Fortnite torna su App Store: nuova sfida di Epic contro Apple

Epic Games riporta Fortnite sugli App Store globali mentre continua la battaglia legale contro Apple sulle commissioni.

Dopo anni di scontri legali e rimozioni dagli store digitali, Epic Games ha annunciato il ritorno globale di Fortnite su App Store. La mossa segna un nuovo capitolo nella lunga battaglia tra Epic e Apple sulle commissioni imposte agli sviluppatori per i pagamenti in-app.

L’annuncio è arrivato direttamente dalla software house americana, che ha definito il ritorno del gioco come un segnale di fiducia verso un possibile esito favorevole delle dispute legali ancora in corso. Secondo Epic, Apple sarebbe destinata a dover rendere più trasparenti i costi e le commissioni applicate attraverso il proprio ecosistema digitale.

Una guerra iniziata nel 2020

Lo scontro tra Epic Games e Apple va avanti dal 2020, quando Fortnite venne rimosso dall’App Store dopo che Epic introdusse un sistema di pagamento diretto all’interno del gioco, bypassando le commissioni richieste da Apple.

La società di Cupertino applica infatti una trattenuta che può arrivare fino al 30% sugli acquisti effettuati tramite App Store. Epic ha sempre sostenuto che questa pratica rappresenti un abuso di posizione dominante e una violazione delle norme antitrust statunitensi.

La vicenda è rapidamente diventata uno dei casi più importanti nel settore tecnologico, coinvolgendo temi come concorrenza, controllo delle piattaforme digitali e diritti degli sviluppatori.

Il ritorno globale di Fortnite

Dopo essere tornato sull’App Store statunitense nel 2025, Fortnite è ora nuovamente disponibile a livello globale su diversi store digitali. Epic ha però precisato che il gioco non è ancora tornato sull’App Store australiano, accusando Apple di continuare ad applicare condizioni considerate illegittime dai tribunali.

Nel comunicato diffuso dall’azienda, Epic sostiene che Apple sarà costretta a rendere pubblici i costi reali legati alla gestione dell’App Store. Secondo la software house, una maggiore trasparenza potrebbe spingere governi e autorità di regolamentazione a intervenire ulteriormente contro le commissioni applicate ai developer.

Fortnite resta un fenomeno globale

Nonostante gli anni di battaglie legali, Fortnite continua a essere uno dei videogiochi più popolari al mondo. Il titolo battle royale attira milioni di giocatori ogni giorno grazie al modello free-to-play e agli acquisti di contenuti estetici virtuali.

Il successo commerciale del gioco ha trasformato Epic Games in uno degli attori più influenti del settore gaming, anche grazie al sostegno finanziario del colosso cinese Tencent.

Negli ultimi mesi, però, Epic ha affrontato anche difficoltà economiche. All’inizio del 2026 l’azienda ha annunciato oltre mille licenziamenti, collegandoli a un rallentamento del coinvolgimento dei giocatori e a un contesto macroeconomico più difficile per la spesa digitale.

Un caso che può cambiare gli store digitali

La disputa tra Epic e Apple viene osservata con attenzione da tutto il settore tecnologico perché potrebbe ridefinire le regole economiche degli store digitali. Molti sviluppatori chiedono da anni commissioni più basse e maggiore libertà nei sistemi di pagamento.

Il ritorno di Fortnite sugli App Store rappresenta quindi non solo una notizia importante per i videogiocatori, ma anche un passaggio simbolico in una delle più grandi battaglie sul futuro delle piattaforme digitali.

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