Xiaomi ha appena svelato il suo nuovo flagship: il Mi 11 è sulla bocca di tutti. Stiamo parlando del primo smartphone al mondo ad essere dotato di processore Qualcomm Snapdragon 888 a 5 nanometri e del primo cellulare che può misurare la frequenza cardiaca di un utente, semplicemente poggiando il dito sullo schermo. Ora, stando a quanto si legge in rete, sembra che questo dispositivo risulti essere più preciso di un smartwatch in termini di precisione della misurazione del polso.

Xiaomi Mi 11: un sensore sotto lo schermo super affidabile

Più precisamene, si legge che il sensore destinato alle impronte digitali viene utilizzato per misurare la frequenza cardiaca. Questa feature si trova proprio sotto la superficie dello schermo e può eseguire – in contemporanea – ben due attività. Da una parte infatti, viene utilizzato per il riconoscimento dell’impronta digitale, dall’altra per misurare la frequenza cardiaca.

Il CEO di Xiaomi Lei Jun ha annunciato ufficialmente che lo smartphone Xiaomi Mi 11 non è inferiore ai moderni smartwatch in termini di accuratezza della misurazione del polso. Questa informazione è confermata anche nella diapositiva ufficiale.

Lu Weibong, che ricopre la carica di Presidente di Xiaomi Group China e CEO di Redmi, ha affermato che le unità del nuovo Mi 11 sono andate “Sold-Out” in meno di mezzo minuto. Ricordiamo che vendite del terminale inizieranno a gennaio. Oltre al modello standard, la compagnia cinese ha anche rilasciato il Mi 11 Lei Jun Signature Edition.

Oggi invece, Digital Chat Station ha appena confermato che il Mi 11 Pro del device approderà sul mercato solo dopo il Festival di Primavera che si terrà il 12 febbraio in Cina. Sebbene le specifiche tecniche dell’iterazione premium siano ancora sconosciute, sappiamo che il device è in cantiere e sarà presto annunciato dall’azienda. Restate connessi per saperne di più.

Fonte:Gizchina