Lo scorso dicembre Qualcomm ha annunciato i suoi driver per le GPU Snapdragon 765 e 865 aggiornabili nel tempo, al fine di aumentarne le prestazioni. Questa è una novità mai vista prima d’ora nel settore degli smartphone, e permetterà di avere sempre le ultime funzionalità di gioco grazie alla piattaforma Qualcomm Snapdragon Elite. 

Oggi Google ha presentato invece, un nuovo strumento chiamato ‘Inspector GPU per Android’. Grazie ad esso, si potrà consentire agli sviluppatori di ottimizzare le prestazioni dei loro giochi e delle app verso risultati mai visti prima, con aggiornamenti OTA direttamente sul Play Store.

Qualcomm: driver per Samsung e Google

I migliori smartphone gaming Android sono alimentati tutti dai processori Snapdragon di Qualcomm. Grazie a schede video potenti e chipset in grado di fornire le massime prestazioni, le piattaforme possono garantire ore e ore di gaming senza il minimo crollo del dispositivo.

Al centro di tutta la game experience in Snapdragon ci sta la GPU Qualcomm Adreno, ovvero l’unità di elaborazione grafica: questa è indispensabile per creare grafiche incredibili e realistiche che consentono la riproduzione di giochi fino a 144 fotogrammi al secondo in HDR.

Il nuovo strumento realizzato da Google, Inspector GPU per Android, supporterà le GPU Adreno e Mali e consentirà agli utenti di scaricare nuovi driver OTA ai dispositivi aggiornati, al fine di aumentar le prestazioni, proprio come avviene per i PC. Inizialmente l’elenco di telefoni supportati non è vastissimo e include prodotti della famiglia Samsung e Google; troviamo infatti il Pixel 4 basato su Snapdragon, ma anche Galaxy Note 10Galaxy S10 (versioni equipaggiate con SoC Qualcomm Snapdragon 855)

Qualcomm afferma che le nuove ottimizzazioni consentiranno una riduzione degli sforzi della GPU fino al 40%, con frame rate più rapidi e una durata della batteria migliorati per i dispositivi supportati. Al momento Google e Qualcomm stanno già collaborando con case produttrici di gaming come Gameloft e Blizzard Entertainment, al fine di garantire i primi aggiornamenti driver GPU entro la fine dell’anno.

Fonte:Qualcomm