Dopo i ritardi causati dalla necessità di correggere un bug OpenSSL ed il successivo obbligo di passare sotto nuova certificazione hardware, le vendite dello smartphone OnePlus One subiscono un nuovo stop, perlomeno sul mercato europeo.

Recentemente, infatti, il team di CyanogenMod aveva deciso di effettuare la correzione alla vulnerabilità direttamente nella factory release del device. Ciò ha comportato che l’intero firmware necessitasse di una nuova certificazione, allungando ulteriormente i tempi per il rilascio dello smartphone al pubblico. 

OnePlus One
OnePlus One

Il nuovo stop deriva da uno scorretto utilizzo del logo CE: al fine di adeguare le scritte presenti sulla scocca posteriore al logo ed al design del device, OnePlus avrebbe infatti modificato il font del logo di certificazione CE posto sul retro dello smartphone.

Una volta accertata l’infrazione, le autorità europee hanno bloccato il prodotto alla dogana, rimandandolo al mittente OnePlus.

Il team di Ireland’s Technology Blog ha contattato l’azienda cinese per ricevere informazioni in merito, e la risposta ottenuta non ha fatto altro che confermare il disguido.

OnePlus One

Secondo quanto riportato, OnePlus impiegherà circa due settimane per correggere l’errore su ciascuna scocca del device, allungando nuovamente i tempi di consegna.

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