David Ruddock di Android Police ha smentito le voci che vedrebbero un importante aumento di prezzo per il nuovo processore Qualcomm Snapdragon 875. In precedenza, infatti, alcune fonti coreane hanno indicato un incremento di circa 250 dollari rispetto allo Snapdragon 865, con il prezzo che dovrebbe aggirarsi attorno ai 160 dollari. Questo aumento sarebbe stato giustificato dall’implementazione del modem X60 5G che sarebbe più costoso dell’X55, l’ultimo arrivato sul mercato.

L’implementazione dei moduli 5G avrebbe fatto lievitare il prezzo

Ruddock sostiene però che quanto sopra riportato sia assolutamente infondato e privo di senso. Sembrerebbe non convenire però neanche il direttore generale di Poco, Manmohan Chandolu, che ha affermato che lo Snapdragon 855 è stato lanciato ad un prezzo superiore rispetto al suo predecessore e l’ 865 richiede un esborso ancora maggiore, mettendo in difficoltà parecchie aziende.

Nelle ultime settimane si è parlato di un nuovo device Nokia equipaggiato proprio con uno Snapdragon 865 nonostante il presunto aumento di prezzo mentre Google avrebbe deciso di utilizzare un SoC di fascia media per i prossimi Pixel 5, cercando così di contenere i costi di produzione.

Samsung non sarebbe invece particolarmente coinvolta nella vicenda, in quanto, produce già processori proprietari come gli Exynos e ben presto potrebbe farlo anche Oppo. E’ importante ricordare che quest’ultima è sotto il controllo del colosso orientale BBK e se la notizia venisse confermata, l’utilizzo di processori auto-prodotti potrebbe coinvolgere anche le altre due aziende sorelle come OnePlus e Vivo, con Qualcomm che potrebbe così perdere importanti profitti.

C’è da dire che l’azienda americana è leader in questo settore e ci vorranno parecchi anni prima che la concorrenza possa scavalcarla in maniera decisa ma, di certo, un ulteriore aumento di prezzo per lo Snapdragon 875 potrebbe rappresentare un incentivo per le varie aziende che potrebbero così strutturarsi e produrre i propri chip autonomamente. Samsung, come detto, lo sta già facendo ed ha esteso la vendita anche agli altri produttori mentre MediaTek ha intensificato i suoi sforzi per l’implementazione del 5G sulle sue soluzioni.

Traendo qualche conclusione, molto probabilmente, Qualcomm potrebbe si aumentare il prezzo del prossimo Snapdragon 875 ma con un rincaro inferiore rispetto a quanto preventivato. Ne sapremo di più nel corso delle prossime settimane.

Fonte:PHONEARENA