Tutte le speranze di Palm di vedere
risollevare il proprio mercato si basano sull’ormai prossima uscita del nuovo
sistema operativo Palm OS 5. Il nuovo software consentirà una serie di applicazioni
molto più evolute delle attuali, grazie anche ai nuovi processori ARM 7 di cui
saranno dotati i nuovi PDA.

PalmSource ha già iniziato a distribuire
le copie definitive di Palm OS 5 a sviluppatori e licenziatari. ‘Molti dei nostri
sviluppatori in passato sono andati incontro a limitazioni per i loro programmi
– afferma Steve Sakoman, Chief Product Officer di PalmSource – i nuovi processori
ARM, invece, spingeranno in avanti le performance dei palmari dotati di Palm
OS’. Solo Palm dovrebbe presentare nuovi PDA dotati di Palm OS 5 e processori
ARM entro il 2002, mentre per le altre aziende licenziatarie, come Sony ed Handspring,
ci vorranno i primi mesi del 2003.

David Nagel, presidente e CEO di
PalmSource ha dichiarato: ‘Palm OS 5 è una pietra miliare per PalmSource e siamo
lieti di iniziare la distribuzione della versione finale entro i tempi prefissati.
Ci stiamo muovendo con velocità ed efficacia -continua Nagel- dando ai nostri
licenziatari e sviluppatori ciò che gli serve per presentare nuove soluzioni
innovative sul mercato’. Un apposito logo
certificherà i software compatibili e testati col nuovo sistema operativo.

Palm OS, nonostante le difficoltà
degli ultimi mesi, guida ancora con fermezza il mercato dei palmari. Pocket
PC avanza a grandi falcate, soprattutto nel settore business. Nonostante ciò
a Santa Clara si dicono ottimisti nel futuro e vedono con grande speranza l’arrivo
dei nuovi processori ARM e di Palm OS 5. Proprio il settore delle imprese dovrebbe
ottenere maggiore giovamento da Palm OS 5, grazie alle capacità di calcolo più
elevate.

Se il mercato business pare, ormai,
sempre più indirizzato verso il sistema operativo di Microsoft, per quello consumer,
il 75% del totale, dove si spendono meno di 350 Euro per acquistare un palmare,
Palm OS resta il dominatore, grazie ad una politica di prezzi aggressiva, in
particolar modo da parte di Palm ed Handspring in questi ultimi mesi. Si prevede,
quindi, che un gran numero di attuali utenti Palm passi al nuovo sistema operativo,
acquistando anche uno dei nuovi PDA con processore ARM. Il futuro di Palm è
tutto in questa mossa.

Intanto PalmSource annuncia di
aver dato in licenza i componenti della piattaforma Palm OS alla società MediaQ,
specializzata nella produzione di semiconduttori e chip. I prodotti che MediaQ
svilupperà serviranno proprio a dare maggiore verve a futuri PDA dotati di Palm
OS. I processori dell’azienda americana, infatti, saranno appositamente realizzati
per far girare programmi multimediali di vario tipo sui nuovi PDA dotati di
Palm OS 5 e di CPU ARM 7.

‘I prodotti di MediaQ, combinati
con la potenza, la flessibilità e la facilità d’uso della piattaforma Palm OS
– afferma Christy Wyatt, senior director della divisione Worldwide Licensing
di PalmSource – supporteranno l’innovazione che Palm porterà nel settore PDA.
I prodotti con sistema operativo Palm continueranno ad unire un design all’avanguardia
con un’eccezionale capacità multimediale. I nostri partner giocheranno un ruolo
sempre più importante nell’aiutare i licenziatari a presentare sul mercato,
in maniera più veloce, i propri prodotti, in modo da offrire sempre agli utenti
gli ultimi ritrovati tecnologici’.

‘Siamo molto eccitati di lavorare
con PalmSource per estendere le capacità della nuova piattaforma software. Utilizzando
la soluzione messa a punto da MediaQ, le varie aziende potranno offrire ai propri
clienti terminali con migliori performance, migliori funzioni multimediali,
batterie più longeve, mettendo a punto la migliore esperienza visuale mai vista
nel settore dei PDA’, gli ha replicato Elie Antoun, Presidente di MediaQ.