Telecom Italia ha reso noti, inviandoli all’Authority
per le garanzie nelle comunicazioni i prezzi dei servizi di interconnessione,
a cui i concorrenti dovranno attenersi nell’ambito della preselezione e della
number portability, due importanti tappe nel processo di liberalizzazione del
mercato delle telecomunicazioni italiane.

Per ogni linea telefonica, l’operatore concorrente
di Telecom dovrà pagare 29.000 lire una tantum e successivamente 3.91
lire per ogni minuto di telefonate effettuate dal cliente nei successivi tre
anni.

A detta di Telecom Italia il ricavato servirà
ad ammortizzare gli investimenti effettuati sulla rete e sulle infrastrutture.