Ai circa 10 produttori, tra cui HTC, Samsung, Acer e Compal, che attualmente pagano royalty a Microsoft per i brevetti utilizzati nei loro device basati su sistema operativo Android, potrebbe presto unirsi anche Huawei, colosso cinese delle telecomunicazioni e produttore di smartphones con sede a Shenzhen.

Huawei
Secondo quanto affermato da Victor Xu, Chief Marketing Officer di Huawei, "sono in corso negoziati" con Microsoft al fine di ottenere in licenza alcune proprietà intellettuali usate e violate nei device Android di Huawei. "Si, Microsoft è venuta da noi" ha dichiarato Xu, "Abbiamo sempre rispettato la proprietà intellettuale delle aziende. Ma abbiamo anche 65.000 brevetti registrati in tutto il mondo, ne abbiamo abbastanza per proteggere i nostri interessi. Siamo una società molto importante per Android".
Victor Xu ha affermato che l’acquisizione di Motorola Mobility da parte di Google, ancora in via di perfezionamento, potrebbe portare ad una maggiore protezione per le licenze Android.