In questo periodo, soprattutto a causa dei recenti attentati a Londra e Sharm el Sheik, si è parlato molto di conservazione dei dati e di intercettazioni telefoniche.
Alcuni organi di informazione avevano fatto riferimento ad una megacentrale di ascolto dal nome di "Super Amanda" che sarebbe stata adibita allo screening di milioni di comunicazioni per prevenire attività illegali.

A riguardo Telecom Italia ha emesso un comunicato stampa dove precisa che "non è mai esistita ‘una megacentrale di ascolto e di intercettazione telefonica’, né un apparato di tal genere è mai stato per entrare o, addirittura, è entrato in funzione. Il cosiddetto progetto Amanda non è mai stato sviluppato dal Gruppo Telecom Italia. Non può dunque, neanche indirettamente, essere adombrato che il Gruppo Telecom Italia abbia effettuato, al di là di quanto stabilito dalle norme vigenti (e quindi agendo esclusivamente su diretto input dell’Autorità Giudiziaria), attività di intercettazione telefonica o di ascolto"