I possessori di un invito per l’acquisto di OnePlus One dovranno pazientare ancora una ventina di giorni prima di vedersi recapitare a casa il gioiello con sistema operativo CyanogenMod 11S.

Attraverso un comunicato sul Forum ufficiale, infatti, l’azienda cinese ha avvisato i propri clienti che le spedizioni destinate ad USA ed Europa subiranno ulteriori 20 giorni di ritardo a causa di diverse tipologie di problematiche, tra cui la presenza di alcuni conflitti nella pianificazione della produzione e la non completa conformità di alcuni documenti autorizzativi.

I problemi sarebbero stati ora risolti, e le spedizioni dovrebbero raggiungere i depositi nel corso della settimana, per poi partire il giorno lavorativo successivo per la destinazione finale.

L’azienda garantisce che entro il 9 luglio fornirà il numero di tracking a tutti coloro che hanno effettuato l’ordine.

Nel caso in cui non si sia più disposti ad attendere lo smartphone, OnePlus offre la possibilità di cancellare l’ordine ricevendo il rimborso totale della spesa sostenuta.

Si tratta dell’ultimo dei numerosi casi di ritardo nelle spedizioni di OnePlus One, dopo che recentemente alcune partite di prodotto erano state respinte alla frontiera dell’Unione Europea per la non conformità del font con cui era stato raffigurato il logo CE sul retro della scocca del telefono.

A inizio giugno, inoltre, OnePlus aveva riscontrato l’esistenza di un bug OperSSL, per cui le vendite erano state bloccate al fine di risolvere la problematica a livello software. In quel caso, il team di CyanogenMod aveva deciso di effettuare la correzione alla vulnerabilità direttamente nella factory release del device, sottoponendo il firmware a nuova certificazione.

OnePlus One
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