A partire da questa settimana sarà disponibile nei negozi sociali “Il Telefonino”, TIM Mobile Speak, l’innovativo software interattivo che rende accessibile la comunicazione via telefonino anche a non vedenti e ipovedenti, che Telecom Italia offrirà gratuitamente ai propri clienti.

Il nuovo TIM Mobile Speak è un’applicazione rivoluzionaria della società spagnola Code Factory, che consente ai clienti TIM non vedenti e ipovedenti di utilizzare tutte le funzioni del telefonino, grazie ad una voce elettronica che legge il display in base alle necessità e alle indicazioni dell’utilizzatore. Insieme a TIM Mobile Speak, ai clienti interessati verrà distribuito anche TIM Mobile Magnifier, una lente di ingrandimento virtuale che consente agli ipovedenti una più agevole fruizione delle informazioni sullo schermo del telefonino.

Grazie a TIM Mobile Speak, non vedenti e ipovedenti potranno scrivere e leggere SMS ed e-mail, comporre e scaricare messaggi multimediali (MMS), chiamare e modificare un numero memorizzato in rubrica, variare il modo d’uso del telefonino e le altre impostazioni, gestire il calendario degli appuntamenti, scrivere e leggere documenti di testo e navigare su Internet. Avranno inoltre a disposizione l’orologio e la sveglia.
Gli applicativi TIM Mobile Speak e TIM Mobile Magnifier saranno offerti gratuitamente da Telecom Italia al momento dell’acquisto di un telefonino che supporti la nuova applicazione (disponibile per alcuni tra i telefonini Nokia più diffusi, come i modelli E51, E61i, E65, E90, N73, N81 ed N95). L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti garantirà a tutti i beneficiari dell’iniziativa un servizio di assistenza post-vendita dedicato, finalizzato alla risoluzione di tutti i problemi connessi all’uso della nuova applicazione.

Secondo Tommaso Daniele, Presidente Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, “fino a qualche anno fa pensare ad un cellulare accessibile era un sogno. Oggi invece è importante sapere che i prodotti ci sono e che funzionano. Sfondare una barriera, come quella dell’inaccessibilità della telefonia mobile, è stato un passo importante per l'autonomia dei ciechi e degli ipovedenti e il raggiungimento delle pari opportunità”.

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