Sono destinati a rimanere un privilegio per pochi i servizi UMTS lanciati questa settimana in Corea del Sud dalle due aziende telefoniche locali SK Telecom e KTF, che fanno uso della medesima tecnologia W-CDMA adottata in Europa. Il motivo è da ricercarsi nella estrema penuria di telefoni cellulari a disposizione dei due gestori, che secondo voci di corridoio non ammonterebbe a più di 800 esemplari, decisamente un quantitativo insufficiente per un lancio appropriato dei servizi UMTS in uno dei mercati asiatici più interessanti dal punto di vista commerciale.