Non ci sarà nessun rinvio, come sembrava all’inizio dopo che gli operatori avevano annunciato alcuni problemi tecnici: dal prossimo 5 marzo saranno aboliti i costi di ricarica.
Si tratta infatti di un vero e proprio balzello che grava sulle tasche di milioni di italiani senza una vera propria motivazione e fenomeno tutto italiano, come sottolineato numerose volte e, vale la pena sottolinearlo, da una petizione on line, lanciata da Andrea d’ambra, che è arrivata anche all’attenzione della commissione europea.
Nessuna replica, al momento, da parte dei gestori italiani.