Non è certo un Prime Day come gli altri. Non lo era fin dall’inizio, visto che dura 48 ore invece delle 30 solite, ma la durata tutto sommato è solo questione formale. La differenza è nella sostanza, invece: c’è stato molto più Prime Day quest’anno che non in tutti i Prime Day precedenti. E il bello è che non è ancora terminato: le nuove offerte sono già qui.

Prime Day 2019, day 1

In attesa delle statistiche ufficiali in arrivo da Amazon, si può già riflettere sul Prime Day al termine delle prime 24 ore, una giornata nella quale le offerte si sono realmente sprecate. In passato non sempre è stato così e non certo con questa intensità. Non raramente le offerte vere (quelle con uno sconto importante, su un brand importante, per un prodotto importante) erano omeopaticamente diluite all’interno di una fiumana di sconti a cifra singola, su brand perlopiù sconosciuti, per prodotti mai apprezzati prima. Col senno del poi, i Prime Day passati sembrano essere stati un trampolino per quello di quest’anno, che almeno nelle sue prime 24 ore si è dimostrato davvero trainante.

iPhone, Galaxy S10, tablet, notebook, televisioni: offerte volate via in pochi minuti perché realmente interessanti, poiché effettivamente vantaggiose. Dietro l’immensa macchina di marketing che imperversa in un evento di questo tipo, c’è stata la sostanza vera di un parterre di partner importante, di un ventaglio di prodotti immenso e di un tasso di sconto che ha fatto letteralmente vibrare chi si è fatto un giro tra i corridoi virtuali del marketplace.

Il programma prevede ora un’altra giornata di sconti e novità improvvise, che Telefonino.net continuerà a raccontare così come successo nel corso di questa prima giornata. Fin da mezzanotte, e poi fino alla mezzanotte successiva, per far sì che gli sconti disponibili possano essere l’occasione per abbracciare quel che device tanto desiderato e mai accessibile quando il prezzo non era quello del Prime Day. Il fascino è realmente quello dei saldi, la fibrillazione è quella dei negozi pieni nei giorni di punta. Tutto ciò poteva essere reso possibile soltanto da un nome come Amazon, soltanto da un servizio come Prime. Ed ora il Prime Day, così come il Black Friday, è appuntamento istituzionalizzato.

Tennis e televisioni

Dice Amazon che ha venduto tante tv Philips e Samsung da 55 pollici da poter coprire 6 campi da tennis. Bene, facciamolo questo calcolo. Secondo le nostre stime, in sei campi da tennis (considerando un singolo, quindi senza corridoi) ci stanno circa 2000 televisori da 55 pollici. Questa è la cifra del volume di vendite che oggi Amazon è riuscito a mobilitare, ed ognuno potrà fare il calcolo di cosa ciò significhi in termini di volume d’affari.

Peccato che di materiale per il tennis ci sia poco, soltanto due polsini scontati del 34%. A questo punto, se si hanno sei campi da tennis disponibili e neanche una racchetta, effettivamente non resta che coprirli di stupendi televisori e riguardarsi senza fine la finale Djokovic-Federer.