiasi cosa vi serva: dal giretto sui social alla navigazione con Google Maps. Il sistema operativo a bordo è Android Pie, sotto interfaccia utente OneUI, che mi piace molto, ma temo sia complice della lentezza del device.

Quando si tratta di telefonare, l’esperienza d’uso è sufficiente, ma non delle migliori se la ricezione non buona. Più interlocutori mi hanno chiesto di alzare la voce durante le telefonate, ma solo in alcune situazioni, ovvero proprio quando la copertura di rete non era al top. Preciso che la maggior parte degli smartphone riesce a gestire le chiamate, nello stesso identico punto, con poche difficoltà. Inoltre, il sensore di prossimità ha qualche difficoltà a reagire quando si avvicina lo smartphone all’orecchio: è successo più di una volta che il device sia rimasto accesso durante una telefonata, provocando così tocchi involontari.

Due dettagli degni di nota di questo device: c’è il chip NFC e sopravvive il jack audio da 3,5 millimetri.

Autonomia energetica

Mi capita di dimenticare le specifiche tecniche degli smartphone, che tendo a non riguardare fino alla fine dei miei test, così da renderli il più oggettivo possibile. Bene, ero convinta che la batteria di Samsung Galaxy A40 fosse da 4000 mAh. L’ho usato come device principale, costantemente, per una settimana. Mediamente, avevo bisogno di metterlo in carica non più di una volta ogni giorno e mezzo. Se lo ricaricavo di sera, staccandolo intorno alle 22, non era necessario ricorrere al caricatore fino al pomeriggio del secondo giorno successivo, per intenderci. Tutto con una batteria da “appena” 3100 mAh, che fra l’altro supporta la ricarica rapida (tramite ingresso USB C 2.0) con sistema a cavo da 15W. Autonomia energetica assolutamente convincente.

Foto, video e audio

Posso essere completamente onesta? Mi è piaciuta più la selfie camera che il comparto fotografico principale, ma lasciate che vi spieghi. Sul posteriore di Galaxy A40 c’è un doppio sensore: uno principale da 16MP e uno grandangolare da 5MP. La fotocamera principale mi ha fatto ben sperare durante i primi scatti: foto brillanti e ben definite. Non avevo tenuto conto però che ero in presenza di condizioni di luminosità ottimali: facendo un po’ di foto all’interno, nel tardo pomeriggio, ho notato che il rumore delle immagini è salito parecchio. In compenso, ho molto apprezzato la selfie camera da 25MP: anche con poca luce riesce comunque a offrire buoni scatti da dare in pasto ai social.

Il software delle fotocamere utilizza l’intelligenza artificiale per riconoscere i soggetti inquadrati e calibrare al meglio le impostazioni di scatto, ma consiglio sempre di badare alla luminosità ambientale per non rimanere delusi. Infine, i video sono girati con massima risoluzione Full HD a 30fps e, anche se Samsung non ha ufficialmente specificato la presenza di stabilizzazione elettronica (quella ottica non c’è), posso garantire che le clip registrate sono ben stabilizzate.

L’audio di questo smartphone è mono: a parte qualche sbavatura quando il volume è al massimo, sono rimasta soddisfatta della qualità del suono.

Giudizio finale

Uno smartphone dalla personalità multipla, inteso nel senso peggiore. Design e display che ti fanno subito innamorare, l’hardware promette bene mentre l’utilizzo quotidiano delude. Una misera batteria da 3100 mAh, che però ti offre un giorno e mezzo di utilizzo medio/intenso. Una fotocamera posteriore che scatta bene solo con molta luce, ma una selfie camera che si fa parecchio apprezzare.

Non è semplice giudicare in modo complessivo questo smartphone, ma considerando che il suo prezzo ruota intorno ai 200€, personalmente non lo consiglierei: odio aspettare troppo che una app si apra, soprattutto se so che devo compiere un buon numero di operazioni.

Immagini Samsung Galaxy A40

Tutte

Dati tecnici

Supporta On the GO per le periferiche USB
Supporta e-sim
Supporta dual sim
Capacità (mAh) 3100
Tipo di batteria LiPo
Ricarica rapida
Ricarica wireless
RAM 4 GB
Memoria interna 64 GB
Memoria esterna microSD fino a 512 MB
GPS
Sistemi GPS supportati Glonass,Galileo,Beidou,A-GPS
Clock 1.7 GHz
Chipset (8 core)
Reti supportate EDGE,UMTS,HSDPA,HSUPA,GPRS,LTE
Rapporto d'aspetto 19,5:9
Schermo pieghevole
Tipo di pannello Super AMOLED
Diagonale 5,9"
Risoluzione 2340x1080
Sistema Operativo Android (Pie)
NFC
HDMI
Infrarossi
Funzioni Bluetooth A2DP/LE
WiFi WiFi 5
USB Type-C v2.0
Bluetooth v5.0

Foto e video

Numero sensori 1
Flash NO
Risoluzione massima
1 25Mpx
Frame rate (fps) 30
Messa a fuoco Fissa
Apertura focale
1 2
Massima risoluzione video 1080p
* specifiche per sensore
Numero sensori 2
Raw
Flash LED Flash
Grandangolo
2 1
Risoluzione massima
1 16Mpx 2 5Mpx
Frame rate (fps) 30
Messa a fuoco PDAF
Apertura focale (f)
1 1.7 2 2.2
Massima risoluzione video 1080p
* specifiche per sensore

Multimedia

DTS
aptX - presenza della tecnologia qualcomm per il BT wireless low latency
Dolby Atmos
Hi-Res Audio
Audio Stereo
Low Latency Audio
DAC Audio dedicato

Sensori

Sblocco con riconoscimento facciale
Impronta digitale
Sensore impronta sotto il display
Riconoscimento iride
Bussola
Barometro
Giroscopio
Accelerometro
Prossimità/Luminosità