Nortel Italia si propone come fornitore di riferimento
per la realizzazione delle infrastrutture di telecomunicazioni in vista dell’imminente
gara per l’assegnazione della licenza per il quarto gestore di telefonia mobile.
Lo ha annunciato Maurio Tucci, amministratore delegato della societa’, spiegando
che a tal fine Nortel ha sottoscritto accordi con Abb-Sae, Sema, Sirti, Telital.
Un raggruppamento che totalizza un fatturato superiore ai 1.000 miliardi di
lire con oltre 10.000 addetti specializzati.

"Sono convinto che in Italia ci sia ancora molto
spazio per investire nel campo delle telecomunicazioni. In effetti l’Italia
non È un mercato maturo, ma al contrario – ha detto Tucci – È un mercato ricco
di opportunita’”. Il piano industriale di Nortel Italia prevede investimenti
dell’ordine di oltre 200 miliardi che nell’arco di 2-3 anni creeranno – afferma
la societa’ – un’occupazione non inferiore alle 2.000 unita’ tra diretta ed
indiretta.