Samsung Galaxy S11 potrebbe supportare una nuovissima tecnologia, in grado di permettere lo sblocco tramite lettore d’impronte digitali utilizzando due dita contemporaneamente. Non c’è alcuna conferma, ma stando a quanto appena presentato da Qualcomm, è facile fare qualche deduzione.

Galaxy S11 con tecnologia 3D Sonic Max

Solo qualche ora fa, il colosso americano ha introdotto, al keynote di apertura del suo summit annuale, i nuovi processori per smartphone a anche la futura generazione di lettori d’impronte digitali alloggiati sotto il display.

La tecnologia 3D Sonic Max offrirà una superficie maggiore sulla quale appoggiare il dito per sbloccare lo smartphone e non solo: abiliterà anche la possibilità di decidere di sfruttare due dita, contemporaneamente, per accedere al device. Una forma di sicurezza in più, forse un po’ scomoda, ma sicuramente in grado di offrire maggiore protezione.

A far pensare che la novità possa essere implementata su Galaxy S11 è il passato: la gamma Galaxy S10 monta a bordo la prima generazione di lettori d’impronta sotto schermo di questo tipo, ovvero quelli basati sulla tecnologia 3D Sonic. Dunque, è molto probabile che il colosso sud coreano decida di fare affidamento nuovamente sulla soluzione di Qualcomm per la prossima generazione di flagship, in arrivo nel 2020.

La nuova tecnologia dovrebbe essere più efficace e sicura di quella attuale: insomma, non dovrebbe più esserci il rischio di incappare in problemi come quelli che hanno recentemente visto protagonisti proprio i device della linea Galaxy S10.

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