La finlandese Nokia ha pubblicato i risultati fiscali del secondo trimestre 2014, dati che evidenziano il particolare momento che sta vivendo attualmente lo storico brand scandinavo.

Gli utili operativi sono calati in un anno da 328 milioni di euro a 281 milioni, mentre i margini di profitto operativo hanno subìto una contrazione dello 0.8%, passando dall’11.8% del 2013 all’attuale 11%.

Un’ulteriore voce in perdita riguarda le vendite di Nokia Networks, in calo dai 2.8 miliardi di euro del Q2 2013 ai 2.6 miliardi del trimestre appena concluso anche a causa dello sfavorevole tasso di cambio. Il calo è stato dell’8% su scala annua e del 10% rispetto al Q1 2014. Basti pensare che senza il tasso di cambio, Nokia avrebbe registrato un +1% nelle vendite su scala annuale.

Nokia Networks mostra risultati positivi in termini di profittabilità, con il management aziendale che intende mantenere una crescita nel tempo compresa tra il 5 e il 10%

Nokia

Dei servizi rimasti di competenza di Nokia è da citare HERE, le cui vendite sono aumentate dell'11% rispetto al Q1 2014, pari a 232 milioni di euro. Sono 3.3 milioni le licenze vendute per il sistema di navigazione per auto, in crescita rispetto ai 2.7 milioni venduti nel Q2 2013.

Nokia

La vendita di Nokia Devices and Services a Microsoft ha contribuito invece non poco alla crescita di Nokia Technologies: la liquidità è pari a 6.5 miliardi di euro, nettamente superiore rispetto ai 2.1 miliardi del Q1 2014. Le vendite sono state pari a 147 milioni di euro, +1% rispetto al Q2 2013 e +12% rispetto al Q1 2014.

Nokia

Nonostante il momento di transizione, il Presidente e CEO di Nokia Rajeev Suri è particolarmente entusiasta e ottimista per il futuro: “Questi risultati, assieme alle mie discussioni con i clienti, i partner, i dipendenti e tutti gli altri nel corso del mio primo trimestre come CEO mi hanno dato un alto livello di fiducia sul futuro”.

Rajeev Suri
Rajeev Suri