La prova completa di Apple iPhone, a partire dalle prime impressioni ottenute lo scorso giugno negli Stati Uniti, per giungere fino alla disamina della nuova release software, la 1.1.3

Aggiornamento: 24 febbraio 2008

Nelle prossime pagine, unitamente alla recensione datata 4 luglio 2007, potrete leggere l’aggiornamento relativo alla release 1.1.3 di iPhone. Insieme ai nuovi dettagli, potrete poi guardare da vicino i nuovi miglioramenti, nella sezione video di questo test. Non solo: oltre ad aver preso in esame la nuova versione del sistema operativo del primo telefono cellulare di Apple, siamo lieti di riproporvi il girato live di Boston, dove catturammo le prime impressioni a pochi giorni di distanza dal lancio commerciale negli Stati Uniti. Buon divertimento.

Introduzione e preview

Dopo mille peripezie, ecco la conquista. D’altronde, siamo (eravamo) in America, una terra nella quale parlare di scoperte, trovate geniali, miglioramenti appare dopotutto normale, ma per noi quella di lunedì pomeriggio (ora Costa Est) è stata una vittoria. Fuori casa. Quindi vale doppio. Scherzi a parte, dopo la presentazione di venerdì scorso (leggi l’articolo e guarda il video), oggi siamo tornati sul luogo del delitto, al Cambridge Mall di Boston, Massachusetts, a poche ore dalla nostra ripartenza per l’Italia.
Non abbiamo trovato più Len Edgerly, che sarà tornato in Colorado a godersi il suo nuovo acquisto, non abbiamo certo trovato la stessa fila che ha aperto l’ultimo fine settimana, non abbiamo nemmeno trovato ABC e CNN. Però c’eravamo noi, e con un po’ di pazienza siamo riusciti a ottenere quello che tutti volete: una prima impressione di questo iPhone. Andiamo allora a vederlo insieme.

Apple iPhone 01
Apple iPhone 01

Innanzitutto, partiamo dalla scocca: il tatto restituisce una bella sensazione: la cover posteriore è di colore grigio, in alluminio satinato. In effetti, ricorda un ipod. Lucida e nera, invece, la parte anteriore, anche qui come gli ipod di ultima generazione.
In generale, il device che abbiamo la fortuna di guardare da vicino è ben assemblato, esente da scricchiolii fastidiosi, nonché molto compatto, soprattutto grazie a uno spessore limitato a poco più di un centimetro.
Per ciò che riguarda i vari slot disposti sulla scocca, possiamo dire innanzitutto che la presa più ampia in termini di dimensione è quella –manco a dirlo– delle cuffie, alloggiata nella sommità del nostro iPhone. La presa per ricaricare l’apparecchio, invece, è alloggiata nella parte inferiore della scocca.
Il dorso è lucidissimo, presenta un display di dimensioni esagerate (nel senso positivo del termine). Non c’è tastiera, come del resto tutti sapete, eccezion fatta per un tasto disposto al di sotto di quello che definire schermo non sembra bestemmia. Servirà, soprattutto, a ritornare alla Home Screen, alla visualizzazione delle varie funzioni del nostro iPhone.
In una parola, quindi, per accedere al menù e per tornarci, da qualsiasi applicazione.

Apple iPhone 07
Apple iPhone 07

Sulla cover posteriore, quella satinata grigia, per intenderci, trova posto la fotocamera da 2.0 megapixel.
In generale, possiamo affermare che la struttura sia ben bilanciata, e che i 130 e passa grammi dichiarati da Apple non si sentano affatto. Inoltre, alla prova giacca ha risposto in maniera egregia. D’altronde, il segreto sta nello spessore limitato.

Naturalmente, bisogna considerare che non abbiamo potuto tenere in mano a lungo il nostro iPhone, ma una decina di minuti sono stati sufficienti a farci un’idea del terminale. Naturalmente, considerate con beneficio di inventario ogni prima impressione, specialmente nel caso in cui Apple decidesse di assicurare alla clientela europea anche la presenza del protocollo UMTS e/o HSDPA.
Inoltre, per portare a termine la nostra preview abbiamo dovuto superare una certa diffidenza e ostilità non tanto dei dipendenti Apple (che anzi si stupivano della presenza del Bel Paese sul suolo americano), quanto degli altri potenziali clienti, accorsi ancora ieri in massa nello Store di Boston per soddisfare una curiosità globale.
Abbiamo provato a domandare a uno dei manager del punto vendita, quanti iPhone avessero venduto finora. Ci ha risposto, laconico: “Ho perso il conto sabato mattina”. Ancora ieri mattina, all’entrata dell’Apple Store campeggiava un avviso per la clientela, dal seguente testo:
“Gli arrivi degli iPhone sono giornalieri. Il negozio apre ogni mattina alle 9.00 in punto. Volete un iPhone? Siate mattinieri e puntuali”.

Ma torniamo al nostro iPhone.

Apple iPhone 02
Apple iPhone 02

Il menù si presenta con una visualizzazione delle funzioni a icone, molto grandi e ben disposte sull’ampio display.
In generale, oltre alle funzioni tradizionali, troviamo alcune voci a tratti innovative, sicuramente interessanti, ovviamente inedite per Apple: le mappe e YouTube sono solo le prime che ci vengono in mente. Non è tutto.
Il display è diviso in tre parti: sopra alla parte in cui sono comprese le varie voci del menù, prende posto una barra degli strumenti, che comprende il segnale presente, la presenza di wi-fi attivato e altre piccole icone di stato.
L’altra interessante sezione è quella inferiore, nella quale sono alloggiate alcune shortcut: funzione iPod, telefono, rubrica, Safari (internet). Con un display dalle dimensioni non limitate, è stato davvero pensato a tutto.

Cerchiamo di riassumere ora le voci alle quali abbiamo avuto diretto accesso; proveremo a riportare le peculiarità di questo iPhone. Come già riportavamo nell’articolo di sabato, questo prodotto è già stato ampiamente analizzato negli Stati Uniti da David Pogue e Walt Mossberg, firme autorevoli rispettivamente di New York Times e Wall Street Journal. Specialmente il secondo, nella sua lunga disamina, raccontava di come iPhone sia un terminale con grandiose potenzialità, ma con qualche ovvio problema di gioventù. La veridicità di questo pensiero si può constatare subito con la navigazione in internet.

Il disagio sorge infatti subito, anche sotto copertura wi-fi: il prodotto di Apple non è un fulmine di guerra.

Apple iPhone 15
Apple iPhone 15

Provando a caricare da zero la home page di Telefonino.net, per esempio, sono stati necessari una quarantina di secondi affinché iPhone renderizzasse la pagina al meglio.
Una volta caricato il tutto, però, il risultato è esemplare: i sedici milioni di colori del display restituiscono grandissima lucentezza e brillantezza, e se ruotiamo il telefono portandolo in orientamento orizzontale, con la funzione landscape il rendering addirittura migliora.

Apple iPhone 16
Apple iPhone 16

A pochi giorni dalla nascita, la necessità per il panorama europeo si avverte anche se non si è utenti navigati: serve l’UMTS, serve l’HSDPA.
In generale, comunque, e velocità a parte (va poi considerata la grande quantità di dati presente nella home di Telefonino.net!!!), possiamo dire che il risultato è molto buono: accedendo a Safari, e cliccando sulla barra dell’indirizzo, compare la mitica tastiera virtuale.

La domanda è semplice: possiamo utilizzarla senza un pennino? La risposta è: sì. Chi vi scrive non ha certo piccole manine con le quali fare i conti, eppure è riuscito a scrivere telefonino.net senza fare errori, senza trasformarlo in telefonpino.not. Una garanzia. Basta un piccolo periodo di apprendistato, per entrare in contatto con una ottima tastiera virtuale.
Non abbiamo tra le mani un HTC Touch: lì dovevamo esercitare una pressione sostenuta affinché il telefono avvertisse il comando; qui serve un clic secco e comunque deciso, ma il terminale è molto più intuitivo.
Inoltre, anche lo scrolling (ad esempio quello effettuato per scorrere tra i vari contatti della rubrica) è molto semplice; attenzione però a non staccare il dito dal display: se farete così, iPhone tornerà al punto di partenza (date un’occhiata al video).
L’accesso alla rubrica, abbiamo detto, è molto semplice; una volta ritrovato il nostro contatto, ci basterà cliccare sul numero affinché iPhone chiami il nostro contatto.
Naturalmente, non possiamo fare considerazioni sulla qualità di audio e ricezione… Lasciamo questa parte per il prossimo ottobre.
Anche inserire un nuovo numero di telefono è facile ed efficace, e davvero si percepisce quanto studio sia stato fatto da Apple per rendere molto semplice un terminale con un contenuto tecnologico molto rilevante.
Ogni voce del menù è poi organizzata a lista, le dimensioni del menù aiutano a non commettere errori di digitazione;

Apple iPhone 12
Apple iPhone 12

simpatica la funzione YouTube, che una volta aperta riporta i vari video con un piccolo screenshot, riproponendo la stessa visualizzazione che abbiamo sui computer di casa o sui nostri laptop.

Apple iPhone 05
Apple iPhone 05

Anche le mappe appaiono molto valide, ma all’apparenza il livello del Navigator di Nokia è altra cosa (in termini di prontezza e visualizzazione, si intende).
Ci riserviamo di portare a termine una prova maggiormente approfondita anche di questa parte.

Potremmo spendere centinaia di righe per descrivere la funzione iPod. Ma chi non conosce il lettore musicale più venduto al mondo?Anche se è un iPhone, in effetti abbiamo tra le mani un iPod vero e proprio, con una versione di iTunes praticamente perfetta, in linea con le ultime release per Mac e Windows.

Apple iPhone 06
Apple iPhone 06

Stavolta, avremo la possibilità di scorrere tra i vari album direttamente come se facessimo una selezione dalla nostra sala di ascolto: potremo passare in rapida rassegna tutti gli album, visualizzandone la copertina, così come accade per le ultime versioni di iTunes. È possibile ascoltare la musica anche senza auricolari: la qualità perde un po’, ma il risultato non appare tuttavia negativo.
Vano, invece, il tentativo di associare una canzone a una suoneria telefonica.
Se accendiamo iPod, per poi tornare alla modalità iPhone (quindi telefonica) tramite la pressione dell’unico tasto “fisico” della scocca anteriore, il lettore musicale resterà acceso.

Ultima nota va spesa per la fotocamera: a risoluzione massima 2.0 megapixel, di primo acchito sembra sprovvista di autofocus, ma i risultati appaiono lo stesso positivi.
Una volta accesa, la nostra cam si attiva prontamente; insomma, sembra una vera 2.0 megapixel.
È stata una fortuna provare questo iPhone, anche perché volevamo avere una prima impressione capace di darci un termine di paragone per le prossime uscite dei competitor, del terzo e del quarto trimestre del 2007.

In generale, il suggerimento arrogante che ci viene da dare alle aziende rivali del marchio Apple, è quello di stringere i tempi, sfruttando un eventuale problema (in termini di tempistiche) dell’immissione del protocollo UMTS. Lasciamo voi, invece, alle fotografie scattate e al video girato a Boston lo scorso lunedì. Nel momento in cui scriviamo, noi siamo a bordo di un 747 che ci riporta in Italia con parecchie speranze per ciò che riguarda il futuro di Apple nella telefonia.

E se doveste andare negli Stati Uniti prima del prossimo autunno, attenzione: AT&T, tra i vari codicilli che abbiamo letto in questi giorni, riporta la possibilità di rendere il telefono senza alcun costo entro tre giorni dall’acquisto, anche se iPhone sia già stato attivato. La politica dei resi, in America, è molto diversa dalle nostre discutibili linee guida e abitudini. Se siete utenti navigati, provate ad approfittarne. Basta che non distruggiate il telefono. Oppure, più semplicemente, recatevi in uno dei tantissimi punti vendita di AT&T o in uno degli Apple Store sparsi sul territorio: sono sufficienti pochi istanti per innamorarsi di questo iPhone.
Noi lo siamo già. Riusciremo ad aspettare? Forse, ma la condizione “sine qua non” per l’acquisto resta, almeno per come la vediamo noi, l’implementazione dell’UMTS.

Apple_iPhone_01f
Apple_iPhone_01f

La nuova release Software 1.1.3 – Introduzione

Sono passati alcuni mesi dalla commercializzazione negli Stati Uniti di Apple iPhone. Purtroppo per noi, in Italia il lancio ufficiale non c’è ancora stato, ma sembra che qualcosa si stia iniziando finalmente a muovere in questo senso. Intanto, però, sono arrivati i primi aggiornamenti delle nuove release software, e vale allora la pena andare a conoscere insieme le novità presenti su questa 1.1.3. Nonostante nel nostro Paese i prodotti ufficiali non ci siano ancora, iPhone ha già fatto la propria comparsa su larga scala anche in Italia: ecco perchè è giusto aggiornare la nostra prima recensione, per quello che rappresenta ancora un passaggio chiave nella Storia della telefonia Mobile.

La nuova release Software 1.1.3 – Le novità

Se scocca e assemblaggio non presentano novità, il cambiamento passa dal software, e la nuova release 1.1.3 ci offre qualche nuovo spunto. Andiamo a vedere nel dettaglio che cosa ci viene proposto:

Localizzazione mappa. Anche senza GPS, potremo localizzare su una mappa di iPhone la nostra posizione. Molto semplice il modo di farlo: basta cliccare sul tasto virtuale alloggiato in basso sulla sinistra, e il device triangolerà con le celle GSM la nostra posizione, poi riportata proprio sulla mappa.

Apple iPhone, release software 1.1.3
Apple iPhone, release software 1.1.3

In questo senso, molto interessante il programma Locate Me, la cui interfaccia ci darà modo di constatare il calcolo della nostra posizione mediante la triangolazione delle celle. Naturalmente, più celle avremo a disposizione, più sarà accurata l’operazione, ma in generale lo scarto è ridotto a un solo centinaio di metri;

Icone e posizionamento. Dal desktop, ove ritroviamo tutte le funzioni disposte in griglia mediante le solite icone, possiamo ora scegliere l’ordine delle varie features, per avvicinare determinati comandi ad altri preferiti. Divertente il metodo di spostamento: direttamente con le dita, sarà sufficiente tenere premuto su un’icona per qualche secondo.

Apple iPhone release software 1.1.3
Apple iPhone release software 1.1.3

Una volta avvertito il comando, iPhone farà "tremare" tutte le features, e lì potremo dare il via ai cambiamenti, da portare a termine spostando direttamente le funzioni nelle nuove posizioni. Per concludere l’operazione, l’utente finale dovrà cliccare sull’icona fino a quando tutto il desktop smetterà di "tremare";

Scorciatoie. Direttamente sul desktop, potremo inserire i nostri preferiti, come i bookmark e collegamenti a pagine web (per questo approfondimento, vi rimandiamo alla videoprova).

L’auricolare bluetooth di iPhone

Difficile da reperire in Italia, l’auricolare bluetooth di iPhone si presenta con grande eleganza e stile minimal. Il tutto, infatti, si riduce a un semplicissimo auricolare, che presenta un solo tasto fisico, disposto nella sommità. Di livrea completamente nera, si inserisce direttamente nell’orecchio in pieno stile "Agente Segreto".

L'auricolare BT di iPhone
L’auricolare BT di iPhone

Non solo: viene fornito in una confezione di vendita molto simile a quella dell’iPhone, e offre agli utenti alcuni accessori. Indubbiamente, la basetta è quello più interessante: negli spazi appositi, potremo infatti inserire direttamente telefono e auricolare, per una ricarica combinata, con una sola presa di corrente.

La nuova basetta di iPhone
La nuova "basetta" di iPhone

Possibile anche sfruttare il cavo, che anche qui ci darà la possibilità di ricarica contemporanea. Il sogno? Una bundel iPhone – Auricolare direttamente nel nostro Paese.

Per questo aggiornamento, ringraziamo lo staff di Cellularmania.it.
Lo scorso giugno, a poche ore di distanza dal lancio negli Stati Uniti, riuscimmo a prendere tra le mani il nuovo iPhone. Nel prossimo video, vi riproponiamo le impressioni suscitate da quel primissimo contatto.

Dati tecnici

Accessori
Tipo di sim card supportata Plug in
Supporta dual sim
Batteria
Tipo di batteria Litio
Ricarica wireless
Memoria
RAM MB
Memoria interna 16 GB
Navigazione
GPS
Processore
Chipset
Rete mobile
Reti supportate GPRS,EDGE
Schermo
Schermo pieghevole
Diagonale 3,5"
Sistema operativo
Sistema Operativo iOS
Connettività
NFC
HDMI
Infrarossi
WiFi WiFi 3
USB
Bluetooth

Foto e video

Camera posteriore
Raw
Risoluzione massima
Stabilizzatore
Risoluzione massima foto
Zoom
* specifiche per sensore

Sensori

Biometria
Sblocco con riconoscimento facciale
Impronta digitale
Riconoscimento iride

Notizie Apple iPhone

Tutte

Immagini Apple iPhone

Tutte