Il 2014 potrebbe essere ricordato come l’anno dei sensori di riconoscimento delle impronte digitali e dell’iride.

Dopo che pochi mesi fa Apple aveva introdotto sull’iPhone 5S la tecnologia TouchID, ora gran parte dei produttori di smartphone pare che stiano investendo in tale direzione, al fine di incrementare il livello di sicurezza e di provacy tanto caro agli utenti di device, tablet e PC.

Anche Microsoft sarebbe in procinto di introdurre sugli smartphone un sensore per il riconoscimento delle impronte digitali. Ciò è stato desunto scorrendo il codice dell’ultima versione di Windows Phone 8.1 rilasciata all’interno del Software Developer Kit, in cui è presente la dicitura “Credential required” con la doppia opzione “enter password” e “scan an enrolled finger on the fingerprint reader”, ovvero “scannerizza un dito autorizzato sul lettore di impronte digitali”.

La mossa di Microsoft potrebbe risultare vincente specialmente per quanto riguarda il mercato business, fortemente interessato a device affidabili e sicuri specialmente nell’era “post-BlackBerry”.

impronte digitaliLa stringa del codice con il richiamo alle impronte digitali