Secondo quanto riportato dall’agenzia coreana ETNews, entro l’anno, sia Samsung che LG potrebbero iniziare la produzione di massa di display QD (Quantum Dot), tecnologia che offre una gamma di colori più ampia del 40-50% rispetto ai pannelli OLED unendo ad una maggiore luminosità anche un ridotto consumo energetico, nello’ordine del 15-20%.

Quantum Dot

Il pannelli QD sono una sorta di ibrido tra gli LCD e gli OLED. La retroilluminazione, infatti, non è affidata ai classici LED ma a dei LED blue che vanno ad illuminare due tipologie di “punti quantici” che permettono di produrre, rispettivamente, luce rossa e verde. Ogni pixel, quindi, ha una sua illuminazione, proprio come negli OLED il che comporta una migliore efficienza energetica.

Questa tecnica è stata utilizzata per un periodo nei display Triluminos di Sony. LG collabora dal 2010 con QD Vision, offshoot del MIT che ha sviluppato la tecnologia Quantum Dots mentre Samsung ha approcciato questa tecnologia nel 2011. L’unico device che attualmente utilizza un pannello QD è il Kindle Fire HDX di Amazon.

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