Il cellulare è ormai più di un mezzo di comunicazione. Per molti è anche parte irrinunciabile della vita di tutti giorni ed uscire senza cellulare viene considerato addirittura più grave che dimenticare il portafoglio o i documenti.
Dall’Australia, però, arriva una notizia piuttosto inquietante: uno studio, effettuato dalla Queensland University, ha sottolineato come chi fa un utilizzo particolarmente intenso del telefonino abbia sintomi simili a quelli dell’astinenza da fumo o addirittura, nel caso degli utenti davvero incalliti, droga, quando si trova a non poterlo più utilizzare.

Lo studio condotto dall’università australiana ha coinvolto tutti utenti sotto i 45 anni e ha dimostrato come molti diventino ansiosi, agitati, sulla soglia del panico, quando separati dal proprio cellulare. Diana James, l’accademica che ha condotto questo studio ha dichiarato di come il cellulare sia per tantissime persone ben più di un mezzo di comunicazione, ma un modo per affermare il proprio status sociale, aumentare la propria autostima e sentirsi al pari con gli altri.
Le conseguenze in caso di privazione, per chi lo utilizza in modo ‘pesante’, possono portare a vari malesseri, più o meno gravi, ma tutti molto simili a quelli riscontrati nelle varie sindrome di astinenza.
La James ha anche dichiarato che un utilizzo intenso dell’aparecchio, specialmente nell’invio di SMS, può portare anche a problemi fisici, in particolar modo a carico delle mani.

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