Secondo quanto emerso online, sembra che EA, ma anche Sony e Take-Two e tanti altri editori, stiano vendendo più giochi online digitali che copie fisiche. Segnali di un mondo che sta cambiando (e questo si sapeva), ma che proprio in questi mesi sta raggiungendo il giro di boa.

EA: i giochi digitali sono il futuro

EA ha dichiarato giovedì, nel corso dei risultati fiscali relativi al primo semestre dell’anno, che il 52% delle vendite di giochi per Xbox One e PS4 negli ultimi dodici mesi era digitale, rispetto al 49% riportato a maggio. Anche Sony ha affermato uno scenario simile, con una crescita superiore di 14 punti percentuale rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Durante l’anno fiscale fino a marzo 2020, il 55% delle vendite di giochi per console prodotti dalla Take-Two, secondo l’analista senior Niko Partners Daniel Ahmad, erano digitali:

Vale la pena notare che siamo entrati nell’attuale generazione di console (2013) con download digitali che rappresentano circa il 5-10% delle vendite di unità. Ora stiamo entrando nella prossima generazione con il 50% (e più) come standard.

In alcune regioni europee, il mezzo digitale è stato il modello di vendita predominante per oltre un anno, secondo l’analisi condotta da GamesIndustry.biz. Di fatto, le copie digitali sono state molto forti nei mesi di lockdown forzato, ma questo strappo ha anche inevitabilmente segnato un “prima” e un “poi”. E il “poi” è digitale.

La società di ricerca SuperData ha dichiarato che le entrate mondiali nel settore dei giochi online a marzo hanno raggiunto un totale di 10 miliardi di dollari, proprio a seguito dell’introduzione delle misure di isolamento per arginare i contagi da Coronavirus. Tale cifra è salita a 10,54 miliardi di dollari ad aprile e a 10,46 nel mese di giugno.

Uno dei titoli più venduti degli ultimi mesi ha venduto da solo cinque milioni di copie digitali nel mese di marzo, più di qualsiasi altro gioco per console della storia. Ovviamente stiamo parlando di Animal Crossing: New Horizons.

The Last of Us Part II invece, è stata l’esclusiva Sony più venduta di sempre nei primi tre giorni dal debutto ufficiale avvenuto il 19 giugno.

La nuova PlayStation 5 verrà proposta in due versioni; una Digital Edition (priva di supporto Blu-Ray per i giochi fisici) ed una standard. Con buona probabilità, anche Microsoft potrebbe presentare una variante “lite” priva di supporto ai dischi UHD; ci riferiamo (scontato dirlo) alla piccola quanto misteriosa, Xbox Series S, per gli amici detta “Lockhart”.

Fonte:Videogames Chronicles