Il mercato cinese, in continua espansione da anni, potrebbe essere il primo a far circolare la tecnologia 5G rispetto a qualsiasi tecnologia mobile precedente, almeno secondo le previsioni di CCS Insight. Il rapporto prevede che le connessioni 5G raggiungeranno 1 miliardo in tutto il mondo a metà del 2023, prendendo meno tempo del 4G per raggiungere tale traguardo. Già nel 2022, tuttavia, la Cina dovrebbe rappresentare più della metà degli abbonati al 5G. Anche entro il 2025, dopo la distribuzione del 5G nella maggior parte dei mercati internazionali, la Cina rappresenterà ancora più di quattro connessioni 5G su dieci a livello globale.

Previsioni 5G
Previsioni 5G

Corea del Sud, Giappone e Stati Uniti sono al lavoro per essere tra i primi a lanciare reti commerciali 5G, mentre il roll-out della rete in Europa richiederà ancora più tempo. Marina Koytcheva di CCS Insight ha dichiarato: "Prevediamo che la Cina avrà un ruolo molto più influente sul 5G rispetto a quello avuto per il 4G. La dimensione, la scala e la crescita economica danno alla Cina un vantaggio iniziale, ma ci aspettiamo che le distribuzioni di rete siano molto più veloci che nei primi giorni del 4G. La Cina dominerà il 5G grazie alla sua ambizione politica di guidare lo sviluppo tecnologico, l’inesorabile ascesa del produttore locale Huawei e la velocità con cui i consumatori hanno aggiornato i propri device alle connessioni 4G nel passato recente".

A più lungo termine, CCS Insight vede l'adozione del 5G con un percorso ampiamente simile alla tecnologia 4G LTE. Le sottoscrizioni alle reti 5G raggiungeranno 2,6 miliardi nel 2025, equivalenti a più di una ogni cinque connessioni mobili. Tuttavia, CCS Insight avverte che ci sono ancora alcune incertezze: come e dove gli operatori di rete distribuiranno un vasto numero di nuove stazioni base, mancanza di chiari affari per gli operatori e disponibilità dei consumatori ad aggiornare i loro smartphone.

Per quanto riguarda il mercato IoT, gli operatori di rete hanno solo recentemente iniziato a investire in tecnologie LTE come NB-IoT e Cat-M per supportare dispositivi che hanno durata di vita di diversi anni. Numeri significativi di connessioni 5G in questo settore sono improbabili prima della seconda metà del 2020, almeno secondo la previsione di CSS Insight. Infine, i servizi come la guida autonoma – regolarmente pubblicizzati come applicazioni killer per il 5G – dovranno aspettare ancora di più per emergere.