L’esperienza iPhone ha insegnato come creare una piattaforma comune per lo sviluppo di applicazioni, e tenerla libera ed accedibile a chiunque, si riveli un forte volano per quei prodotti che vogliono essere davvero innovativi; questo perchè certe politiche da un lato attraggono la community mondiale di sviluppatori mobile, ma d'altro canto attirano anche un forte interesse dell'utente comune, che vede la possibilità di arricchire, spesso gratis, l'offerta di applicazioni di base installate sul proprio smartphone. Non è un'affare da poco, e le cifre di vendita dell'iPhone in tal senso, parlano chiaro.  Su questa stessa strada Sony Ericsson prova a dire la sua, e lo fa in maniera molto intelligente puntando su due tecnologie chiave; Java e Flash Lite. La prima è senz'altro la più comune piattaforma di sviluppo per dispositivi mobili; basti pensare che almeno il 95 % dei telefonini al mondo ha la Java Virtual Machine integrata. Inoltre Java offre delle Api molto stabili, che permettono l'accesso facile a tutti i driver e le periferiche, come Bluetooth o WiFi, presenti sul telefonino.

Flash lite logo

Flash Lite invece, è senz'altro il fiore all'occhiello degli smartphone di ultima generazione grazie alla sua capacità di offrire un'interfaccia user-friendly che ben si applica per le applicazioni dinamiche. Sarà quindi interessante vedere come queste due tecnologie si integreranno e quale sarà la risposta di sviluppatori ed utenti a questa piattaforma, che sarà disponibile entro la fine  dell'anno. 

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