Honor 20 è uno dei top di gamma lanciati dall’Internet brand nel 2019. Nonostante sia arrivato in un momento delicato, ovvero subito dopo l’inserimento di Huawei nella Entity List statunitense, il device è riuscito comunque a farsi notare fra gli utenti per il suo design, la scheda tecnica e il comparto fotografico. Ecco tutti i dettagli all’interno della nostra recensione completa.

Uscita e disponibilità in Italia

HONOR 20 è stato ufficializzato il 21 maggio 2019 a livello internazionale. L’Italia è chiaramente fra i mercati in cui il terminale sarà commercializzato. Il prezzo al lancio per l’edizione con 6GB di RAM e 128GB di storage interno è di 499€. Una cifra decisamente concorrenziale, considerando la tipologia di prodotto: ottima scheda tecnica e buon comparto fotografico.

Non c’è da preoccuparsi, sotto il punto di vista della commercializzazione, per quello che sta succedendo fra Stati Uniti e Huawei nel momento in cui redigiamo questa recensione (giugno 2019): il device sarà a breve disponibile all’acquisto.

Design e display

L’estetica di HONOR 20 punta sul design in vetro (non di tipo olografico 3D come su Honor 20 Pro) del posteriore e un display IPS LCD (da 6,26″ e risoluzione Full HD+) che riesce a garantire un rapporto schermo/cornice di quasi il 92%. L’unica interruzione è costituita dalla fotocamera dedicata ai selfie inserita all’interno di un foro, al quale ormai ci si fa presto l’abitudine. La visibilità è buona, anche con luce diretta del sole piuttosto forte (nei limiti di quanta questi freddi maggio e giugno ne abbiano regalata) e dalle impostazioni – al solito – è possibile gestire diversi parametri, inclusa la risoluzione.

I bordi sono particolarmente risicati e permettono di digerire meglio il foro del display, alloggiato in alto a sinistra. La capsula auricolare è posizionata all’interno del bordo superiore e ingloba anche un LED RGB per le notifiche. Nel complesso, grazie proprio al rapporto schermo/cornice estremamente elevato, il device è di dimensioni piuttosto compatte e si tiene bene in mano: il pannello posteriore trattiene parecchi segni d’impronte digitali, ma almeno garantisce un buon grip al device.

Una peculiarità di questo terminale riguarda il lettore d’impronte digitali: non è alloggiato né sotto il display né sul posteriore. La scelta è ricaduta sul frame laterale, sul pulsante di accensione e spegnimento. Se da un lato non posso assolutamente lamentare nulla sulla bontà del sistema, che sblocca rapidamente il device al tocco, dall’altro non amo questo genere di posizionamento perché lo trovo scomodo, anche peggio dei lettori alloggiati sul pannello posteriore. Sono da sempre amante degli sblocchi con impronta posizionati sul frontale: sotto il display oppure sul bordo inferiore. Volendo, è possibile anche utilizzare lo sblocco tramite il riconoscimento del volto, ma si tratta di un sistema di tipo 2D, dunque decisamente poco sicuro.

Hardware e software

Sotto la scocca del device c’è il processore Kirin 980 supportato da 6GB di memoria RAM e 128GB di storage interno. Il sistema operativo al lancio è Android Pie sotto interfaccia utente Magic UI 2.1. Non si tratta di EMUI 9.0, ma solo “su carta”. Nella pratica, le due UI sono praticamente identiche: dunque, se già siete abituati ad Emotion UI, non avrete alcuna difficoltà a utilizzare l’interfaccia presente su Honor 20.

Hardware e software lavorano bene insieme, permettendo di godere a pieno di tutte le potenzialità del device senza problemi legati a surriscaldamenti, bug, lag o impuntamenti di qualsiasi genere. Non ho mai riscontrato malfunzionamenti durante l’utilizzo quotidiano, ma anche in momenti di uso più intenso.

Lato gaming, a bordo di Honor 20 c’è il GPU Turbo 3.0: la tecnologia software che spinge al massimo l’hardware del device durante le sessioni dio gioco. Inutile sottolineare che il solito Dead Trigger 2 funziona senza alcun problema.

Autonomia energetica

L’autonomia energetica è invece affidata a una batteria da 3750 mAh Sono riuscita a coprire senza problemi un’intera giornata di uso intenso senza dover ricorrere all’utilizzo di varie forme di risparmio energetico. Tuttavia, dopo averlo iniziato a utilizzare alle 8 del mattino, alle 21 (al massimo) è sempre stato necessario mettere a caricare il dispositivo. I tempi di ricarica sono ridotti dal sistema rapido a cavo da 22,5W (SuperCharge): in media ho avuto bisogno di un’oretta e mezzo per terminare un ciclo completo di ricarica.

Non c’è la ricarica senza fili, ma per me questo non costituisce assolutamente un problema: utilizzo raramente questa forma di ricarica, quando presente su un device che ho in test, nemmeno le forme più rapide sono – a mio avviso – soddisfacenti.

Foto, video e audio

Un comparto fotografico ormai visto su un sacco di smartphone, questo vale almeno per tre dei quattro sensori dei quali è dotato. La fotocamera principale è costituita dal sensore Sony IMX586 da 48MP (non l’avete mai visto su smartphone, eh?!) al quale è affiancato un sensore da 16MP che offre scatti grandangolari e uno da 2MP che si occupa solo della profondità di campo.  Non è il camera phone dell’anno, ma le foto non deludono nella maggior parte delle situazioni: ho apprezzato anche la modalità notturna, seppure con un po’ di rumore e il rischio di un HDR che sfalsi le foto e le trasformi in un dipinto.

Come anticipato, i sensori sono però quattro e non tre: accanto ai primi, allineati verticalmente, ce l’ultimo. Si tratta di una fotocamera che offre massima risoluzione 2MP (con fuoco fisso e apertura focale piccola f/2.4), ma è responsabile di scattare solo nella modalità Super Macro. Pensavo a una mera trovata di marketing, ma dopo aver approfondito il suo funzionamento mi sono convinta che non è totalmente così. Valutate voi stessi, dando uno sguardo a questo approfondimento. Sul frontale c’è una selfie camera da 32MP: buoni gli autoscatti, nessun effetto wow.

I video ripresi con la fotocamera principale sono girati con massima risoluzione 4K a 30fps, noi abbiamo fatto la maggior parte delle prove in FHD a 30fps (arriva fino a 60fps): i risultati sono buoni, audio accettabile e stabilizzazione (di tipo AIS) affidabile.

L’audio di HONOR 20 è alto e chiaro, ma purtroppo è mono. Ah, dov’è andato a finire il jack audio da 3,5 millimetri? Non è dato sapere.

Giudizio finale

HONOR 20 è uno smartphone che fa bene tutto, ma non ha nessuna killer feature che assicura l’effetto sorpresa (forse un po’ il sensore per gli scatti in macro, ma neanche tanto). Elegante e ben costruito, la sua scheda tecnica resta comunque da flagship: a 499€ è interessante, a 450€ lo sarebbe ancora di più.

Il device non è ancora arrivato in commercio, ma mi sento di consigliarvelo con riserva per due motivi:

  • la questione Huawei/USA, che – secondo me – si risolverà prima della fine dell’anno e nel migliore nei modi. Tuttavia, al momento non vi sono certezze né in positivo né in negativo;
  • il prezzo di listino: HONOR sta lentamente tirando su l’asticella del prezzo, con 50/70€ in meno lo smartphone sarebbe molto più appetibile.
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    Immagini HONOR 20

    Tutte

    Dati tecnici

    Tipo di sim card supportata 2 nano-SIM
    Supporta On the GO per le periferiche USB
    Tipologia dual sim dual stand-by
    Supporta e-sim
    Supporta dual sim
    Capacità (mAh) 3750
    Tipo di batteria Li-ion
    Ricarica rapida
    Ricarica wireless
    RAM 6 GB
    Memoria interna 128 GB
    Memoria esterna
    GPS
    Sistemi GPS supportati Glonass,Galileo,Beidou,A-GPS,QZSS
    Clock 2.8 GHz
    Chipset Hisilicon Kirin 980 (8 core)
    Reti supportate EDGE,UMTS,HSDPA,HSUPA,GPRS,LTE
    Pixel per Inch (ppi) 412
    Schermo pieghevole
    Tipo di pannello LCD IPS
    Diagonale 6,2"
    Risoluzione 2340x1080
    Sistema Operativo Android (Pie)
    NFC
    HDMI
    Infrarossi
    Funzioni Bluetooth A2DP/LE/EDR/aptX HD
    WiFi WiFi 5
    USB Type-C v2.0
    Bluetooth v5.0

    Foto e video

    Numero sensori 1
    Flash NO
    Risoluzione massima
    1 32Mpx
    Messa a fuoco Fissa
    * specifiche per sensore
    Numero sensori 4
    Raw
    Flash LED Flash
    Grandangolo
    2 1
    Risoluzione massima
    1 48Mpx 2 16Mpx 3 2Mpx 4 2Mpx
    Messa a fuoco PDAF
    Stabilizzatore
    1 EIS
    Apertura focale (f)
    1 1.8 2 2.2 3 2.4 4 2.4
    Massima risoluzione video 2160p
    * specifiche per sensore

    Multimedia

    DTS
    aptX - presenza della tecnologia qualcomm per il BT wireless low latency
    Dolby Atmos
    Hi-Res Audio
    Audio Stereo
    Low Latency Audio
    DAC Audio dedicato

    Sensori

    Sblocco con riconoscimento facciale
    Impronta digitale
    Sensore impronta sotto il display
    Riconoscimento iride
    Bussola
    Barometro
    Giroscopio
    Accelerometro
    Prossimità/Luminosità