Amazfit Verge è un activity tracker con feature che lo rendono un vero e proprio smartwatch: scopri tutto su prezzo, specifiche e uscita in Italia.

Un activity tracker completo, uno smartwatch interessante ad un prezzo contenuto: questo è Amazfit Verge. Ecco tutti i dettagli nella nostra recensione completa.

Prezzo e disponibilità in Italia

Con l’arrivo ufficiale del brand Huami in Italia, l’acquisto dei prodotti della controlla di Xiaomi è molto più semplice. Soprattutto, aspettando qualche settimana dopo il lancio, non c’è il rischio di imbattersi in versioni dei device con a bordo sistemi operativi destinati al mercato cinese.

Amazfit Verge è parte della fortunata gamma di activity tracker che si atteggiano, con successo, a smartwatch. Il device è acquistabile in Italia già da qualche settimana a meno di 160€. Potrete scegliere dove comprarlo, ma è bene prestare attenzione alla provenienza del prodotto, per essere sicuri di godere di garanzia piena e di ottenere un prodotto pensato per il mercato italiano. Fra i diversi store autorizzati, c’è anche Unieuro (159€).

Design e specifiche

Fino a quando gli activity tracker Amazfit continueranno ad essere leggeri, io li indosserò. Personalmente, non sopporto nulla che – quando è al polso – io non possa dimenticare di indossare. Con i suoi 46 grammi, Verge non si fa sentire. I buoni materiali di costruzione (policarbonato e silicone) hanno evitato che, come purtroppo spesso accade, io avessi qualche forma di reazione allergica. Nello specifico, ho apprezzato che anche il gancio di chiusura fosse in plastica e non in metallo.

Il cinturino di Amazfit Verge si può cambiare, su Internet non avrete che l’imbarazzo della scelta. Il suo design ha un’impronta decisamente sportiva, ma va bene con qualsiasi look quotidiano: probabilmente non lo indosserei solo in caso di abiti da cerimonia, o forse si, per spezzare!

Anche il quadrante dell’orologio è in policarbonato: abbraccia un display da 1,3″ di tipo AMOLED con risoluzione 360X360, protetto da un vetro (Gorilla Glass 3) che è abbastanza duro, resistente ai graffi e non trattiene impronte. La visibilità è molto buona, la luminosità si regola automaticamente. Purtroppo non è insensibile alla luce diretta del sole, ma non mi sono mai trovata in situazioni in cui fosse impossibile leggere quanto riportato sul quadrante.

Ad animare Verge c’è un processore dual core con massima frequenza 1,2 Ghz supportato da 512MB di memoria RAM e 4GB di storage interno. Il sistema operativo è proprietario – AMAZFIT OS – ma basato su Android. L’interfaccia utente è disponibile in Italiano ed è molto semplice da utilizzare. In particolar modo, ho apprezzato la semplicità delle gesture: tendo facilmente a confondermi quando utilizzo uno smartwatch, al momento di spostarmi fra i menu e gestire le notifiche. In questo caso, dopo un minimo di pratica ero completamente a mio agio.

L’autonomia energetica è garantita da una batteria da 390 mAh. Tenendolo collegato allo smartphone per gran parte della giornata, tranne di notte e nelle mattinate del weekend, sono riuscita a fare circa una settimana di utilizzo. Certo, c’è da specificare che non sono una grande sportiva, dunque l’ho utilizzato più come smartwatch che come activity tracker. Inoltre, ho gestito le notifiche, ma alle telefonate ho sempre preferito rispondere da smartphone. La ricarica della batteria avviene tramite il suo adattatore USB incluso in confezione. Con caricatore da parete da 1A, in poco meno di due ore la batteria è completamente carica.

Il resto della scheda tecnica completa, è disponibile alla fine dell’articolo.

Un activity tracker completo

Le specifiche di Verge lasciano intuire subito di essere davanti ad un activity tracker completo, più degli altri device della stessa fascia di prezzo. Al sensore dedicato alla rilevazione del battito cardiaco si affianca un giroscopio, un accelerometro, una bussola ed un barometro. A questo si aggiunge una peculiarità che difficilmente troverete su altri device a questo prezzo: un modulo GPS con Glonass. Già, durante le sessioni sportive non dovrete necessariamente avere lo smartphone con voi per godere dell’accuratezza dei dati rilevati dal GPS. L’activity tracker riesce a gestire ben dodici tipi di attività sportive:

  • Corsa;
  • camminata;
  • corsa domestica;
  • ciclismo all’aperto;
  • ciclismo al coperto;
  • allenamento tramite ellittica;
  • corsa trial;
  • scalata;
  • sci;
  • tennis;
  • calcio;
  • salto con la corda.

Io l’ho prevalentemente utilizzato per le lunghe camminate e non ho potuto che confermare la fedeltà del rilevamento dei passi. La certificazione IP68 lo protegge da acqua e polvere, ma non lo rende utilizzabile per il nuoto.

Il controllo del sonno è decisamente accurato. Ho avuto modo di appurarlo durante una delle notti in cui l’ho provato: il mio sonno è stato leggero e mi sono svegliata molto spesso a causa di un po’ di malessere generale. Controllando i dati tramite l’activity tracker, questo aveva effettivamente rilevato una qualità del sonno scarsa, evidenziato meno di un’ora di sonno profondo.

Il sensore per il controllo del battito cardiaco ha la funzionalità di monitoraggio h24, ma consuma parecchia batteria. Diversamente, bisogna richiedere il controllo tramite la funzione apposita oppure questo partirà automaticamente durante l’attività fisica o il controllo del sonno. Anche il sensore è abbastanza accurato nella rilevazione dei dati.

Gli amanti dell’ascolto della musica durante l’attività sportiva potranno approfittare della memoria interna (poco meno di 3GB disponibili al netto dello spazio occupato dal sistema operativo) per scaricare alcuni brani sul device da poter ascoltare tramite lo speaker audio integrato oppure gli auricolari senza fili da collegare in Bluetooth direttamente all’activity tracker.

Un vero e proprio smartwatch

Quello che ho apprezzato di più di Amazfit Verge è la sua “doppia personalità“. Non è solo un valido strumento per lo sport, ma anche un activity tracker completo. Direttamente dall’orologio intelligente potrete controllare le notifiche dei servizi di messaggistica istantanea, gli SMS, gli appuntamenti, gli avvisi dei social netowork e le altre notifiche che solitamente gestite con lo smartphone.

A questo, si aggiunge la possibilità di ricevere telefonate, rispondere direttamente dallo smartwatch ed anche inviarne (grazie alla presenza di speaker e microfono): tutto, chiaramente, a patto che il dispositivo sia collegato allo smartphone. L’interlocutore vi sentirà sufficientemente bene, ma voi potreste avere qualche problema in posti affollati perché il volume dello speaker audio non è un granché. La connessione avviene tramite Bluetooth 4.2, ma non è l’unica forma di connessione presente. Potrete usufruire anche del WiFi 2,4 Ghz, utile in caso di aggiornamenti software e dati da prelevare direttamente da Internet.

Come anticipato, il software è semplicissimo da utilizzare: intuitivo e ben organizzato. Naturalmente, il display supporta il touchscreen e sarà il principale mezzo con cui interagirete con l’orologio, sebbene sia presente anche un unico tasto fisico nella parte alta, a destra del device.

Parecchie anche le possibilità di personalizzazione: se siete amanti delle watch face, sarete felici di sapere che è possibile scaricarne moltissime dal Web e l’installazione è semplicissima. Inoltre, potrete decidere di usufruire del risveglio con doppio tap (funzionalità che ancora non funziona bene come dovrebbe) oppure dell’accensione automatica del display al sollevamento del polso.

Presenti anche funzionalità accessorie, ma molto utili, come il meteo, il cronometro, il timer, la sveglia ed anche la bussola. Inoltre, la è possibile personalizzare il device con una serie di widget rapidi.

Applicazione per smartphone

L’app che consente di gestire Verge con il proprio smartphone è quella che Huami mette a disposizione per tutti i suoi activity tracker. Ben fatta, disponibile in Italiano per Android ed iOS, Amazfit Watch non è avida di risorse energetiche. Non ho mai avuto difficoltà di utilizzo e riesco a monitorare i dati raccolti dall’activity tracker con chiarezza.

L’unico appunto riguarda il collegamento iniziale: questo avviene tramite un QR code che compare sullo smartwatch ed è necessario inquadrare con lo smartphone. Nonostante fosse riconosciuto subito, sono riuscita a completare il collegamento solo al terzo tentativo.

Giudizio finale

Amazfit Verge costa meno di 200€ ed unisce, in un guscio dalle linee estetiche sportive ma curate, le funzionalità di un activity tracker e quelle di un buon smartwatch. La buona autonomia energetica, è il plus di un prodotto già interessante.

L’orologio smart di Huami a mio parere è adatto a tutti gli utenti, non si limita ad essere un compagno per lo sport. Può essere la scelta di chiunque abbia bisogno di un device intelligente da tenere al polso. Chiaramente, ci sono ottimi activity tracker anche a 30€, è sempre importante conoscere le proprie esigenze prima di acquistare un qualsiasi dispositivo. Ad ogni modo, Amazfit Verge è decisamente promosso!

Dati tecnici

Accessori
Supporta On the GO per le periferiche USB
Supporta e-sim
Supporta dual sim
Batteria
Capacità (mAh) 390
Tipo di batteria Li-ion
Ricarica rapida
Ricarica wireless
Memoria
RAM 512 MB
Memoria interna 4 GB
Navigazione
GPS
Sistemi GPS supportati Glonass
Processore
Clock 1.2 GHz
Chipset (2 core)
Rete mobile
Reti supportate
Schermo
Protezione Gorilla glass 3
Schermo pieghevole
Tipo di pannello AMOLED
Diagonale 1,3"
Risoluzione 360x360
Sistema operativo
Sistema Operativo
Connettività
NFC
HDMI
Infrarossi
Funzioni Bluetooth LE/EDR/A2DP
WiFi WiFi 2
USB
Bluetooth v4.2

Foto e video

Camera posteriore
Raw
* specifiche per sensore

Multimedia

Audio
DTS
aptX - presenza della tecnologia qualcomm per il BT wireless low latency
Dolby Atmos
Hi-Res Audio
Audio Stereo
Low Latency Audio
DAC Audio dedicato

Sensori

Biometria
Sblocco con riconoscimento facciale
Impronta digitale
Sensore impronta sotto il display
Riconoscimento iride
Fisici
Bussola
Barometro
Giroscopio
Accelerometro
Prossimità/Luminosità

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