Con la decisione presa ieri da HP di rendere Open Source la sua piattaforma operativa webOS, si potrebbero aprire, nel prossimo futuro, interessanti scenari. webOS verrà, infatti, reso disponibile agli sviluppatori e dai produttori che vorranno integrarlo nei loro device anche se HP prevede di continuare ad essere parte attiva nello sviluppo e supporto della piattaforma.

 

Tra i produttori interessati, ad esempio, potrebbe esserci la taiwanese HTC che negli scorsi mesi era stata addirittura indicata come possibile acquirente della piattaforma di HP. Dopo l’acquisizione di Motorola da parte di Google e la partnership sempre più solida tra Microsoft Nokia, alcuni produttori potrebbero trovare proprio in webOS una valida alternativa ad Android e Windows Phone

 

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