Un Android che va veloce, fino a spedirti in orbita. O, se preferite, nella Galaxy... la Galaxy S.

Introduzione

Sarebbe ingiusto definirlo il nuovo "iPhone di Samsung". Eppure, guardandolo, sicuramente ai più maligni verrà subito in mente il 3G o il 3GS di Apple. Prezzo da pagare per chi insegue… anche se quando decidi di leggere un po’ di cifre, vedi che la casa di Cupertino non è nemmeno paragonabile ai numeri di Samsung, nel settore della telefonia, per quote di mercato.

Samsung Galaxy S
Samsung Galaxy S

Lasciando in soffitta con la porta chiusa a doppia mandata queste divagazioni, bisogna mettere un po’ di concentrazione su questo nuovo nato di casa Samsung, che viene presentato proprio nel giorno in cui Apple commercializza iPhone 4, fortunato erede di una stirpe che vanta già tre altri modelli.

Samsung Galaxy S
Samsung Galaxy S

Dalla Corea rispondono con un nome suggestivo, Galaxy, che si impreziosice di una S. Nel mondo dell’automobile, quando a Mini Cooper aggiungi la S vedi tachimetro e consumi aumentare esponenzialmente. Succede anche qui: la velocità del sistema operativo è spettacolare, l’autonomia della batteria un po’ meno, anche se è il prezzo per modelli dal display così grande. E questo display di Galaxy S non è solo grande. E’ soprattutto un grande display.

Confezione

Considerando che la memoria interna è già di 8 o 16 gb, il produttore coreano decide di non aggiungere alcuna scheda nella dotazione di vendita, pur mettendo a disposizione un comodo slot nel vano batteria. A disposizione, nella dotazione standard, c’è però altro: un cavo dati USB, gli auricolari in ear con jack da 3.5 millimetri, e anche il caricatore da viaggio.

Samsung Galaxy S
Samsung Galaxy S

Completa il tutto la batteria da 1500 mAh, che ci porterà fino a sera se decideremo di usare Galaxy S con una certa parsimonia. Se siete invece per l’utilizzo intensivo, preparatevi a perdere le ultime energie della batteria intorno alle 21.00. 

Primo Contatto – Funzioni e Materiali

Il nuovo Samsung i9000 Galaxy S (lo chiameremo solo Galaxy S, non odiateci) è uno smartphone candy bar full touchscreen che opera in sistema duale UMTS – GSM quadribanda. La connettività? C’è tutto: dal wi-fi con protocollo N al bluetooth 3.0, dall’HSPA al cavo dati, ultimo baluardo delle connessioni wired.

Samsung Galaxy S
Samsung Galaxy S

Esteticamente, non si può non notare la somiglianza con iPhone, anche se è improbabile che un acquirente faccia confusione. Galaxy S è infatti più largo, più alto del prodotto di Cupertino, ma ne riprende il design, e anche la livrea nera. Il display sulla front cover è molto molto buono, anche se non raggiunge la vetta della perfezione rappresentata da Wave (anche perchè è più grande e meno denso), ma guadagna un’ottima leggibilità anche sotto al sole pieno.

Samsung Galaxy S
Samsung Galaxy S

Qui, in ogni caso, abbiamo una risoluzione da 800×480 pixel, 4.0 pollici, 16 milioni di colori e la tecnologia SuperAMOLED, che si aggiunge al touchscreen capacitivo. Al di sopra di uno schermo visibile anche sotto la luce del sole, troviamo la videocamera ma non un led di stato, mancanza che sentiremo in qualche caso.

Samsung Galaxy S
Samsung Galaxy S

Sulla cover posteriore, invece, c’è la fotocamera da 5.0 megapixel, senza flash ma con l’autofocus. Poco distanti ecco invece le feritoie dell’altoparlante vivavoce. Ovviamente presenti il chip GPS integrato e l’accelerometro. 

Primo Contatto – Dimensioni e Peso

Non avrà una perfetta ergonomia, questo Galaxy S, ma ha una grande personalità. Nelle tasche sta comodamente grazie allo spessore limitato, ma in mano è scivoloso. Acceso è uno spettacolo, grazie soprattutto al display eccellente. Il nuovo nato coreano misura 122,4 millimetri di altezza, 64,2 di larghezza, e ha uno spessore minimal inferiore al centimetro, di appena 9,9. Il peso è di 118 grammi.

Samsung Galaxy S
Samsung Galaxy S

Non pesantissimo, dunque, ma di grande compattezza, almeno nella costruzione delle scocche. Di tasti fisici non ce ne sono, solo pad centrale. Menù e indietro sulla front cover sono touch (e poco retroilluminati), leve per il volume a sinistra, accensione a destra. Fine.

Samsung Galaxy S
Samsung Galaxy S

Corredano il tutto gli innesti posti sulla sommità. Per il resto: touchscreen, touchscreen, touchscreen. E non resistivo, ma capacitivo. E non solo capacitivo, ma capacitivo dalle grandi performance. E in vetro.

Samsung Galaxy S
Samsung Galaxy S

Il device, merito anche del processore, opera con grande rapidità, senza che si presentino delay. Gli unici appartengono al download della posta elettronica, ma sono fatti senza importanza.

In Prova – Il nostro test

Galaxy S costerà 549 euro nella versione 8gb. Il modello a nostra
disposizione non è brandizzato, e sfrutta la versione 2.1 di Android
come sistema operativo. Unito al processore da 1 GHz, Android gira alla
perfezione. Velocità garantita, delay dal significato nullo.

Samsung Galaxy S
Samsung Galaxy S

L’unica
cosa di cui sentiamo la mancanza è un led di stato, che ci possa
aggiornare illuminandosi sull’arrivo di messaggi o sulle chiamate perse.
La homescreen di Android è distribuita su sette facce personalizzabili,
con Samsung che ha personalizzato i widget. Anche le icone sono
leggermente modificate, e contenute nelle tre schermate che compongono
il menù.

Samsung Galaxy S
Samsung Galaxy S

Il sistema è intuitivo e rapido, si raggiunge tutto con pochi
passaggi, che risultano essere soprattutto immediati. Per accedere alle
impostazioni e alle notifiche, per esempio, ci basta scorrere con il pollice dall’alto
verso il basso, a partire dalla sommità del display, davvero una
comodità.

Samsung Galaxy S
Samsung Galaxy S

La parte telefonica si distribuisce tra una ricezione nella
media e un audio pulito soprattutto dall’altoparlante integrato. Il
vivavoce, invece, pur essendo potente distorce lievemente le tonalità
vocali, che risultano un po’ chiuse. Niente di che, comunque.

Samsung Galaxy S
Samsung Galaxy S


La
messaggistica, invece, non ha problemi di sincronizzazione a livello
e-mail con GMail, e mette a disposizione, oltre alla posta elettronica,
gli mms, gli sms, e le notifiche dei social network. E se saremo
distratti sulla modalità di invio di un testo, niente paura: prima lo
scriveremo, poi decideremo cosa farne. Qualche piccolo problema con il client mail che non sempre risponde con velocità alle mail in ingresso e qualche volta (con imap) ci segnala mail lette come non lette.

 

Samsung Galaxy S
Samsung Galaxy S


A questo proposito, Samsung mette
a disposizione la tastiera alfanumerica o la QWERTY compatta a device
in verticale, o la QWERTY estesa a device in orizzontale. Aggiunge anche
la modalità swipe: in verticale, basterà tenere il dito premuto sul
display, e poi spostarsi da una lettera all’altra, per far capire a
Galaxy S la parola da scrivere. Una novità simpatica, specialmente
quando si sarà fatta l’abitudine. Comunque la tastiera qwerty in verticale è eccellente, peccato per i numeri e la virgola in seconda funzine, non raggiungibili rapidamente.

 

Samsung Galaxy S
Samsung Galaxy S

Come su altri Android, anche qui la
navigazione web ha un grande impatto: la velocità del processore si
traduce in un rendering istantaneo, con la possibilità di ingrandire le
parti dei siti che più ci interessano con il classico movimento delle due dita (multitouch quindi). A livello di social network, poi,
abbiamo sempre a disposizione il social hub, che ci permette di
aggiornare i nostri profili con pochi e semplici passaggi, senza la
necessità di ripeterli all’infinito.

Samsung Galaxy S
Samsung Galaxy S

La rosa di applicazioni continua
con i lettori dei files appartenenti al pacchetto di Office. Si capisce da qui che la destinazione
di utilizzo di Galaxy S non si esaurisce con i tecno-fun, ma che questa
può anzi essere estesa pure al business man. Che avrà l’opportunità di
rifarsi a due market per scaricare altre applicazioni: oltre al Market
di Android, infatti, anche Samsung aggiunge il suo App, per la verità
ancora da riempire di programmi e programmini.

Samsung Galaxy S
Samsung Galaxy S

Se il navigatore
satellitare non sembra fulmineo nel fix con i satelliti (servono poco
più di trenta secondi per agganciare), lo stesso non si può dire della
multimedialità, che dal punto di vista dell’imaging si dota di una
fotocamera da 5.0 megapixel, munita di autofocus ma non di flash.

Samsung Galaxy S
Samsung Galaxy S

Anche i
video, come le foto, hanno buona qualità, grazie ai 720p di risoluzione
massima alla quale sarà possibile girarli (qualità però leggermente inferiore a Wave). Anche dal punto di vista
della musica, Galaxy S non si toglie niente: lettore audio, e anche
radio FM a completare una user experience dell’utente veramente
completa, priva di delay, un fatto che ci spinge a promuovere il nuovo
smartphone di Samsung a pieni voti. 

Dati tecnici

Accessori
Tipo di sim card supportata Plug in
Supporta dual sim
Batteria
Capacità (mAh) 1500
Tipo di batteria Litio
Ricarica wireless
Memoria
RAM MB
Memoria interna 16 GB
Memoria esterna microSD
Navigazione
GPS
Processore
Chipset
Rete mobile
Reti supportate GPRS,EDGE,UMTS,HSUPA
Schermo
Schermo pieghevole
Diagonale 4,"
Sistema operativo
Sistema Operativo Android 2.1
Connettività
NFC
HDMI
Infrarossi
WiFi WiFi 4
USB
Bluetooth v3.0

Foto e video

Camera posteriore
Raw
Flash 1
Risoluzione massima
Frame rate (fps) 30
Stabilizzatore
Risoluzione massima foto
* specifiche per sensore

Sensori

Biometria
Sblocco con riconoscimento facciale
Impronta digitale
Riconoscimento iride

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