Da oggi Shazam è anche sul Web. Libero, gratuito, aperto, disponibile per chiunque possa andare online con il proprio browser e, digitando l’url shazam.com, possa fruire della beta release del servizio.

Shazam sul Web

Esploso in tutto il mondo come la rivoluzionaria app in grado di riconoscere qualsiasi brano musicale semplicemente ascoltandone pochi secondi, Shazam è in seguito passato sotto il controllo di Apple a partire da fine 2018. Proprio oggi Apple ha annunciato una nuova versione dell’app, con alcune migliorie nel funzionamento e soprattutto con una grafica rinnovata per allineare l’app alle linee grafiche proprie dell’ultima versione del sistema operativo mobile.

L’apertura ad un utilizzo sul Web slega l’accesso a Shazam alla sola esperienza via app, potendo così lasciare in mano a chiunque il semplice riconoscimento di un brano musicale senza dover giocoforza passare per un download. La mossa sembra essere una parziale risposta ai passi avanti compiuti da Google, che consente il riconoscimento di una canzone anche solo canticchiandola con la propria voce. La cosa certa è che la concorrenza tra i vari servizi ha portato ad evolvere repentinamente il rapporto tra la musica e l’utente, consentendo strumenti di scoperta e accesso tanto immediati e validi da scompaginare ogni precedente orizzonte.

Shazam è stato la scintilla di questo grande cambiamento ed il fatto che arrivi sul Web rende il servizio ancor più aperto e disponibile per tutti. Per accedervi è necessario utilizzare Safari, Chrome o Firefox. Nel momento in cui pubblichiamo, tuttavia, dall’Italia il servizio non sembra ancora essere ancora accessibile: non v’è notizia di possibili blocchi nazionali sul servizio, ma essendo il tutto in beta release è possibile che il rollout possa essere progressivo o addirittura limitato per questioni superabili soltanto a seguito del rilascio della versione ufficiale.