Marcus Frost, direttore della divisione Marketing Motorola per l’Europa, Medio Oriente, Africa e l'Asia orientale, ha dichiarato al giornale indiano The Financial Express che la multinazionale americana sta vagliando l'ipotesi di aprire un impianto di produzione in India, aggiungendo, senza parlare di date, che «avremo novità a breve».

La notizia sul sito del The Financial Express
La notizia sul sito del The Financial Express

Motorola (che ha fabbriche in Cina e in America latina e, fino a qualche tempo fa, un impianto anche a Chennai) andrebbe ad aggiungersi al guppetto di costruttori stranieri di smartphone che hanno optato ultimamente per il "made in India", come ad esempio Xiaomi, spinti dall'iniziativa del governo soprannominata 'Make in India' che favorisce l'ingresso di OEM internazionali su territorio indiano.

Il mercato degli smartphone in India è in rapidissima crescita: secondo la società di ricerca CMR, i telefonini venduti nel paese nel primo trimestre 2015 sono stati 19,5 milioni. Motorola fino all'anno scorso ha venduto oltre tre milioni di unità e spera di continuare su questa scia con il lancio, avvenuto ieri, della terza generazione di Moto G a Rs 11.999 (170 euro) per la versione da 8GB e a Rs 12.999 (184 euro) per quella da 16GB.