Nella giornata di oggi, il Vice Presidente della Commissione Europea per la Digital Agenda Neelie Kroes ed il Ministro della Scienza, ICT e Pianificazione Futura (MSIP) della Corea del Sud Mun-Kee CHOI hanno siglato un accordo di partnership per la definizione di un standard globale per la prossima rete 5G e per svolgere attività di ricerca congiunta su tale argomento.

5G

Le parti hanno firmato l’accordo definito “Joint Declaration on Strategic Cooperation in Information Communications Technology (ICT) and 5G” e lavoreranno insieme nell’ambito del “Net Futures”, ossia delle reti, delle comunicazioni, del 5G e del cloud computing.

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Verrà inoltre siglato un memorandum d’intesa all’interno del settore industriale interessato tra la 5G Infrastructure Association dell’Unione Europea – che include Alcatel-Lucent, Atos, Deutsche Telekom, Ericsson, Nokia, Orange, Telecom Italia, Telenor e Telefonica – ed il 5G Forum della Corea del Sud.

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Così ha commentato oggi Neelie Kroes l’accordo tra le due Istituzioni: “Il 5G diventerà la nuova linfa per l’economia digitale e la società digitale appena verrà istituito. Sia l’Europa che la Corea del Sud riconoscono questo aspetto. Questa è la prima volta in assoluto che le autorità pubbliche si uniscono in questo modo, con il supporto delle industrie private, per promuovere il processo di standardizzazione. La dichiarazione di oggi mostra il nostro impegno a diventare leader globali del mondo digitale”.

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Il 5G è la tecnologia della comunicazione wireless futura che non solo sarà più veloce (un’ora di video HD sarà scaricabile in 6 secondi), ma consentirà di accedere a nuove funzionalità ed applicazioni ad alto contenuto sociale ed economico. E non sarà più solamente la rete tra le persone, ma si trasformerà in una rete di comunicazione tra le persone e le cose.

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L’accordo di oggi nasce dall’impegno profuso nel 2013, quando entrambe le parti decisero di promuovere la ricerca e sviluppo nell’area della ICT. L’Unione Europea investirà 700 milioni di euro nei prossimi 7 anni nel 5GPPP (5th generation Public Private Partnership) attraverso il programma Horizon 2020, e si ritiene che l’industria del settore investirà fino a 3 miliardi di euro.

Nel corso del MWC 2014 di Barcellona, Neelie Kroes aveva affermato: “Cerchiamo un consenso globale sullo scopo del 5G, i suoi principali elementi tecnologici, e la tabella di marcia per realizzarlo. Lavoriamoci insieme. E lavoriamoci subito: entro la fine del 2015. In modo tale che i nostri cittadini possano ottenere i benefici del 5G il più presto possibile”.

Si suppone che la tecnologia 5G possa essere immessa sul mercato tra il 2020 ed il 2030.

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