Alcuni smartphone cercano di nascondere la tacca nella parte alta dello schermo ricorrendo a meccanismi pop-up per la fotocamera frontale, altri invece ne hanno addirittura due: è il caso di Sharp Aquos R2 Compact. Il dispositivo è caratterizzato dalla presenza di due notch, uno nella parte superiore e uno in quella inferiore.

Sharp Aquos R2 Compact con due notch

Quello posizionato in alto ospita il sensore da 8 megapixel per i selfie, mentre quello in basso integra il modulo per il riconoscimento delle impronte digitali. Tutto questo all’interno di un display con diagonale pari a 5,2 pollici e risoluzione 2280×1080 pixel. Una scelta destinata quantomeno a far discutere, operata con l’obiettivo ben preciso di sfruttare il più possibile lo spazio a disposizione in un form factor dalle dimensioni piuttosto contenute (131×64 mm). Le altre specifiche tecniche sono costituite dal processore Snapdragon 845 di Qualcomm, 4 GB di RAM, 64 GB di memoria interna per lo storage, una fotocamera posteriore da 22,6 megapixel con apertura f/1.9 e una batteria da 2.500 mAh. Il sistema operativo è Android.

Considerando le strategie di distribuzione messe in campo da Sharp, con tutta probabilità non vedremo lo smartphone arrivare sul nostro mercato, almeno non nel breve periodo. Il debutto è fissato per il mese di gennaio in Giappone ad un prezzo non ancora annunciato.

Sharp Aquos R2 Compact

Il concept ZTE Iceberg

Non si tratta in ogni caso del primo smartphone con due notch ad essere avvistato, anche se con tutta probabilità sarà il primo a giungere sugli scaffali. Qualcuno ricorderà infatti che nei mesi scorsi è stato presentato il concept ZTE Iceberg, caratterizzato da un design con scocca realizzata interamente in vetro e doppia tacca simmetrica, una superiore e l’altra inferiore.

ZTE Iceberg

Guardando il mercato in prospettiva possiamo ipotizzare che sempre più produttori sceglieranno di liberarsi del notch, ricorrendo all’impiego di tecnologie avanzate in grado di nascondere fotocamere, moduli, sensori e altoparlanti, così da avere a disposizione schermi borderless senza dove ricorrere alla tacca.

Fonte: Sharp