Nel novembre 2020 ha fatto il suo debutto la nuova generazione videoludica, con l'annuncio – da parte di Sony e Microsoft – delle nuove console PlayStation 5 e Xbox Series X|S. Entrambi i produttori hanno scelto di proporre due modelli e il colosso giapponese ha presentato PlayStation 5 nelle versioni Standard Edition e Digital Edition.

Per conoscere le principali differenze e scoprire quale variante di PS5 si adatta meglio alle vostre esigenze, invitiamo a leggere la nostra guida “PlayStation 5: quale versione scegliere e perché (Standard vs Digital)“.

Di seguito analizziamo le principali differenze tra PS5 e PS4, confrontando i due modelli ed evidenziando le migliorie intodotte dalla next gen.

PS5 vs PS4: hardware, risoluzione e frame rate

Sebbene la nuova PlayStation 5 sia disponibile in due versioni, non c'è alcun gap prestazionale tra la Standard Edition e la Digital Edition. Al contrario l'era PS4 – durata ben 7 anni – ha avuto come protagonista anche un modello mid-gen, ovvero PlayStation 4 Pro, versione potenziata della console giapponese presentata nel settembre del 2016, a distanza di circa 3 anni dal lancio del modello base.

La nuovissima PS5 offre un hardware più potente sia di PS4 Pro che – ancor più – di PS4. La CPU Ryzen della famiglia Zen 2 conta ben 8 Core/16 Threads a frequenza variabile fino a 3.5 GHz, i processi grafici sono invece gestiti da una potente GPU custom AMD Radeon con architettura RDNA 2.

A rendere ancora più evidente il gap generazionale tra la vecchia e la nuova console c'è il nuovo disco SSD scelto da Sony per PS5, si tratta di un modello custom da 825GB in grado di raggiungere una velocità di trasferimento dati pari a 5.5GB/s.
Le specifiche di PS4 e PS4 Pro non si avvicinano minimamente alla dotazione tecnica offerta dalla nuova console.

playstation 5

Rispetto alla vecchia gen, la PlayStation 5 è in grado di supportare la risoluzione 4K nativa e – grazie ad un'operazione di upscaling – funziona anche con i costosi televisori 8K di ultima generazione. D'altro canto la versione base della vecchia console non va oltre il FullHD, mentre la Pro consente l'upscaling 4K, che restituisce una qualità d'immagine ben diversa rispetto al 4K nativo di PS5.

Un altro aspetto importante è il frame rate, la nuova ammiraglia di Sony consente di scegliere tra due modalità: Qualità o Prestazioni. Nel primo caso la console riproduce i giochi alla massima risoluzione, garantendo un frame rate intorno ai 30 FPS, mentre selezionando “Prestazioni” viene sacrificata un po' di risoluzione per consentire sempre 60 FPS, offrendo un'esperienza di gioco ben più fluida. Un sistema simile esiste anche su PS4 Pro, con le modalità “Alto Frame Rate” e “Grafica Migliorata”.

È chiaro che PlayStation 5 risulti superiore alla generazione precedente, la nuova componentistica hardware non può che garantire un'esperienza di gioco nettamente superiore rispetto a PS4 e PS4 Pro.

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